Olimpia Milano post Brindisi | Una vittoria straordinaria. Poi Daniels e Grant

Olimpia Milano post Brindisi che conferma la sensazione di questi primi due mesi abbondanti di stagione: in Italia comandano i biancorossi

Olimpia Milano post Brindisi che conferma la sensazione di questi primi due mesi abbondanti di stagione: in Italia comandano i biancorossi. Ma non possiamo fermarci qui.

Le Pagelle di ROM

Una squadra con valori

Hai 4 ko sulle spalle in EuroLeague e la pessima prestazione di Berlino nella mente. Parti con un parziale di 9-21 su un campo storicamente difficile, contro chi l’anno scorso ti ha battuto due volte.

Cosa fai? Vinci di 26 contro una squadra che era 3-1 in casa, con un parziale in 3 quarti da 29-70. L’Olimpia non ha vinto, ha stravinto. Lo ha fatto da superpotenza del campionato, e da team unito e capace di remare controcorrente.

Così vince solo chi ha valori condivisi. Come un anno fa, Ettore Messina ha saputo soprattutto costruire questo. 

Devon Hall

Contro un pacchetto esterni di buona qualità, passiamo dai valori collettivi a quelli individuali. Devon Hall.

In una fase di flessione, si rialza con 16 punti e 5 rimbalzi in 29’, con un +29 di plus/minus. Prima di parlare di scelte sbagliate, non dimenticando che si “piange” l’assenza di un altro neoarrivato, ricordiamoci anche quelle giuste.

Devon Hall aveva addosso gli occhi di tanti addetti ai lavori in Europa. L’Olimpia si è mossa prima, e con decisione. Abbiamo visto mosse peggiori…

Le rotazioni

Lo avevamo detto ieri: Ettore Messina ha optato per una gerarchia chiara, con una “first unit” con cui affrontare le gare più importanti in Italia. Certamente la Supercoppa, quindi Venezia, Brindisi e Virtus Bologna, credibilmente la Coppa Italia e quindi i playoff.

Si può essere d’accordo o meno, ma questa è la scelta da qui alla fine della stagione. Unitamente a questo, la volontà del match del PalaPentassuglia era ritrovare fiducia, infonderla in chi stava balbettando in EuroLeague, ovvero gli elementi stessi della “first unit”.

Si può andare avanti così? Pensando ai 31’ di Shiels, ai 27’ di Hines, ai 29’ di Hall (e magari anche ai 25’ di Melli), in generale no. Ma questo non è il generale, è il particolare.

Le parole di Ettore Messina

La vera domanda è se si possa sopravvivere a una stagione senza Jerian Grant e Troy Daniels, o con lo scarso apporto degli Alviti e dei Baldasso (a meno del rientro, auspicato, di Riccardo Moraschini). Lo si può fare? 

No, probabilmente no. Perché peraltro gli infortuni fanno parte del percorso, e le alternative servono soprattutto a coprire l’assenza. E oggi Troy Daniels e Jerian Grant sono fuori dalle rotazioni come Alviti e Baldasso. L’impegno di tutti, dei giocatori e dello staff tecnico, è riportarli (o portarli, nel caso di Baldasso) dentro.

Ma cogliamo l’occasione per andare oltre un piccolo luogo comune. Troy Daniels non ha sostituito Kevin Punter. 

Semplicemente perchè nella Milano 2021-2022 Kevin Punter non avrebbe avuto lo stesso ruolo. Se vogliamo, Ettore Messina ha inserito Nicolò Melli al posto di Kevin Punter, decidendo di mettere in campo una squadra più robusta, fisica, improntata sulla difesa, collettiva e, se con meno talento in attacco, più camaleontica. 

Confidando, attenzione, sul rendimento di Malcolm Delaney, assente sul lato offensivo nella scorsa stagione. E sino all’ultimo infortunio, il buon Foe, stava volando. 

