Olimpia Milano vs Derthona | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 18

Bentil è l’MVP con la sua doppia doppia, si conferma Grant, mentre Melli è sempre il solito gran fattore

Kell 5.5 – Gioca qualche minuto nel momento di massima difficoltà del primo quarto, apparendo un po’ spaesato. Messina lo rimette a fine terzo quarto, ma non fa canestro e deve entrare nel gioco milanese.

Melli 7 – Riesce a limitare Cain in difesa e riesce ad essere anche un buon protagonista anche in attacco, soprattutto nel terzo quarto.

Grant 7 – Cambia la partita nel secondo quarto, confermandosi dopo lo show di mercoledì scorso contro la Virtus. Poi nella ripresa è utile, seppur poco appariscente.

Rodriguez 6 – Stranamente confusionario nel primo tempo, poi nella ripresa trova dei canestri importanti per dare il via al break decisivo.

Leoni ne

Ricci 5.5 – I postumo del lungo stop di fanno un po’ sentire e non riesce ad incidere quando è in campo.

Biligha 5.5 – Qualche minuto, in cui si fa notare soprattutto per qualche buona giocata dietro. Nel complesso, poco però.

Hall 7 – Canestri importanti nella rimonta, compreso quello del primo sorpasso sulla sirena del primo tempo.

Baldasso ne

Alviti 5.5 – Non fa mai canestro, pur non avendo timore nel prendersi i tiri aperti. Lavora comunque in difesa ed a rimbalzo.

Hines 5.5 – Errori non da lui per un tempo, poi migliora nella ripresa. Ma non la sua miglior prova.

Bentil 7.5 – Il primo a dare un segnale, poi prosegue la sua grande gara, chiusa con 18 punti e 13 rimbalzi.

Coach Messina 6.5 – Una partita iniziata malissimo e poi ripresa, sfruttando il dominio a rimbalzo e trovando ulteriori conferme da Grant e Bentil. Oltre ai ‘soliti’ Melli e Hall.

18 thoughts on “Olimpia Milano vs Derthona | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Grant sempre più in fiducia per essere il terzo play … Bentil energia da vendere … piuttosto pure contro Tortona il buon Kaleb neppure convocato e Biligha un fantasma … tanto vale giocare sempre con Bentil da 5 …

    1. Kaleb sembra definitivamente fuori dalle rotazioni.
      Nei playoff in campionato mi gioco 5 cent che andremo con Melli – Mito – Ben – Hines da 4/5 giocando senza dare riferimenti agli avversari e con grande capacità di cambiare in difesa

    2. Contro i nani (e non parlo di cm) di LBA, mr. Bentil fa la differenza nel pitturato (poi puoi chiamarlo 4 o 5 doesen’t matter) cmq bravo nel mettere energia and stay focused

  2. Seconda bella prova consecutiva di Grant. Non avrei detto, mea culpa. Non sarà un gran portatore di palla, ma anche lui sa fare diverse cose e adesso con un po’ più di minuti e fiducia comincia anche a segnare.
    Se Alviti non penserà solo a fare canestro da tre, ma anche a difendere e giocare di squadra con più energia e fiducia, e secondo me oggi da un certo momento in avanti ha cominciato a farlo, anche lui troverà più spazio e una sua identità all’interno del team.
    Bentil e Melli quando sono stati in campo insieme si sono cercati e trovati con continuità, ottima cosa.
    Anche in giornate non eccezionali come questa, parlo del Chacho e di Hines, i loro giochi a due sono puro spettacolo (a proposito di spettacolo, Macura oggi ha fatto delle giocate davvero speciali).
    Hall si prende sempre più responsabilità, altra buona notizia.
    Comunque, fra infortuni e nuovi innesti da inserire, è davvero difficile trovare equilibrio e continuità. Speriamo che Delaney possa essere disponibile, senza rischi di ricadute, per il doppio impegno di EL.

  3. Bentil coi 2.04 rende a Tarcisio oltre dieci centimetri, ma prende più rimbalzi di lui, molti offensivi con tap in risolutori, è aggressivo, difende bene, segna persino le triple e sotto canestro non va nel panico. A questo punto se Tarcisio sta in tribuna è tutto di guadagnato. Oggi Ben è andato di doppia doppia, e ha sfornato pure diversi assist. Ma soprattutto è stato il primo a dare segni di vita e a svegliare il resto della squadra dopo un primo tempo horribilis. Neanche il time out rapido di Messina dopo un paio di minuti ha smosso la squadra. Ci fosse stato lo Zenit al posto del Derthona, nel primo tempo prendevamo un trentello. Sul 5.5 di Trey Kell nulla da dire, però gli ci vorrà qualche partita per entrare in feeling con la squadra e con coach Messina che quando sbagli ti fulmina. Bella vittoria portata a casa, ma a questo punto ci vuole un defribillatore portatile per gli spettatori, perché tra la rimonta della Virtus e il primo tempo contro Derthona ho rischiato il coccolone. 4 punti nel primo quarto. Se non è record storico poco ci manca.

