
Una brutta serata, con tante difficoltà al tiro ed il dominio sotto canestro dei nostri avversari. Così l’Italia cade in maniera inattesa in Bosnia (78-76) e ferma la sua corsa verso il Mondiale 2027, anche se le contemporanee sconfitte di Lituania e Islanda la mantengono nettamente in vantaggio in classifica e, dunque, con il destino ancora nelle sue mani. La gara di stasera è stata difficile sin dall’inizio, con un attacco molto lento e macchinoso nel primo tempo e troppe palle perse e rimbalzi in attacco concessi nella ripresa. E nel finale punto a punto, l’ha decisa Alibegovic, dopo il dominio di Nurkic nel confronto.
La squadra di Banchi parte con tre triple nei primi minuti, ma l’ispirazione offensiva finisce lì. Due punti nei primi sei minuti del secondo quarto, tanti rimbalzi in attacco concessi agli avversari, che scappano anche a +10 con i canestri del lungo dei Jazz. Però il talento bosniaco è limitato, così un paio di accelerazioni di Mannion e Niang rimettono in corsa l’Italia, che pareggia a 2’30” dalla fine, con un contropiede di Fontecchio, dopo le giocate dall’arco di Ricci e Baldasso. Arriva anche il sorpasso con la tripla di Melli, ma risponde Alibegovic e, nel concitato finale, non arrivano le risposte per un nuovo sorpasso azzurro.
Per quanto riguarda i giocatori dell’Olimpia Milano. Mentre Akele è rimasto in tribuna, come già annunciato ieri, Darius Thompson ha chiuso con 9 punti (4/9 dal campo) in 22 minuti, Pippo Ricci è uscito per 5 falli dopo aver segnato due triple nel quarto quarto (i suoi unici 6 punti in 13′), mentre Stefano Tonut ha chiuso con 4 punti in 20 minuti. Gli azzurri torneranno in campo lunedì sera a Pesaro contro la Serbia, che oggi ha vinto nettamente contro l’Islanda.

Ma a parte Melli un italiano buono esiste?
Ke vergogna.
Cosa si può pretendere dalla nazionale quando ci gioca ancora gente scarsa come Ricci.
Finché ci saranno giocatori come lui i risultati non potranno che essere questi.
E vogliamo parlare di Thompson e Tonut? Solo per ROM questi sono campioni. Del resto ROM è abituata a glorificare i giocatori italiani e stranieri dell’Olimpia. E Akele che ROM vuol far passare quasi come fenomeno fuori dai 12? 🤣🤣🤣
Bella l’atmosfera del palazzetto di Tuzla: una terra difficile che riesce a riunirsi grazie al basket
Gli ultimi 2 minuti un qualcosa di surreale…..