59 thoughts on “Olimpia Milano post Brindisi | Una vittoria straordinaria. Poi Daniels e Grant

  1. Ma dai, che strano. Quindi squadra corta e roster inadeguato per il doppio impegno di alto livello, al netto di miracoli riguardanti i Daniels, gli Alviti, i Biliga, i Baldasso, i Grant e Tarciso. Solo 10 giocatori in rotazione in EL ed in Italia per motivi di qualità individuali e di regolamenti, a mio parere, non sono adeguati all’impegno da affrontare per tutta la stagione. Ma ormai è così e confidiamo nella crescita di alcuni giocatori e nello spirito della squadra, nell’unita del gruppo e nel valore tecnico e di personalità di alcuni dei suoi componenti, anche se non più giovanissimi.
    Sempre forza Olimpia.

    1. La squadra in Eurolega è corta tra i piccoli perchè non performano a dovere Grant e Daniels (non c’entrano nulla Alviti, Biligha e Baldasso)
      In LBA invece il roster è ampio e abbondante.

      1. Dato che in LBA si gioca con solo 6 stranieri (regola assurda), avere tre italiani (+ ad oggi Morasca) che vedono il campo per nulla e/o spiccioli di partita è un problema dato che le rotazioni in partita ed in generale in stagione si limitano non di poco anche in campionato, almeno a mio parere.

      2. @Luky infatti non so come si può affermare che in LBA il roster attuale è ampio e abbondante quando 3 italiani (Alviti Biligha Baldasso) giocano poco e/o nulla e uno (Moraschini) è fermo per le sue vicende personali. Tutto ciò comporta che le rotazioni effettive in LBA siano composte dai 6 stranieri che sono quelli che giocano anche in Eurolega visto e considerato che Daniels e Grant oltre a non giocare in Europa a quanto pare non sono ritenuti idonei neanche per giocare in LBA + 3 italiani (Datome Melli Ricci) che giocano regolarmente anche in Eurolega. Detto ciò da dove si deduce che il nostro roster è ampio e abbondante in LBA quando in realtà tra le due competizioni per un motivo o per un altro giocano sempre gli stessi 8/9 effettivi..

      3. In LBA ruotano 17 giocatori, e tutti vedono il campo. Poi c’è chi gioca un pochino di più e chi un pochino di meno, le scelte vengono fatte in base all’avversario. Questo per quanto riguarda la rs; poi possiamo anche affermare che 17 giocatori per affrontare una rs non bastino 🙂
        Quando le partite conteranno, i 12 che andranno a referto si sa quali saranno salvo infortuni o imprevisi vari: 6 stranieri top + 6 italiani, tutti giocanti.
        In Eurolega cambia la situazione in quanto non tutti i 17 giocatori vedono il campo, e qui appunto paghiamo le scarse performance di Grant e Daniels.

      4. Certo che ai play-off di LBA giocheranno i 6 stranieri top + 6 italiani giocanti ma bisogna vedere in che condizioni psichico-fisiche arriveranno se durante la stagione regolare in entrambe le competizioni giocano i soliti…

      5. Che poi in LBA ruotano 17 giocatori è tutto un dire perché far giocare 2 minuti a Biligha 2 minuti ad Alviti e 1 minuti a Baldasso non significa assolutamente farli ruotare…

      6. Basta andare sul sito della LBA, leggere le staitstiche di squadra e ci si può rendere conto della realtà, ossia che in LBA ruotano a pieno ritmo almeno 14 giocatori.
        Le riporto io, per comodità:
        – Rodriguez 23 minuti di media (in 7 presenze)
        – Shields 23 (8)
        – Hall 23 (9)
        – Delaney 21 (4)
        – Melli 21 (10)
        – Grant 20 (8)
        – Mito 20 (8)
        – Tarc 18 (7)
        – Hines 18 (4)
        – Bentil 16 (1)
        – Datome 16 (10)
        – Daniels 15 (4)
        – Ricci 15 (10)
        – Moraschini 14 (3)
        – Biligha 10 (10)
        – Alviti 6 (8)
        – Baldasso 1 (1)
        + 3 juniores

      7. Infatti se noti gli ultimi 5 sono italiani e come ben saprai in LBA devi inserire a referto 6 italiani che devono giocare per cercare di far rifiatare chi gioca molto in Europa. Dai tuoi dati si evince una cosa semplicissima: anche in LBA giocano molto di più quelli che disputano anche l’Eurolega..

