Olimpia Milano post Bayern | La difesa sugli esterni, e il mancato esame di Grant

Olimpia Milano post Bayern che porta il primo ko stagionale tra LBA ed EuroLeague e qualche considerazione anche a medio-lungo termine

Olimpia Milano post Bayern che porta il primo ko stagionale tra LBA ed EuroLeague e qualche considerazione a medio-lungo termine.

La partita

Come con l’Asvel l’Olimpia tira malissimo, piedi a terra o meno, mancando soprattutto l’occasione per allungare nel primo tempo dopo l’ottima chiusura del primo quarto. 3/19 da 3 non è dato per una gara di EuroLeague, soprattutto tenendo conto del potenziale. Soprattutto tenendo conto del 2/3 di Datome, che lascia nudi tutti gli altri. 

Quest’anno esistono le vie alternative, 25/34 da 2, ma ecco la seconda similitudine con il match di settimana scorsa: l’incapacità di reggere gli uno contro uno sugli esterni. Oggi i biancorossi possono chiudere a doppia mandata il pitturato non solo con Melli e Hines, ma anche con Mitoglou, tuttavia pare evidente il cambio di tenuta senza Malcolm Delaney.

Senza il play USA è infatti mancato un reale e duraturo cambio di passo in questo fondamentale. E ritrovato il vantaggio, i biancorossi hanno incassato il decisivo parziale di 10-0.

Devon Hall

Giocatore totale e completo, capace di fare tutto. Lo si era detto in estate, lo si è capito di nuovo ieri, come confermano i 6 assist.

Tuttavia, netto un calo a livello di produzione offensiva, con 4 punti e 2/4 al tiro. Era il sospetto che avevamo evidenziato tempo fa nel caso di inserimento di una nuova guardia. E che tale resta dopo il match di ieri.

Non di più. Senza Delaney il dado pare tratto, e con la fiducia nell’interpretazione del ruolo, Hall potrebbe anche concedersi qualche giocata di più in attacco, magari in coabitazione con un altro portatore di palla (Shields in primo luogo).

Jerian Grant e Kaleb Tarczewski

Lo abbiamo detto ieri, lo ha ribadito il Guazz oggi: il buon Kaleb difetta di concentrazione, e al primo errore tende ad essere travolto perdendo ogni certezza. E’ anche vero che gli arbitri non gli concedono nulla, ma bisogna sottolineare come spesso, in fase di aiuto o di taglia fuori, il ragazzo di Claremont sia sempre una frazione di secondo in ritardo, oltre che giocare con i gomiti molto alti e larghi per recuperare.

Poi c’è Jerian Grant. Le gare di EuroLeague sono due, e domenica arriva la Dinamo Sassari. I 5’ di ieri, peraltro da ala piccola, non possono essere considerati per forza come bocciatura totale. Ma parziale, questo sì.

Era il terzo play, ora il terzo play è Devon Hall. Il buon senso, di chi osserva da fuori, sarebbe concedere al giocatore ampio minutaggio, e ampia possibilità di sbagliare e crescere, domenica con Sassari. Ma chi vive il tutto dal di dentro, giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto, potrebbe anche aver tirato le sue conclusioni senza bisogno di altri esami. 

Così fosse, il ruolo di Jerian Grant era fondamentale per coprire i possibili stop di Delaney e Rodriguez. E non si può rinunciare al fondamentale.

39 thoughts on “Olimpia Milano post Bayern | La difesa sugli esterni, e il mancato esame di Grant

  1. Dopo il terzo tiro libero errato da Tarcz, Messina ha fatto un gesto eloquente. “Ora basta”

    1. Ah beh, se dopo mille anni ancora si aspetta un centro che segni i tiri liberi, allora sì che è bollito.

      1. Ma io dico: tu@FrancescoMordegna te ne esci, da esordiente, con sto cavolo di post?!?

        DILETTANTI ESIMERSI….

      2. Beh, se vuoi posso rimarcare come da quando c’è Messina il buon Tarcisio stia peggiorando e come di solito sia un tiratore accettabile di liberi, Quando non ha questo piccolo Hartman sul collo. Io aspetto fiducioso che porti a casa una EL, per giustificare il suo comportamento.
        Seguo il basket da qualche decennio, da dilettante certo, e non ho visto molti altri allenatori comportarsi così.

