Vincenzo Di Schiavi firma su La Gazzetta dello Sport «Lo Spunto», tornando sul ko di ieri della Virtus Bologna a Napoli. Ecco alcuni passaggi.
Il rodaggio imposto da scelte di mercato obbligate consegnano a Bologna parecchie attenuanti, ma il primo stop, in una giornata di scarsa energia e modesta vena creativa, relega i campioni d’Italia alle spalle dell’Olimpia. Non succedeva dalla fine della scorsa regular season. Da lì in poi solo Virtus
Milano quindi, dopo la vittoria sulla Fortitudo, si gode il primato in Eurolega e campionato, con un 10-0 equamente distribuito sui due fronti che segna un partenza mai vista. Con alcune questioni aperte: Delaney, l’uomo più in forma, è fuori almeno tre settimane, e il sostituto Grant, il vice designato della coppia Malcom-Rodriguez, ancora non convince. Sullo sfondo pure la sospensione di Moraschini, inattesa delle contro-analisi per la vicenda doping. Il radar di mercato è acceso come sempre, ma non manda alcun segnale tangibile. Non c’è ansia in casa Olimpia, specie se tutta Europa, Virtus compresa, è alle spalle.

Non c’è motivo per essere ansiosi, se non la malafede. Siamo davanti con 10/10 W. Abbiamo tutto il tempo per decidere se e cosa vogliamo fare sul fronte giocatori e, se permettete, è una posizione invidiabile Dobbiamo ancora testare Daniels, vedere a fondo cosa può dare Grant e capire come si evolverà la situazione Moraschini, in più capire quanto potremo contare su Delaney in futuro, ce ne sono di considerazioni da fare.
Lasciamo lavorare lo staff che su questo fronte ha dimostrato di saper scegliere, Shields, Punter e Leday la scorsa stagione Hall e Mitoglou questa e taccio dei big per i quali l’assunzione era scontata per quasi tutti, si perché c’era chi dubitava della qualità di Melli. Porteranno a casa chi servirà realmente compatibilmente con gli altri parametri, economici e di equilibrio di squadra
Concordo, anche perché la fretta è cattiva consigliera. Se servirà qualcuno, lo prenderemo al momento giusto, trovando la soluzione migliore sul mercato.
Abbiamo visto negli anni passati che la percentuale di fallimento sugli acquisti fatti durante l’anno è molto alta.
In più la situazione attuale ha troppo punti interrogativi (Grant gli diamo ancora una chance, Moraschini verrà graziato, Delenay quali sono i tempi di recupero reali) che non permettono di muoversi in maniera mirata.
Poi il nocciolo duro funziona e non stiamo discutendo di una squadra che ha bisogno di migliorarsi ma solo di avere qualche appoggio che gli permetta di non premersi troppo.
Quindi sapendo che “la gatta per la fretta fece i gattini ciechi” aspettiamo e intanto sondiamo il mercato
Ti quoto al 100%
L’unico intervento che potrebbe essere funzionale da subito sarebbe un settimo italiano, sia cone assicurazione per la vicenda Moraschini (se non fosse assolto tra ricorsi e controricorsi rischia di perdere tutta la stagione) che per poter dare ogni tanto un turno di riposo a Melli e Datome
Io pescherei nel sordido mondo dei free agent unrestricted un 5 … tipo Baynes …
L’unico inserimento “rapido” che potrebbe essere funzionale è quello di Tonut andando a trattare direttamente con Venezia e anticipando il suo arrivo della prossima estate, sia perchè è italiano e sia perchè ricopre un ruolo un pò scoperto attualmente. Su un eventuale 4/5 non vedo sul mercato giocatori tali da essere presi in particolare considerazione.
E poi non ci serve una guardia, ma un play puro.
Che il radar di Stavro sia acceso ma non mandi segnali è un ottima notizia. Ci mancherebbe che iniziassero le voci su questo o quel giocatore a distrarre chi come Grant dovrà necessariamente sostituire per un mese Delaney. La società ha sempre gli occhi ben puntati sul mercato, gli affari di domani si costruiscono oggi, con uno scouting serio e non improvvisando. Dopo 10 partite non abbiamo ancora capito cosa potrà portare un tiratore come Daniels, diamo tempo anche a lui di inserirsi, aspettiamo le controanalisi per Moraschini e poi vedremo se e come muoverci.
L’esperienza passata cmq ci serva a non cullarci sugli allori perchè in EL è cosa assai difficile vincere 5 partite di fila, ma è semplice perderne alltrettante, per cui radar acceso OK, ma anche antenne DRITTE
Concordo perfettamente. E il fatto, che le due squadre di Istanbul, protagoniste assolute, negli ultimi anni, abbiano già perso 7 partite su 10, è lì’ a dimostrarlo.
O magari il radar ci sta dicendo che ad oggi non ci sono soluzioni migliorative. Anche perché sui lunghi il tema credo sia di budget, se puoi pagare un centro in giro per il mondo lo trovi mentre per il PG il problema è che deve essere italiano, altrimenti sei punto e daccapo. Molto difficile che una squadra di LBA a ottobre ti ceda il suo play italiano, salvo crisi finanziarie tipo Roma.
Forse il radar andava arrivato qualche mese fa…