  2. Anche nella precedente e momentanea fase di calo non penso che nessuno abbia mai pensato ad Hall come un acquisizione sbagliata, la qual cosa è, purtroppo, quasi conclamata, a riguardo del magnifico duo Grant-Daniels e purtroppo non può bastare Hall a salvare capra e cavoli (l’efficacia delle rotazioni agli spot 1 e 2)

    Certo, sul piatto della bilancia a nostro favore, a quanto pare, quest’anno, possiamo mettere un Delaney, che, certamente, pare essere produttivo offensivamente, tale da pensare che sarebbe utile sollevarlo dal portare palla (laddove il ball-handling non è la specialità della casa) iniziando l’azione, utilizzando Shields o Hall, cosi da averlo più fresco, lui che in difesa non si esime mai, nella metà campo avversaria

  3. Ho letto qui recentemente che il solito noto, sommava agli errori del coach oltre a Grant, Daniels e Tarczewski anche Hall quindi si l’essere prevenuto ti porta a commettere errori di valutazione altrimenti inspiegabili. Grant e Daniels così come Alviti devono imparare a difendere come coach comanda, solo così potranno aspirare al privilegio di essere schierati in partita. Nel frattempo minuti e presenze sono comunque ben gestiti e chi non ha ancora capito che la debacle dello scorso anno in finale e solo in finale LBA è figlia di una final four che non ci ha ripagato degli sforzi e ha svuotato la squadra mentalmente, continuando a lamentare impieghi e presenze, ha degli evidenti limiti di comprensione.

    1. Come sempre ti sei dimostrato bugiardo perché io ho solo scritto che Hall bisogna un attimo aspettare visto le ultime prove deludenti in Europa e non l’ho messo nei flop come tu da meschino quale sei vuoi far credere peccato che con me non funziona il giochino. Qui l’unico che ha dei limiti di comprensione sei tu e purtroppo per te non hai solo quelli…

    2. Io non parlo di minutaggi e di gestione dei giocatori. Sono i risultati che, come sempre, diranno se le scelte fatte in termini di gestione e di mercato sono state indovinate e quindi le somme si tireranno alla fine. Tra l’altro personalmente sono convinto che anche in EL ci riprenderemo, perché la squadra è forte. Però la curiosità ce l’ho anch’io, inutile girarci intorno: perché prendere giocatori che evidentemente non sono adatti al gioco che tu intendi fare? Daniels, ad esempio: non sapevi prima che è un giocatore monodimensionale, uno specialista in un unico fondamentale e basta? Se non ti serve (ed evidentemente non ti serve, perché non lo fai giocare) cosa lo prendi a fare? Alviti, Baldasso, Biligha a cosa servono se non giocano nemmeno il garbage time? Servono solo come panda? Ma allora non sarebbe convenuto portare in panchina due junior e risparmiare quei soldi, magari per prendere un giocatore (uno solo al posto di due, magari) più utile? Grant: non sai prima di prenderlo se è un giocatore che può tornarti utile? Difende e va bene, ma in attacco è nullo e non lo fai giocare. Ma allora perché lo hai preso? Tralasciando il fatto che che lo stesso Moraschini prima del problema che ha avuto era ai margini delle rotazioni…

      1. @Pino tutto condivisibile e inoltre hai dimenticato pure le problematiche relative a Tarcisio.

  4. Caro Alessandro, personalmente, non ritengo sia un luogo comune, affermare che, l’ ingaggio di Troy Daniels, fosse finalizzato alla sostituzione Kevin Punter, come guardia. Tale vuoto, a mio parere, è stato colmato in parte, dall’ ottimo impatto di Devon Hall e, all’ adattamento di Shields.

    1. L’adattamento di Shields costa il fatto che lo stesso non è più performante come la scorsa stagione a questa data, il ragazzo, il giocatore non è a suo agio, è chiaramente in difficoltà e con lui la squadra che beneficiava delle sue prestazioni ( drammaticamente scese le sue percentuali sia da 2 che da 3 e le incertezze ai tiri liberi)

      Ribadisco il fatto che, nel lungo periodo, la squadra non può privarsi di quelle che, in sede di costruzione dell’architettura del team, dovevano essere (DAniels e Grant) parte integrante dello stesso e non appendici marginali e non credibili

  5. Siamo corti? Forse sì forse no … rientrando come si spera Moraschini … siamo messi così

    PG
    Delaney Rodriguez Baldasso Grant* Hall*

    SG
    Moraschini Hall* Shields* Daniels
    Grant*

    SF
    Ricci* Datome Shields* Alviti

    PF Melli* Dinos* Bentil*

    C Hines Kaleb Biligha Bentil*

    I giocatori * possono ricoprire 2 spot, Shields al 100% … gli altri no.