      3. @FrancescoMordeglia a quanto pare il buon Tarcisio nel primo anno di gestione di Messina ha disputato una stagione talmente positiva da meritarsi un contrattone da 2+1 poi dal secondo anno inizia la parabola discendente dello stesso perché a detta del nostro coach gli hanno chiesto cose fuori dalle sue corde. A questo punto mi chiedo: ma il nostro coach non l’aveva capito durante il suo primo anno che determinate cose non era in grado di farle? Infine al suo arrivo quando ha dovuto valutare i giocatori sotto contratto per capire chi confermare e chi no non ha chiesto informazioni su Tarcisio?

      4. La tua soglia, per smentirti, è eccessivamente alta, non può essere plausibile che Messina debba vincere l’EL per giustificare se stesso e i suoi metodi, per lui parlano la stima che gode nell’ambiente ed il suo curriculum, poi, ovvio che, parafrasando, non è il Messia e fa i suoi sbagli ed è lecito che non piaccia (lui e i suoi metodi) a te e ad altri

  2. Hall è tra i migliori acquisti dell’annata ma se gioca da play perde in consistenza offensiva e la squadra perde punti.

    Si sapeva (la società sapeva) che Swarovski-Delaney gioca bene ma in una stagione passa un paio di mesi in injury list quando va di lusso. La società dovrebbe trovare un altro play sul mercato, dedicando a quel ruolo la parte di budget riservata a Tonut che poi non è arrivato.

    I problemi Olimpia sono noti: Tarcisio e Grant. Il primo non sa giocare a basket, Grant pure in LBA fatica a produrre gioco e si è aggiunta la faccenda Moraschini che qualcosa in playmaking combinava e avrebbe potuto far rifiatare il Chacho.

    Speriamo che Troy Daniels entri in forma, che Delaney recuperi in tempi decenti e che la controanalisi di Moraschini lo trovi negativo. Su Tarcisio non c’è da sperare niente, solo che parta il prima possibile, comunque l’estate prossima. Un 2.15 con le braccia rubate all’agricoltura come se ne sono visti pochi sui parquet, bravissimo ragazzo ma non lo sono tutti? Mica si tesserano i delinquenti.

    1. Non concordo con quanto scritto relativamente a Tarc: a basket lui ci sa giocare, pur con tutti i limiti tecnici e tattici che possa avere. E l’ha dimostrato gli anni scorsi. Ovviamente non è un centro “completo”, ha grosse lacune ma se gli si chiede solo e soltanto ciò che è in grado di fare può tranquillamente sfornare prestazioni di buon livello, anche in EL.
      Lui ha sempre dimostrato attaccamento alla maglia, a parole ma sopratutto con i fatti, e ciò non è assolutamente scontato per un USA: da qui il “bravo ragazzo”.
      Chiaramente allo stato attuale rappresenta un problema, perchè è palesemente in difficoltà; difficoltà che purtroppo proseguono da tanto (troppo) tempo e quindi inevitabilmente porteranno a determinante scelte, perchè adesso siamo sotto al minimo sindacale in quanto a prestazioni.
      Mi sembra di poter dire che il fatto di non aver pensato di introdurre almeno un gioco offesnsivo che coinvolga Tarc non l’abbia di certo aiutato dal punto di vista psicologico: la palla in attacco la vede con il binocolo, non c’è mai una situazione che cerchi in qualche modo di coinvolgerlo se non raramente un alley oop del Chacho. Poi lui in attacco avrà 1000 limiti ma almeno dargli la palla quando si trova accoppiato ad un piccolo magari qualche punto riesce a ricavarlo pure lui…
      Dato che offensivamente non produce, sia per i suoi limiti sia appunto perchè non vi sia un singolo gioco che lo coinvolga, ecco che il suo impatto può essere unicamente difensivo. Ma si vede lontano un miglio che non è sereno e non si sente coinvolto al 100%, ed anche difensivamente non sta incidendo (senza mai dimenticare che gli viene fischiato ogni singolo sospiro…).

