Interessantissima intervista quella rilasciata di Gianni Petrucci a Giuseppe Sciascia de La Prealpina. E si parla anche del tema di rilancio del nostro massimo campionato.
«Me l’aspettavo, a dispetto di chi all’estero definisce quello italiano come un campionato di secondo livello. Mi fanno tristezza quegli allenatori che, non trovando posto in Italia, affermano che il nostro torneo sia meno competitivo rispetto a quelli esteri. Le classifiche delle coppe europee, le ultime Olimpiadi e la vitalità della serie A in pieno svolgimento dicono l’esatto contrario: che parlino pure, poi l’Italia sul campo li batte…».


Beh… In realtà solo Milano è al livello del Trinka, euroleague, ma la panca è blindata. Credo ci stia il non trovare posto in Italia. Personalmente lo vedrei benissimo per il post Messina, quando sarà, speriamo alla fine di un ciclo vincente che per altro deve ancora iniziare.
USA e Spagna a parte il livello del campionato raramente coincide con livello della nazionale, nazionali di alto livello come Germania, Serbia,Francia e Australia hanno i migliori giocatori all’estero. Al contrario Il campionato turco propone squadre molto importanti ma la nazionale non è così forte, così pure la Russia che non vive un grande momento.
In proporzione mi pare che i club italiani siano più forti della nazionale e se Trincheri non trova posto dipende dalle sue richieste economiche o da errori di gestione dei nostri club che vanno su allenatori oggettivamente superati e regolarmente esonerati.
In Italia a parte noi e la Virtus Bologna non esiste una squadra che possa supportare un progetto tecnico con il bravissimo Trinchieri come coach ed è per questo che difficilmente lo potremo vedere allenare in Italia se non su una delle due panchine sopracitate.