    Più che altro devono crescere i panda Alviti Biligha e Moraschini ed inserirsi Baldasso per non avere rotazioni troppo corre in RS …

    1. Vedendo il tuo giochino sembra quasi che abbiamo 30 giocatori 😁 ovviamente solo sulla carta perché come puoi vedere alla fine tra LBA e Eurolega giocano sempre i soliti 8/9/10 giocatori perché come sostiene il coach gioca solo chi performa…

      1. Abbiamo avuto infortuni e Moraschini fuori … con il suo possibile rientro, il rientro di Dinos e questo Bentil non siamo messi male dai …

      2. Certo ma bisogna vedere se poi i vari Alviti Biligha Baldasso Moraschini Daniels Grant e Tarcisio giocheranno con una certa continuità oppure no

  6. Anyway partire con un 9-21 e chiudere vincendo di 26 non lo fai se non hai tutti i pezzi da 90 in campo … e non averli avrebbe significato che probabilmente avremmo preso una bella imbarcata e chi era in campo avrebbe fatto una fatica bestia … perché chi è in campo difficilmente gioca per non vincere e se lo fa non è un bel segnale

  7. chi è innamorato delle proprie idee piuttosto che del gioco, del quale per altro capisce poco, insisterà sulle proprie tesi negando qualsiasi evidenza. Pensa che dopo tutte le brutte storie che lo hanno coinvolto qualcuno continua a stimare Mike James.

    1. Beh tu sei l’ultimo che può parlare visto che non ami ne il gioco ne le tue idee ne l’Olimpia ma solo il tuo pastore ahahaha. È un tuo problema se io stimo Mike James a prescindere? Mica è un ladro o un assassino. Piuttosto pensa ai tuoi gusti orribilis 😂😂

    2. Io al posto tuo avrei smesso da tempo di punzecchiare uno che non condivide nulla con me e che mi sta pure sulle palle ma evidentemente tu hai bisogno di questi gesti d’affetto per sentirti meno solo e chi sono io per negarteli..

  8. Chi è che nel basket non ha mai giocato, allenato, avuto incarichi dirigenziali e pretende di conoscere il gioco meglio di un dirigente / allenatore di LBA?

  9. Mi domando in quale sport le riserve giocano moltissimi minuti mentre i titolari pascolano a bordo campo salvo poi entrare a uova rotte e buoi fuggiti dalla stalla! E mi domando in quali sport le riserve performino meglio, molto meglio dei titolari. Sembra che all’Olimpia tutte le riserve debbano essere fenomeni, superiori ai titolari e meritevoli di giocare il doppio. A mio avviso la riserva deve giusto fare da tampone per qualche minuto a gara, nulla di più. Certamente se quei pochi minuti li fa da schifo la squadra rischia di scomporsi ed uscire sconfitta. Però quei minuti te li devi conquistare con la giusta determinazione, non sono regalati in quanto presente a referto, stiamo parlando di professionisti pagati per svolgere il loro lavoro, non aspiranti cestisti al trofeo dell’amicizia in parrocchia!

    1. Hall ha già dimostrato, per me, di essere un buonissimo giicatore. Difende, segna, gioca in più ruoli, non ha pretesa di mettersi in luce. Conosce il valore dei compagni. Ottimo acquisto, altro che scatole! Un punto a favore dello staff.
      Al di la dei minuti, quello che stride un po’ non è lo scarso spazio concesso ai vari Biligha, Alviti, Daniels. Il fatto è che in questo modo non saranno kai pronti. Non dico di dargli 20 minuti a gara, tanto meno tutti insieme! Ma farli giocare un po’ in lba, a fianco ai titolari, così da acquisire la giusta sicurezza.
      Daniels è invece irrecuperabile. Giocasse a Pesaro o Varese, per esempio, farebbe certamente i suoi 15 pinti a partita. Qui deve inserirsi in un meccanismo che probabilmente non è il suo “sistema”. In questo mi sento di criticare la scelta del coach: non sembra proprio essere uomo adatto al nostro gioco.
      Capitoli Shields. Secondo me sta pagando un po’ il fatto che a fianco non ga più uno come Punter che distraeva un po’ le difese. Ed ha maggiori responsabilità. Quando torno in buona forma, sarà decisivo. Così come fondamentale sarà l’apporto di Delaney. Se lui gioca come sa, al di qua ed oltre la linea di metà campo, Milano è davvero forte.
      Quanto al campionato italiano: arriveremo spompi. Ma forse questa volta non ci sarà una Virtus così agguerrita (per altro ha avuto un altro infortunio serio a Cordinier….anno non fortunatissimo, diciamolo) e possiamo sperare di arrivare in fondo. Io non ci credo, ma….