      1. Una vera e propria arringa della difesa la tua, come l’avvocato che, per il suo assistito, chiede il minimo della pena essendo però certo della condanna; mi sembra chiaro che sia, e non da oggi, una causa persa, trovo cmq incredibile tecnicamente l’involuzione di un ragazzo che, anni fa, sembrava avere buone prospettive di carriera in Europa

      2. Dai non è che devi per forza difendere l’indifendibile perché con questo è il terzo anno che Tarcisio è sotto la gestione di Messina e sinceramente non si è visto un solo progresso da parte sua. Evidentemente non adatto al gioco di Messina. Mi pare che le sue occasioni le abbia avute con il coach ma le ha sprecate ed è solo responsabilità del giocatore. L’unico errore in questo caso di Messina è che avrebbe dovuto rinnovarlo solo per un anno e non fargli un 2+1 in modo che in questa estate ce ne saremmo liberati senza buonuscita perché solo per questo è rimasto. Che poi sia attaccato alla maglia è un altro discorso ma la realtà dice che non è funzionale al gioco di Messina.

      3. Beh scusa Fab, Tarc si è guadagnato il prolungamento di contratto con le proprie prestazioni, non di certo per altri motivi. Non è mai stato e mai sarà un centro top in Eurolega, ma il campo lo teneva più che bene. Adesso è chiaramente sfiduciato, come vedi anche tu parli di involuzione. Ma una croce è fatta di due legni, ci sono colpe sue ma anche colpe non sue…Non trovo giusto additarlo come esempio di 2.15 con braccia rubate all’agricoltura, perchè prima dell’involuzione era un buon centro anche in EL; poi è successo qualcosa, un insieme di cose che l’hanno portato sempre più ad avere difficoltà.

      4. Capisco che ti stia a cuore il caso umano, però è passato tanto tempo (invano), i nodi sono venuti al pettine e cinicamente, da tifoso, penso che l’anno prossimo questa situazione, unitamente al non trascurabile invecchiamento di Hines, vada risolta…..e non sarà facile vista la penuria nel ruolo tale che l’ Othello Hunter, che già ci faceva il culo ai tempi della “grande” Mens Sana, anche ieri ha banchettato nel pitturato e fanno 35 primavere

      5. Mi piace questo dibattito da sfida dialettica tipo nei licei Usa. L’argomento è…. Caleb Tarczevski è un centro da Olimpia oppure no? Io ho espresso il mio parere, Cap quello opposto di avvocato difensore. Ora è il mio turno e dico, anche grazie a Cap che conferma le grosse lacune di Tarcisio, che Caleb non è un giocatore da Olimpia, ma ci sta da 5 anni e non si sa perché: arrivato con Gudaitis, centro di livello europeo da cui viene surclassato. Tarcisio sfrutta l’altrui disgrazia prendendosi la scena quando Arturo s’infortuna pesantemente, ma poiché questo accadeva prima dell’avvento di coach Messina, c’era tutto il tempo di mettere fine all’avventura di Tarcisio a Milano.
        E infatti Messina ha avuto un anno per decidere e commettere uno dei più grossi errori della sua carriera (anche i più grandi sbagliano, come ha confermato MJ quando gli hanno chiesto come ha fatto ad avere tanto successo, e lui ha risposto citando le migliaia di tiri sbagliati). Il contratto 2 + 1 di Tarcisio è uno dei tiri sbagliati di Messina, che ritengo un allenatore top a livello mondiale, ma è umano, caspita.
        Però l’errore Tarcisio è macroscopico e poco perdonabile perché bastava proporre all’agricoltore americano erroneamente approdato al basket un contratto di un anno per realizzare che a Milano lui non può starci. Dite che sa giocare a basket? Ma se uno grande e grosso alto 2.15 prende palla sotto canestro e va nel panico e perde palla regoalrmente mentre un collega di ruolo come Hines che raggiunge a stento i 2 metri quando prende palla nella stessa posizione sembra nel salotto di casa sua e si beve i difensori e segna regolarmente capirete come ci sia differenza.
        Perchè un Hines da 2.15 lo paragonerei a Pau Gasol con carriera NBA di conseguenza. Mentre se prendete un Kaleb da 1,98 neanche sarebbe passato professionista. Quindi non diciamo cavolate, please. Non esiste che una squadra col passato glorioso dell’Olimpia si tenga un Tarcisio per 5 anni.
        L’Olimpia meriterebbe un Shengelia per esemplificare un signor centro che muove anche da ala grande e che pur pagando 10 centimetri a Tarcisio gli da la birra.
        Concludendo. Tarcisio è un bravo ragazzo, il vicino ideale, lo inviterei a cena tutte le sere, gli farei sposare mia sorella, ma come centro all’Olimpia non va bene perché per coprire quel ruolo devi saper giocare a basket senza le grosse lacune evidenziate e ammesse pure dall’avvocato difensore Cap.

