A Kazan, meta di assoluto pellegrinaggio post-EuroCup, gliela lascio volentieri dai. Sdrammatizziamo. Il Mio Pastore giustamente schiuma: esige la perfezione e non può accettare una gara così svagata e molle. Deve rafforzare la forza mentale di questa squadra, portarla allo stremo. Ma oggettivamente ci sono troppe scuse – che non devono essere usati come alibi – per pensare di poter sempre essere la macchina da guerra vista a Istanbul. La trasferta è scomoda: 3600 km di volo, il risultato è l’assenza totale di energie. Memo per noi: se si gioca il mercoledì, magari è meglio anticipare la partenza a lunedì per essere meno suonati (Travel Manager annota per favore). Le loro percentuali irreali: uno nato senza mani come Brown segna da tre, parte 7/7 da due; Canaan realizza 6 triple di cui molte senza costruzione e da 1600 yarde; Mayo era, è e sarà un talento sprecato per sinapsi poco sviluppate ma, ovviamente, tira fuori la partita della vita. Ah, poi se il trio lescano in arancione fischia poco o niente è normale che non possa finire in maniera diversa.
Siamo stati carenti in tutto. Disattenti a rimbalzo dove taglia e fuori diventa questo sconosciuto, terribili nella transizione difensiva, pessimi sul perimetro. 97 punti presi sono pure pochi per come la squadra ha approcciato alla gara. Tutto sommato, in questo no game, non mi è dispiaciuto l’attacco che ha seguito i soliti dettami (pensate ai 16 assist su 29 canestri dal campo): ha sbagliato tanti tiri aperti che hanno creato il gap decisivo. Il problema non è mai stato riuscito a contrastare la loro aggressività. E non è un caso che il Mio Pastore abbia spesso preferito il Tasso del Miele Pippo Ricci al più soft Mitoglou. Battuta d’arresto. Brutta, dura, granitica. Ma semplice battuta d’arresto. E’ successo a tutti, chi in campionato, chi in Eurolega. Venerdì è un altro giorno!

La definirei una salutare lavata di capo, con sculacciate in serie. Perchè se dopo Istanbul ci eravamo cullati nel sogno di una squadra incredibile oggi riportiamo i piedi per terra, consci del fatto che in EL non si può giocare senza la determinazione feroce che abbiamo mostrato nelle gare precedenti. Siamo 8W 2 L, come Barcellona e Real, non male direi come percorso, venerdì ci aspetta lo Zenit, con un record di 7/3, recuperiamo concentrazione e cerchiamo di portarla a casa.
mi trovi d’accordo su tutto! scoppola ke fara’ piu male ke bene!
Sarebbe importantissimo vincere, per staccarli in classifica. Ma non sarà facile.
Comunque la stagione è lunga e tutte le squadre avranno alti e bassi. Niente drammi, dunque. Testa bassa e pedalare.
Non son riuscito a vedere la partita, da quanto leggo mi par di capire che si sia stati dominati dall’inizio alla fine.
Sconfitta che ci può stare ma che a me da tifoso da un pò fastidio.
Su quanto possa aver inciso il viaggio non saprei: sicuramente è un viaggio lungo, però nelle precedenti partite casalinghe l’Unics mai aveva vinto con scarto simile e con simile dominio.
Mi auguro ci sia una reazione domani contro lo Zenit, che non necessariamente significhi ottenere una vittoria quanto piuttosto rimanere in partita per 40 minuti.
Abbiamo disputato la nostra peggior partita contro un avversaria che ha disputato la loro migliore. Le percentuali da tre dell’Unics sono state irreali, capita. Adesso sotto a lavorare con un mental coach. In EL senza concentrazione non si va da nessuna parte.
Insomma, addurre giustificazioni di sorta per spiegare quello che è stato un massacro vale fino ad un certo punto; la distanza? Viaggiano appunto in charter per limitare i disagi; loro implacabili? Non si può imputare agli avversari di essere stati bravi per un onda di “culo”; gli arbitri che non fischiano? Se vai sotto quasi di 40 non ci si attacca a ‘ste robe.
Quindi avanti, una giornata storta era plausibile avvenisse prima o poi, certo è stata molto storta, ma se rimane un episodio non costituisce un problema problematico
Mi sembra che nessuno qui abbia “giustificato”.
NB: ho usato il sostantivo, non il verbo, in risposta all’articolo del Guazz, non ai commenti del blog
Anche perchè Kazan ogni volta che è in trasferta deve sorbirsi un viaggio simile…
Serata stortissima (era il 17 non per niente ) adesso bisogna resettare la testa e ripartire. Se qualcuno pensava di vincerne 30 o giù di lì forse non ha capito cosa è EL.