      1. @Di.Me. per Hall un punto a favore dello staff per Daniels e Grant due punti in meno allo stesso staff…

    2. Concordo. Fra l’altro se guardiamo la squadra che secondo qualcuno vincerà di sicuro lo scudetto, ieri per una inutile vittoria contro Sassari e prima di un turno di coppa (che è il loro obiettivo numero 1 ) ha ruotato con 8 giocatori e Teodosic (vecchio come i nostri vecchi) ha giocato 33 minuti….che bollito Scariolo perché non ha preferito perdere facendo giocare ad esempio Alexander (6min) o Ceron (ne)?

      1. @Paolo prima tutti d’accordo nel sostenere che l’Eurocup non vale neanche un decimo del dispendio di energia che ti porta via l’Eurolega e ora implicitamente diciamo il contrario? Un po’ di coerenza…

      2. Paolo ma le evidenze oggettive ed i numeri non scalfiscono l’idea che Messina sia un incapace. Altrimenti di cosa discutiamo dopo il percorso netto in LBA ed il 4 posto in Eurolega……Bisognerà pur trovare il pelo nell’uovo.
        IO continuo a dire di andare a vedere nell’Efes in quanti giocano e quanto giocano Micic, Larkin ed il giovanotto Simon.

        Non solo Teodosic ha giocato 33 minuti ma ha dovuto farli a 300 all’ora in una partita punto a punto, mentre i nostri negli ultimi 15 minuti camminavano

      3. @Iellini alla domanda che ti ho fatto non rispondi eh? Come conosco bene i miei polli. Tu sei il tipico sborrone che quando vinciamo si diverte a sbeffeggiare gli altri e quando perdiamo si nasconde e poi incolpa gli altri di quello che si è. Mi fai troppo ridere per questo non ti ho mai preso sul serio perché sei solo un qua qua ra qua e un falso moralista.

      4. E nel merito fai un esempio che non sta ne in cielo ne in terra perché l’Efes che tu citi nel 2021 ha vinto sia l’Eurolega sia il campionato turco. Non mi risulta che l’anno scorso noi abbiamo vinto anche solo una delle due competizioni…

      5. Ieri Cordinier si è infortunato. Harvey, idem. Belinelli era al rientro. Forse forse non era la gara ideale per vedere i minutaggi di Bologna. Che, per altri, non fa 36 gare in coppa, nemmeno se arriva in finale.

      6. @dime @daniele è vero che l’euro up è più corta e meno stressante ma è anche vero che per Bologna è l’obiettivo stagionale nr1. E quindi Scariolo anche alla luce degli infortuni avrebbe potuto/dovuto far riposare Teodosic (33min) e Belinelli (25min dopo un infortunio). E invece li ha “spremuti” per vincere una partita qualunque della LBA. E qui sta il punto…nessuno vuole perdere, allenatori, giocatori e tifosi giocano per vincere e perché vincere aiuta a vincere, la settimana passa serena e ci prepara con tranquillità e fiducia alla prossima partita. E la stanchezza passa. Chi ha fatto sport, qualunque sport di squadra, queste cose le sa benissimo. Faccio anche un quesito così per gioco…ma secondo voi se avessimo vinto la EL poi avremmo perso 0-4? Io dico di no…

      7. @Paolo è vero che allenatori giocatori e tifosi giocano per vincere ma è altrettanto vero che per non sfiancare i giocatori più forti bisogna fare turnover ma quello vero. Per esempio nel calcio in base ai propri obiettivi le squadre tra coppa e campionato eseguono un turnover perché la stagione è lunga. Poi certo ogni squadra ha i suoi 3/4 punti cardini però in linea di massima giocano un po’ tutti. Altrimenti a cosa serve avere un roster di 17 giocatori se poi per vincere devono giocare i soliti 9/10? E infine ti ricordo che è stato lo stesso nostro coach a parlare di stanchezza come una delle possibili cause della debacle in finale contro la Virtù Bologna.