      6. Mi da fastidio che venga trattato così un ragazzo e un atleta che ha sempre dato tutto per l’Olimpia. Ha dei limiti? Delle alcune? Sì, ma ciò non da il permesso di trattarlo come un incapace. Ha sempre dato tutto, ha giocato pure con una mano rotta se necessario, ha sempre cercato di mettere energia e intensità, non merita di avere così poca considerazione e di essere trattato a pesci in faccia.
        Non ha mai “scioperato”, il contratto gli’ha offerto il coach attuale presumo senza che nessuno gli puntasse una pistola alla tempia, e se gliel’ha offerto è perchè nella stagione 19/20 aveva fatto bene.
        Messina stesso ha dichiarato che ha sbagliato a richiedere a Tarc cose che non gli competono, non l’ho detto io da “avvocato difensore”, l’ha affermato il coach. Ormai è entrato in una spirale negativa da cui temo sia impossibile uscirne, ci sono colpe sue ma anche colpe del coach.

  3. Cose già dette in estate: voragine nel ruolo di play, con Delaney che è di vetro e Chacho che ha 35 anni. Grant altro americano sbagliato da Messina. Tarcisio non era confermato ed è rimasto per caso dopo un playoff in tribuna. Ma si può fare mercato così? Parco italiani troppo debole per chi gioca eurolega e campionato. Solo Melli e Datome sono di livello, Ricci ok solo per il campionato, gli altri a metà tra l’inutile e il dannoso, peraltro gestiti malissimo da Messina.
    Domenica con la Fortitudo ci siamo salvati solo perchè loro sono una squadra debolissima, ieri sera altra musica.

    1. Infatti siamo 10-1 in stagione. E se ieri fosse entrata la tripla del Chacho… Questo per dire che i difetti ci sono, ma che il disfattismo mi pare assurdo. “Grant altro americano sbagliato da Messina” poi non si può davvero sentire. E’ stata una scommessa (terzo play), non ha funzionato, capita… L’errore vero fu Mack, ma non è stato l’unico a commetterlo (visto che ancora gira per i campi di EL). Per White il discorso è diverso. Era in crescita, ma non resse il salto di qualità. Anche lui però continua a calcare i parquet di EL mi pare…

      1. Dipende da che obiettivo ti poni quando critichi se è il bene della squadra hai ragione da vendere tu, se invece vuoi bannare il coach scrivi come altri.

      2. @Andreavalagussa furono delle scommesse anche White e Mack esattamente come lo furono Punter e Leday e come lo sono ora Hall Grant e Daniel. A volte si vincono come Punter Leday come si sta confermando Hall e altre si sono rivelate sbagliate come Mack White e al momento Grant e in stand by Daniels. Altrettanto è vero che Mack e White dopo Milano hanno continuato a giocare in Eurolega ma lo stesso potrebbe accadere a Grant per cui la frase “Grant altro americano sbagliato da Messina” si può dire eccome come quando lo si elogia per Punter Leday e Hall. A meno che non contino solo le cose positive chiudendo gli occhi su quelle negative

  4. @DANIELE intanto ti faccio i miei complimenti perchè finalmente sei uscito dalla modalità “troll” ed esprimi con commenti completi e non telegrafici le tue opinioni, che magari non condivido, ma che se spiegate possono essere motivo di discussione civile. Detto questo credo che nel giudizio complessivo dei giocatori acquistati in questi tre anni si debba essere obiettivi. Gli acquisti azzeccati siano molti di più rispetto a quelli sbagliati (bisogna considerare anche i giocatori affermati che per venire devono essere convinti e non sempre questo è scontato perchè non siamo il Barca o l’Efes ne come budget ne come storia recente in EL) . Che ci siano stati, errori è indubbio soprattutto se pensiamo a quelli acquistati durante la stagione (e questo mi spaventa se penso che magari si interverrà ancora quest’anno in corso d’opera). Forse il problema è quello di cambiare troppi giocatori per vari motivi ogni anno. E quando si acquistano 7 giocatori come quest’anno sbagliarne un paio è facile…

    1. Grant sta fallendo ma se gioca da ala piccola, che non è il suo ruolo, non è che possiamo incolparlo di non rendere! Così come Hall nel ruolo di play.

