Zalgiris Kaunas, arrivo a Milano tra assenti ed alcuni recuperi

Fabio Cavagnera 5

La situazione della squadra lituana, in arrivo a Milano per la gara di Eurolega di domani sera al Mediolanum Forum

Lo Zalgiris Kaunas è in viaggio verso Milano, dove domani sera (ore 20.30) al Mediolanum Forum ci sarà la sfida di Eurolega contro l’Olimpia. La formazione lituana, già ultima in classifica con sole 3 vittorie, si presenterà contro la squadra biancorossa con alcune assenze. Non saranno a disposizione Josh Nebo, positivo al Covid qualche giorno fa, così come gli infortunati Janis Strelnieks e Joffrey Lauvergne. Questi giocatori sono rimasti in Lituania a proseguire il proprio recupero.

Rispetto alle previsioni dei giorni scorsi, però, ci sono anche alcuni rientri. Arturas Milaknis e Tai Webster hanno effettuato il secondo tampone negativo al Covid e, dunque, sono recuperati. Negativo dal virus anche il capitano Paulius Jankunas, ma la sua presenza domani è in dubbio. Anche il tecnico Jure Zdovc è tornato negativo ed ha ripreso a guidare gli allenamenti della squadra, a partire da ieri.

Sarà della partita anche il grande ex Mantas Kalnietis, protagonista in biancorosso dello scudetto 2016. Il playmaker aveva subito un problema alla caviglia nella gara contro il Rytas, ma si è allenato oggi con la squadra e sta viaggiando regolarmente verso Milano. Si sono uniti al gruppo i giovani Titas Sargiunas e Motiejus Krivas, per arrivare ai 12 da mettere nel roster.

5 thoughts on “Zalgiris Kaunas, arrivo a Milano tra assenti ed alcuni recuperi

  1. Mantas, grande persona e (quasi sempre) grande giocatore.
    Avrà i miei sinceri applausi!

    PS il suo masssacro e’ la seconda colpa imperdonabile che imputo a Pianeggiani (la prima è nota)

    1. Gran giocatore no, perlomeno nella versione “ammirata” a Milano negli ultimi 2 anni, tanti i difetti in play-role

  2. Beh mi ricordo qualche partitona tipo la striscia col Bamberg che mi ha fatto arrampicare sul soffitto. Ottimo giocatore

  3. Un po’ discontinuo, a Milano. Forse ci voleva un gioco diverso per esaltarne le doti, tipo il gioco veloce e un po’ “libero” praticato dalla sua nazionale. Ricordo qualche buona partita ed anche una sciagurata rimessa da fondo campo. Come persona mi sembrava in gamba. Speriamo non faccia la grande gara dell’ex!

    1. Come persona molto simpatica. Lo ho incontrato a Vilnius mentre era in ritiro con la nazionale ed è stato molto disponibile a parlare con me e a farsi fotografare. Non parla una sillaba di italiano però

Comments are closed.

Next Post

Ettore Messina: Zalgiris sinora sfortunato, ma sempre competitivo

Le parole della vigilia e le ultime notizie, verso l'ultimo impegno del mese di gennaio in Eurolega

Iscriviti