      8. Concordo @paolo vinta la semifinale di EL avremmo vinto lo scudetto lo 0 4 è stato figlio di un down mentale dovuto alla sconfitta con il Barcellona

    3. E allora perché tenersi Biligha 3 anni pur sapendo che non performa e per cui non potrà giocare più di tanto? Perché acquistare Alviti sapendo che non ha esperienza questi livelli neanche in LBA? Perché prendere Daniels sapendo che ha (forse) solo un fondamentale che non è neanche quello essenziale per il nostro coach e che proviene da più di un anno di inattività? Perché prendere Grant che non ha esperienze da Eurolega e a quanto pare è inadatto anche come secondo play in LBA? Tutti aspetti che un coach dall’esperienza e dal curriculum di Messina dovrebbe sapere. Caro HollywoodParty far ruotare tutti nella stagione regolare dove ti ricordo che non si vince nulla serve per non arrivare cotti ai play-off come è successo l’anno scorso. La storia dovrebbe insegnare..

      1. Bisogna scambiare un giocatore non utile con Varese in cambio del loro n. 5

    4. Si, ma non nascondiamoci che la mancata collaborazione per manifesta inferiorità di 2 elementi del gruppo (quei due) costringe a qualche minuto di troppo le nostre guardie titolari e ci “costringe” anche le rotazioni

  10. Basta con minuti e necessità di riposo inesistente Olimpia la nostra amata raggiungerà i propri obiettivi e ci divertirà ancora a lungo cominciando venerdì nel principato con la terza vittoria in trasferta di questa stagione.

    1. Si spera che un ulteriore risultato positivo metta a riposo le cornacchie alle quali si dovrebbero togliere i minuti manifestatamente deprimenti .

    2. Allora evviva, ma non è con le manifestazioni di ottimismo che si eliminano i problemi che tutti, coach in testa, sappiamo quanto reali siano

      1. @fab sei tu che vedi un problema che non c’è, rifletti nell’esistenza di ciascuno ci sono momenti up e momenti down, vedere nero per quattro sconfitte è sbagliato e controproducente la partita con lo Zenit e quella contro l’Alba sono state perse per dettagli. E fondamentale che noi si sia concentrati e per svariatiotivi questo non è accaduto. Non è ottimismo credere di poter portare a casa la partita di venerdì prossimo è sano realismo loro sono alla nostra portata anche con l’assetto attuale che sono certo migliorerà con ol lavoro dello staff. Poi nulla è corto l’incidente di percorso può accadere ma se parti perdente uscirai di sicuro sconfitto. Non è solo un fatto motivazionale ma è un atteggiamento di vita. I successi nascono dalla volontà e dalla fede. Se parti pensando solo ai problemi non farai altro che ingigantirli.

      2. Andando al dunque, senza parlare di filosofie e massimi sistemi, laddove cmq è la squadra che deve mettere impegno e credo in quello che fa ( noi appassionati del e nel blog contiamo ovviamente zero nelle dinamiche di una stagione), io più prosaicamente mi riferivo a N.2 problemi: sostituzione di Mitos…..e li sembra risolto con il ben Bentil; mancato inserimento non di 2 giovani prospetti italiani buoni per ottemperare ai vari regolamenti, bensi di 2 visti americani che dovevano contribuire a fare la differenza nei piani alti di EL, tutto qui……problema non risolto, quindi problema

  11. Daniele capisci poco di Basket e sei maleducato.
    1) l’Efes ha vinto facendo giocare al massimo 8/9 giocatori . E’ il metodo Ataman simile al metodo Messina che dimostra che il minutaggio è un problema solo nella tua testa
    2) tu offendi e dire “qua qua ra qua” è offensivo non è ironia ..forse scrivendo 17 commenti su 44 alla fine oltre che la grammatica ti sfugge il ditino sulla tastiera.