      Messina ha bisogno di risposte, fa giocare chi performa, ma in fondo Grant ha giocato qualche manciata di minuti, non di più. Vero che ci sono anche gli allenamenti, che noi non vediamo, ma forse, prima di bocciarlo a ottobre, con 30 minuti scarsi di percorrenza, io gli darei le chiavi della squadra domenica. Vada come vada. Poi si vedrà.

      1. Fatti una domanda e datti una risposta: ma se Messina preferisce far fare il play, in una situazione come ieri di emergenza, ad Hall e dirottare Grant (per non far danni e per pochi minuti) in posizione 3, un motivo ci sarà

      2. Ma l’hai visto Grant contro la Fortitudo BO? Ogni volta che giocava lui da play per qualche minuto Messina era costretto ha reinserire il Chacho per la pochezza di Grant in playmaking.

    2. @Paolo grazie per i complimenti ma io ho sempre cercato di esprimere i miei pensieri in modo esaustivo. Se a volte sono telegrafico è perché condivido le idee di alcuni che non mi sembra il caso di ribadire la stessa cosa. Purtroppo ci sono utenti con cui non si può proprio dialogare se non con insulti e provocazioni reciproche altri che magari non la pensano come me ma con i quali si può cmq dialogare civilmente senza insulti e provocazioni (come nel tuo caso) e altri con cui si va d’accordo perché condividiamo gli stessi pensieri. Chiarito ciò non saprei confermare quanto detto da te ossia che gli acquisti azzeccati superano quelli sbagliati perché se tu nel primo conteggio giustamente inserisci giocatori già affermati altrettanto bisognerebbe inserire in quelli sbagliati quei giocatori subentrati in corsa d’opera come i vari Sykes e Crawford (Messina 1) Kuba e Evans (Messina 2). Sono d’accordo con te quando sostieni che se si acquistano 7 giocatori come quest’anno sbagliarne un paio è facile ma a mio parere ci vorrebbe più equilibrio nel giudicare perché non trovo corretto evidenziare o addirittura sentenziare solo gli aspetti positivi come fa qualcuno qui..

      1. @DANIELE senza fare i conti della serva credo sia evidente che a fronte degli acquisti di inizio stagione indubbiamente sbagliati (Mack, White, Moretti, credo ormai Grant e qualcun’altro che forse mi sfugge) siano molti di pìù quelli azzeccati. Dalle scommesse Leday, Shields, Punter, Hall, Mitouglu, a quelli affermati come Hines, Rodriguez, Melli ed anche Datome e Delaney. Per questi credo che siano indubbi i meriti di Messina e della società Olimpia nell’averli convinti a provare la “scommessa” Olimpia in campo europeo visti i pessimi risultati da cui arrivavamo. Come detto per i giocatori arrivati durante la stagione è invece molto facile dire che non vi sia stato nessun arrivo “positivo” e anzi le pezze sono state spesso peggio del buco che avevamo. Per questo per tornare all’argomento iniziale cioè il rendimento di Grant e Tarczewski sono proccupato: stanno deludendo ma saremo in grado di trovare di meglio a stagione iniziata?

      2. Visto @Paolo? Mentre noi discutiamo in modo civile e pacato ecco il commento provocatorio di Orlandoilrosso atto a distruggere il nostro dibattito dove lui non c’entra nulla.

      3. Tornando al confronto civile con te @Paolo io credo si che Messina sia stato un deterrente per gli arrivi di Hines Rodriguez Melli Datome e Delaney ma allo stesso tempo a mio parere sarebbero arrivati lo stesso se pagati perché noi siamo una squadra blasonata. Non è che sono venuti gratis perché c’è Messina. Però questo non lo sapremo mai. Per tornare all’argomento iniziale anche io sono preoccupato per il rendimento di Tarcisio e Grant e sinceramente io non tornerei sul mercato perché non c’è nulla e rischiamo di trovare solo il Kuba della situazione buono solo in allenamento. Io a questo punto andrei avanti con i 15 giocatori a disposizione. Entrando nel merito dei due giocatori Grant è stata una scommessa finora persa ma ci può stare ma su Tarcisio le colpe e le responsabilità sono tutte di Messina visto che i suoi limiti sono pure conosciuti dai bambini per cui in estate doveva prendere un centro che potesse dare il cambio a Hines perché Melli e Mitoglou sono solo paliativi al problema del secondo centro.