    1. La differenza tra Tarc e Bentil non sta nei cm che li separano, ma in una qualità che l’uno (Bentil) possiede e il Tarc ne è privo: come dicono in USA “tempo”, dato dalla coordinazione con cui ci si muove in campo rispetto all’evolversi dell’azione di gioco

      1. Aggiungo Tray Kell, per una volta, coerente con l’impressione data dai filmati rilasciati su you tube: macchinoso

  4. Premesso che ieri Derthona a rimbalzo non era deficitaria o in difficoltà, no, era semplicemente inesistente, e difatti il dato conclusivo dei rimbalzi recita 53 (cinquantatre) Olimpia a 30 (trenta) Derthona, di cui offensivi 15 (quindici) a 4 (quattro), al grido di “il tagliafuori questo sconosciuto”, premesso ciò è innegabile che Bentil abbia messo un bel pò di energia però, appunto, trovandosi di fronte il nulla cosmico (non ricordo un solo rimbalzo non dico contestato, ma almeno un minimo combattuto).

    Tarc, di cui non conosciamo le condizioni fisiche post covid, con l’emergenza di squadra tra infortuni e covid stesso + il limite di 6 stranieri schierabili in LBA era certo al 100% che ieri non giocasse: uno tra Chacho e Delaney + Grant + Hall + Kell da far esordire + Bentil + Hines fa 6, con Hines e Bentil necessari in quanto possono giocare sia da 4 che da 5 che anche da 3 (ruolo, quest ultimo, in cui siamo in super emergenza causa assenza di Shield e Datome). Quindi, o come con Bologna ci sono solo 5 altri stranieri disponibili ed ecco che quindi Tarc va a referto, oppure attualmente si fa fatica a trovargli posto in LBA, essendoci anche Biligha che può giocare da 5.

    1. A prescindere dalle tue considerazioni aggiungiamo pure che ha definitivamente perso la fiducia del coach perché anche con Bologna nonostante il roster ridotto ha giocato solo 3 minuti…

      1. Nulla sappiamo delle sue condizioni fisiche post Covid. Con Bologna era a referto perchè altri non ve n’erano di disponibili, magari non è nemmeno nelle condizioni per giocare, magari sta seguendo un lavoro personalizzato di rientro, che ne sappiamo? Magari ha pure perso la fiducia del coach, certo, ma non lo deduco di certo dalla mancata convocazione di eiri in un periodo di emergenza in cui si prediligono i lunghi duttili che possono ricoprire più ruoli per far fronte alle assenze. Altrimenti Hines ieri se ne stava a casa al calduccio e Tarc sarebbe stato nei 12.

      2. Non è che prima del Covid stesse spadroneggiando. A volte dovremmo essere più obiettivi perché tu gli puoi trovare qualsiasi attenuante o giustificazione ma stiamo parlando di un giocatore con evidenti limiti e che a fine anno se ne andrà a prescindere da come finirà la stagione. Poi per carità come uomo non si discute ma come giocatore è nullo.

      3. Ma non voglio trovare attenuanti o giustificazioni, ho semplicemente spiegato perchè secondo me ieri Tarc non sia andato a referto, e perchè anche contro Bologna abbia giocato poco. Poi che le sue prestazioni non siano positive, a parte qualche fiammata, o che non riesca ad eseguire ciò che gli chiede il coach è evidente, come il fatto che a fine stagione se ne andrà salvo catalclismi.
        Ma fino a ieri Messina in LBA ha lasciato Hines a riposo spesso e volentieri, quindi avrebbe potuto benissimo farlo pure contro Derthona se non ci si trovasse, appunto, in emergenza in determinati ruoli. E in tale situazione è più utile Hines (e Bentil) che non Tarc, per caratteristiche dei giocatori.
        Oltretutto, ripeto che non si conoscono le condizioni fisiche: se magari stesse male, ovvio che non verrebbe convocato (se non epr far numero, come contro Bologna).
        Ma si preferisce subito dire “ecco non ha giocato, oramai è fuori dalle rotazioni”, invece personalemnte ho cercato di trovare delle motivazioni che abbiano potuto spingere Messina ad effettuare determinate scelte.

      4. Come non è da escludere che con l’arrivo di Bentil a prescindere dalle sue condizioni fisiche si possa trovare ai margini della squadra anche perché non dimenticare che attualmente abbiamo 11 stranieri e 5 di essi a regolamento di LBA devono necessariamente essere esclusi tra cui due sono gli infortunati Mitoglou e Shields finché non torneranno arruolabili.

      5. Sì ma Bentil sostituisce Mito, con Mito sano Bentil non sarebbe stato comprato, ci fosse stato Mito ieri per Tarc la situazione sarebbe stata identica.

      6. Bentil è stato preso per ovviare all’infortunio di Mitoglou ma se questo non fosse accaduto (mi riferisco all’infortunio di Mito) magari sarebbe arrivato un centro. E come si può vedere Bentil da 5 non è male. Non sarà un fenomeno ma il suo mattoncino lo porta sempre. Poi che ieri non aveva nessuno come avversario ok ma Tarcisio quante volte si è trovato difronte a lui avversari tipo quelli di ieri e non ha certo fatto una bella figura oltretutto essendo un centro di ruolo.

    2. Con il rientro di Dinos e Shields potremo schierare quintetti grossi che mascherano la mancanza di un 5 stazzato e preservare Sir Hines …

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