    1. Devi essere più esplicito (se no non capisce): quaqquaraqquà si scrive tuttattaccato!!

      1. Ecco il sapientone ibrido che l’unica cosa che sa è correggere i miei errori mentre lascia passare quelli del suo amico smemorato. Ecco il nuovo Trio: Iellini il falso moralista, Fab il sapientone ibrido e il vecchio Orlandolosmemorato. Siete comici ahahha

    2. #cap ha qui riportato le statistiche LBA relative alle prime 20 gare dove tre giocatori entrano per una media di 33bminuti a gara e Alviti ultimo per 8 minuti ma il maleducato nega persino l’evidenza. Non è possibile cavare sangue da una rapa o senno da Gaetano.

      1. Come fai a scrivere 20 partite se finora ne abbiamo disputate solo 10? Alviti 6 minuti non 8..non sai neanche leggere e vuoi insegnarmi basket?…..ma non ti rendi conto che fai solo la figura del rimbambito? Che poi veramente lo sei eh. @Cap ha riportato le statistiche relative solo alle 10 partite della LBA e nelle prime 9 posizioni ci sono ben 7 giocatori che giocano costantemente in Europea. Ma che te lo spiego a fare visto che sei un ignorante di prima categoria. È più facile che capisca un asino che un rimbambito come te ahhahaha

      2. Ovvio che nelle prime posizioni dell’elenco che ho postato vi siano coloro che giocano con continuità in Europa, sono i più forti nel roster…
        Ma:
        1) tali giocatori non sono costretti a spararsi 30 e passa minuti a gara in LBA, perchè appunto in LBA la rotazione è molto più ampia e coinvolge anche chi in Europa non gioca;
        2) tali giocatori saltano anche alcune partite di LBA per turnover;
        3) spesso e volentieri le partite di LBA si trasformano in amichevoli talmente ampio è il divario di punteggio che si viene a creare nel corso del match.
        Questo è quanto.
        Poi possiamo pure andare avanti all’infinito a chiedere che in LBA giochino titolari le riserve e facciano da riserve i titolari, tanto questo argomento viene incredibilmente tirato fuori dopo ogni singola partita, sembra sia l’unico argomento su cui si debba discutere, sia che si vinca sia che si perda.

    3. E saresti tu quello che mi vuole insegnare il basket? Non basta usare il nickname di un giocatore del passato per farti passare per quello che non sei. Io sono maleducato solo con chi lo è con me tipo te lo smemorato e il sapientone/ibrido di Fab. Ma poi tu che parli di educazione fai veramente ridere visto che insulti e provochi chiunque non la pensa come te quando vinciamo per poi sparire quando perdiamo. Sei solo un ipocrita e un falso come il tuo nick. A me potrà scappare anche la grammatica e il ditino ma a te scappa ben altro. SEI RIDICOLO e PATETICO!!!

    4. Quando il tuo amico smemorato veniva preso in giro da molti correvi subito in suo aiuto a sbraitare che è da vigliacchi fare gruppo per prendersela con uno e ci definivi bulli però se lo fate voi 3 contro di me stai zitto perché sei solo un falso ipocrita ahhaha. Tranquillo io mi so difendere anche da solo contro tutti ma te l’ho voluto sottolineare per dimostrare l’ennesima volta quanto sei falso.

  12. Credo che una grande squadra di basket si fondi su 8/9 elementi di alto spessore sia umano che tecnico e il rimanente di buoni comprimari, magari capaci di adattarsi a più ruoli. Grant è il terzo play, non gli si chiederà mai di vincere una gara ma di far rifiatare i titolari per qualche minuto, a volte ci riesce a volte no, questa discontinuità toglie certezze al gruppo e può isolarlo nelle scelte del coach. Il vero problema è Daniels, chiamato a surrogare KP. Ad oggi il suo apporto è nullo e Messina sembra averlo dato per perso. La scelta di lasciar andare KP è stata corretta (non si può correre dietro alle richieste economiche di un giocatore) ma l’azzardo di sostituirlo con un giocatore inesperto del basket europeo non sta pagando. Credo che Messina e Stavropoulos siano ben consci del problema e spero trovino la giusta soluzione per la squadra.

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