      4. O solo gli aspetti negativi come fanno altri.
        Visti i complimenti speravo tu fossi migliorato non più a fare la vittima e pronto ad ammettere i tuoi errori ma vedo che la speranza è vana e ri-smettero’ di leggerti tanto non è cambiato niente.

      5. A parte che i complimenti non sono da parte tua (a meno che tu non sia anche Paolo) a me non interessa interagire con te e tanto meno mi interessa la tua opinione su di me perché rappresenti il nulla cosmico. Quando mai hai smesso di leggermi bugiardone che non sei altro. Quante volte hai detto che mi ignoravi e poi puntualmente rispondi provocandomi. Meno male che tutti leggono le tue castronerie..

  5. Cap, mi fa piacere se difendi Tariciso a oltranza ma è indifendibile, dato che llo stesso Messina, che aveva fatto sottoscrivere a Tarcisio un 2+1, quest’estate se ne voleva liberare riconoscendo l’errore di presunzione di chi pensava erroneamente di cavare succo da una rapa.

    Tarcisio non è un centro da Olimpia. Punto. Ma lo vedi quando ha la palla in mano sottocanestro che non sa cosa fare e la perde. Parliamo di un uomo da 2.15 muscolato che potrebbe massacrare i difensori a piacimento e invece va nel panico. All’Olimpia è rimasto 5 anni senza dimostrare di essere all’altezza.

    Ora basta. Cosa compete a Tarcisio? Prenderla e schiacciare? Con 2.15 sarei capace anch’io. Gli si chiede quello che fa Hines con oltre 15 centimetri di meno, ossia di fare il pivot, ma non è capace. A Milano si è arricchito, buon per lui ma l’estate prossima fora dai ball perché grazie alle sue carenze l’annata sarà poco memorabile (ma verrà incolpato il budget che ha imposto un altra stagione di Tarcisio e non chi l’ha stilato).

    Ps: inutile mettere a libro paga gli Hines e i Chacho (che in molte altre squadre avrebbero vinto l’Eurolega l’anno scorso) se poi gli metti a fianco Tarkcewski. Non basta dare tutto per un squadra se non sei capace di giocare malgrado una predominanza fisica da NBA.

    1. Ho trovato la discussione su Tarczewski molto interessante, poi è finita in vacca con questo post. C’è chi cerca spiegazioni per la sua involuzione, chi pensa che il tempo a disposizione sia finito, chi trova che non sia funzionale al gioco di Messina (io personalmente sono d’accordo con quest’ultima visione) e poi ci sei tu che hai stabilito che non è da Olimpia e che non sa giocare a basket, quando invece per tre anni ha giocato, e discretamente bene, per la nostra squadra. Sarebbe bastato scrivere: “non è più da Olimpia”, “non sa più giocare a basket” e invece leggo: “Tarcisio non è un centro da Olimpia. Punto.”. Ti svelo un segreto: non è che se scrivi “punto.” poni fine al dibattito, restano solo e soltanto le tue opinioni. Non è un’opinione invece che sei un pessimo “tifoso”, dato che lo chiami con disprezzo “agricoltore” (sei comunque in buona compagnia visto che sempre su ROM è stato chiamato “pallavolista”, “Tarcoso” e altro ancora)

      1. Bravo Demarco!

        Discutere va bene, giudicare anche, insultare il proverò Kaleb che non è presente a replicare è da stronzi. Punto.

    2. Il primo anno di Messina Tarc ha giocato bene, tanto da meritarsi un rinnovo contrattuale di 3 anni. Messina non ha commesso l’errore di prolungarlo, ha commesso l’errore di pensare di fargli fare cose che non sono nelle sue corde e ciò ha avuto come conseguenza il fatto che Tarc si sia sempre più sfiduciato.
      Il primo anno ciò che Messina chiedeva a Tarcisio era differente rispetto a ciò che ha iniziato a chiedergli dallo scorso anno, con l’arrivo di Hines. La squadra con Hines gioca e difende in un certo modo, Messina pretendeva che giocasse e difendesse allo stesso modo anche con in campo Tarc senza considerare un piccolo particolare: Tarc ha caratteristiche completamente differenti da Hines, e questo cambiamento l’ha penalizzato portandolo a sentirsi un pesce fuor d’acqua. E, ripeto, questo non lo dico io perchè voglio a tutti i costi “difendere” Tarc, l’ha affermato il coach stesso poche settimane fa “ho sbagliato a richiedere a Tarc cose che non sono nelle sue corde”.

