Olimpia, è la vittoria dell’esperienza. Ma oggi servirà di più

L’analisi della vittoria contro Brescia, aspettando la finalissima di questa sera contro Tortona

Post semifinale, che è già pre della finale in casa Olimpia Milano, dopo la sofferta vittoria contro Brescia e nel giorno della sfida contro Tortona per andare a caccia della seconda Coppa Italia consecutiva. Ma andiamo per ordine.

Olimpia Milano post Brescia | Il talento e l’esperienza

Prima Rodriguez, poi Datome e, infine, Hines. Questi i tre protagonisti del successo biancorosso in semifinale, oltre ad uno spettacolare Hall sui due lati del campo. È stata la vittoria dell’esperienza, di chi ha giocato con continuità queste sfide da dentro o fuori. Il Chacho, in un periodo non proprio brillante della sua stagione, tira fuori la sua classe e la sua magia: 17 punti consecutivi, quando non segnava nessuno, per tenere a contatto l’Olimpia.

Anche ‘Gigione’, rientrato da poco dal Covid, sta cercando la condizione migliore. Ma ha messo canestri decisivi, con quello della staffa uscito ruotando sul ferro per sfortuna. Cosa dire poi di Hines? È come il vino, migliora ogni anno. Lavoro difensivo ed a rimbalzo straordinario, con anche qualche segno dall’altra parte del campo. E Brescia? Prova di grande sostanza, confermando il gran momento di forma, ma Petrucelli fallisce la tripla del sorpasso tutto solo e Cobbins fa passi in contropiede in un altro momento chiave. Chi, queste partite, non le ha quasi mai giocate.

Olimpia Milano vs Tortona | Attenzione alla neopromossa

Lasciando stare le polemiche arbitrali, ma una manifestazione del genere meriterebbe di più su questo tema, passiamo alla finale. Ieri l’Olimpia ha fatto molta fatica in attacco, trovando una giornata negativa di Delaney, Melli e Daniels, chiudendo con 7/27 dal tiro da 3 e fallendo anche quasi il 50% dei tiri liberi. La difesa, come al solito, ha tenuto in piedi l’AX ed anche oggi avrà un ruolo chiave, per mettere in difficoltà una squadra di buon talento ed in un momento di grandissima fiducia.

I vari Daum, Macura, Filloy e Sanders sono molto pericolosi, ma la Bertram ha anche un giocatore importante vicino a canestro come Cain. Meno appariscente di altri anni in attacco, ma chiave in difesa per Ramondino. Una squadra in grado di fare punti velocemente e anche Milano dovrà crescere in attacco, per provare a piazzare un break importante e non arrivare nel finale punto a punto, contro una squadra con tante armi. Ma, ovviamente, la squadra di Messina parte favorita. È più lunga, più profonda e più esperta in tutti i ruoli.

One thought on “Olimpia, è la vittoria dell’esperienza. Ma oggi servirà di più

  1. Commento veloce su ieri: partita condizionata tecnicamente dagli arbitri, perché non ci hanno capito nulla ed è diventata una specie di partita di pallanuoto.
    Poi l’Olimpia di quest’anno è difficile che perda una partita a basso punteggio.
    Poi troppi errori in attacco di Melli non sono stati certo influenzati dagli arbitri.
    Datome invece MVP occulto insieme al Chacho e a Sir Kyle.

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