In casa Olimpia Milano tiene sempre banco la questione infermeria per un calendario che, come abbiamo visto, è sempre più complesso dopo l’ennesimo rinvio, quello della gara di questa sera con l’Unics Kazan.
Per quello che hanno detto durante la telecronaca di Barcellona – Olimpia Milano su Sky:
— Luca Nardo (@LucaNardo97) January 13, 2022
✅ Datome ➡️ dovrebbe tornare domenica.
✅ Mitoglou ➡️ ancora 2-3 settimane per tornare a disposizione.
✅ Shields ➡️ se ne parlerà da dopo la Coppa Italia.#OlimpiaMilano #insieme
Secondo quanto riferito da Sky nella telecronaca di Barcellona vs Olimpia Milano, questi gli ultimi aggiornamenti.
Gigi Datome, che dopo l’Epifania ha iniziato il recupero attivo sul campo per la lesione agli adduttori della coscia destra, potrebbe già essere disponibile domenica a pranzo in quel di Pesaro.
Dinos Mitoglou, tolte le stampelle, ha iniziato da poco più di settimana il lavoro di carico sul piede fratturato. Per lui l’attesa sarebbe ancora di due o tre settimane, con rientro quindi potenziale tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.
Infine, Shavon Shields, per il quale la situazione resta in divenire visto che il giocatore porterà un tutore al polso ancora sino a fine mese. Per lui si parla indicativamente del post Coppa Italia come prima fascia temporale da evidenziare.

Baldasso e Daniels??
Baldasso già con Derthona era a disposizione.
Daniels speriamo che finalmente si sia negativizzato.
Contro Pesaro anche alma luce dei loro disponibili terrei a riposo Melli Delaney e Hines … minimo …
Contro Pesaro anche alma luce dei loro disponibili terrei a riposo Melli Delaney e Hines … minimo …
Purtroppo gli infortuni di Dinos e Shields non sono di semplice recupero, al di là di tornare ad allenarsi con i compagni, credo che la stima di marzo per tornare completamente al meglio sia credibile
Gli infortuni non sono mai belli e se na hai fi importanti nello stesso momento, è ancora peggio.
Però….. Via Shields e con Daniels “covidizzato”, Grant ha dato importanti segnali, frutto anche del suo lavoro e dell periodo di ambientameto.
Fuori Mitoglou, Milano ha pescato il jolly Bentil. In emergenza Hall si è fatto valere anche come play. Voglio dire che spesso gli infortuni all’interno di una squadra diventano stimoli di miglioramento, specie se parliamo di professionisti seri, sia in campo che in panca. L’idea di ritrovare in buona forma sia Shields che Mitoglou per fine marzo, proprio quando si decide la stagione, mi fa pensare che potremmo avere qualche arma in più oer il rush finale. E se riuscissimo anche ad inserire Daniels….. Sognare non costa nulla.
U.fo completamente d’accordo con te. Solo una precisazione : Milano non ha pescato il jolly Bentil ma ha scelto il giocatore far mille altri.
Scusami è importante l’uso delle parole . Altrimenti quando si scelgono buoni giocatori si è fortunati come quando peschi il jolly e quando questi non rendono sei un incapace perchè lo hai scelto.
So che tu la pensi come me e per questo mi sono permesso di correggerti.
Su Grant tutti avevamo seri dubbi e/o granitiche certezze sul taglio. Questo dovrebbe insegnarci ad essere un po più attenti prima di esprimere giudizi. Speriamo che anche Daniels abbia la sua opportunità e la sfrutti anche se è stato molto sfortunato in questa fase di inserimento
Su Grant pure Messina aveva seri dubbi, dato che lo utilizzava col gontagocce e quasi solo in LBA. Poi, specie a causa degli infortuni di qualche compagno di squadra, ha avuto maggiori minutaggi e sta venendo fuori alla distanza, dimostrandosi buon difensore e a tratti un discreto tiratore. Resta rivedibile il playmaking, che è il motivo principale per cui era stato preso (far rifiatare Chacho e Delaney) e infatti per supportare quel ruolo specie in LBA sono stati acquistati non a caso Baldasso e Trey Kell (che però se s’integra anche in Eurolega può dire la sua.
Ora Grant si può definire con pieno diritto un membro attivo del roster che si sbatte per la squadra e mostra una buona coesione coi compagni.
Io mi ero sbagliato, pensavo che il poco paziente Messina finisse col tagliarlo, ma per fortuna è andata diversamente.