      “Quando ha la palla in mano sotto canestro non sa cosa fare”. Ma quando ha la palla in mano sotto canestro?? Mai, dato che non gliela passano mai, nemmeno quando si trova accoppiato ad un piccolo. Non vedo un unico gioco introdotto per fare in modo che sia lui a finalizzare l’azione, tranne sporadicamente un alley oop del Chacho.

      Se hai Tarc a roster è compito del coach farlo rendere al meglio per quello che sa fare, cosa che vale per ogni altro giocatore. Se gli chiedi di fare A quando lui ha sempre mostrato di saper fare B (e con buoni esiti), poi non puoi trattarlo come un incapace.

      1. La tua difesa, a questo punto, non d’ufficio, si fa pervicace e ostinata; allora sgombriamo il campo: Tarc non è un buon giocatore di basket, non per il livello che EL richiede e, fatto salvo che non si mette in dubbio onestà professionale, attaccamento alla maglia, bravura della persona, posso solo ribadire una cosa: non fa per noi

        Quanto agli halley hoop, si denota da parte sua un deperimento atletico clamoroso rispetto agli inizi, quando non aveva nessuna difficoltà a trasformarli, anzi, spaccava il ferro senza fatica, cosa che puntualmente non è avvenuto nelle ultime 2 stagioni. Se i compagni non lo servono a dovere, la colpa è sua che non trasmette affidabilità cosi da non meritarsi la fiducia altrui

      2. Infatti ho scritto più volte che le colpe sono anche sue. “Anche” però, non solo sue. Perchè dalla scorsa stagione non è più stato messo nelle condizioni ideali per poter fare bene. Che fare bene non significava avere un centro dominante in EL, ma un centro che teneva il campo più che dignitosamente e con efficacia, come ampiamente dimostrato in precedenza.
        I compegni non hanno fiducia in lui? Benissimo, allora è inutile aspettarsi chissà che prestazioni da lui, dato che i compagni non gli passano la palla “pechè non han fiducia” e immaginiamo con quale spirito di conseguenza giochi difensivamente… Difesa dove spesso deve coprire i buchi proprio dei compagni, però quello che viene panchinato all’istante è lui, sorbendosi pure il cazziatone.
        Insomma, non ci vedo assolutamente una gestione positiva di Tarc, e la conseguenza è averlo sfiduciato e reso sempre meno utile alla causa.
        Logico che la soluzione migliore sarebbe una separazione a questo punto, ma l’onerosità del contratto la rende assai complicata. Quindi sarebbe il caso che, se Tarc deve rimanere a roster, si veda di creare qualche gioco che lo coinvolga…

  6. Ok. Allora Grant non deve più giocare. Tarczewsky praticamente anche. Moraschini è out, Delaney infortunato, Alviti in recupero.
    Per la gara di domani mettiamo in panca due yuniores? Resto dell’idea che almeno in lba Grant e Tarczeesky, finché li pagano, dovrebbero giocare e far riposare gli altri. E magari un po’ riescono ad inserirsi.
    Poi se sono già bocciati, giochiamo pure in dieci, sperando in qualche colpo di mercato (a proposito: Langfor era libero ma ce lo ha soffiato Fortitudo)
    Ps era un riferimento ironico

  7. Si è passato da un errore riconosciuto da quasi tutti (il contratto 2+1 a Tarcisio) al merito per avergli prolungato tale contratto. Messina fa miracoli…

    1. Il forum è aperto a tutti anche a chi apprezza e non necessariamente disprezza sei tu che spesso ritieni che ti appartenga in esclusiva e non tolleri chi la pensa in modo differente,

      1. Ma ti leggi prima di inviare? Quello che si crede il padrone in esclusiva del forum e non tollera chi non venera Messina sei proprio tu. Perché ti senti sempre chiamato in causa? E meno male che sei sempre tu quello che scrive che d’ora in poi basta con me. Evidentemente soffri troppo la mia personalità ahahaha

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