Uno dei grandi temi della stagione 2021/22 dell’Olimpia Milano è legata alla scarsa esperienza in Eurolega di una parte importante dei nuovi acquisti. Dal loro rendimento dipenderà una buona parte delle fortune biancorosse nell’annata continentale (e non solo), aperta con la roboante vittoria contro il Cska Mosca di giovedì sera al Mediolanum Forum.
Olimpia Milano Eurolega | Il debutto da sogno di Ricci
Uno degli uomini copertina del successo sui russi è stato sicuramente Pippo Ricci. La sua difesa su Shengelia, dominatore nel primo quarto, è stata una chiave che ha permesso all’AX Armani Exchange di tenere la formazione moscovita a soli 29 punti realizzati nella ripresa. E l’ex Baskonia è rimasto fermo ai 7 punti realizzati nel primo tempo, nonostante sia stato più volte cercato dai compagni.
Il pubblico del Forum ha apprezzato, dedicando il coro “Pippo, Pippo” al neo giocatore biancorosso, come a pochi altri alla prima apparizione sul parquet di casa con la nuova maglia. Probabilmente nell’incitamento ha un suo peso anche la rivalità con la Virtus Bologna, visto il passaggio dalle ‘V Nere’ con qualche polemica annessa, ma sicuramente la prima europea è stata un successo.
Olimpia Milano Eurolega | Il duo americano Hall-Grant
Note positive anche dai due debuttanti americani. Devon Hall si sta mostrando sempre più un giocatore importante nella squadra di Messina: dalla semifinale di Supercoppa in poi, ha mostrato una crescita continua ed una grande personalità. Sapendo attaccare il ferro con buona costanza e dimostrando di saper gestire anche momenti complicati di una partita.
Jerian Grant è stato il giocatore (assieme a Delaney) più in difficoltà nel precampionato dell’Olimpia, compresa la Supercoppa ed anche la prima di campionato a Napoli. Se in attacco non è stato un fattore nemmeno contro il Cska, ha dato però segnali incoraggianti a livello difensivo, giocando con aggressività. Il +15 di plus/minus finale non è casuale.
Olimpia Milano Eurolega | Ma stiamo calmi
Insomma, la prima europea dei tre debuttanti, aspettando l’infortunato Daniels, è stata sicuramente positiva ed incoraggiante. Però aspettiamo a dare giudizi definitivi al 2 ottobre, sia in positivo che in negativo. Quella di giovedì è stata la prima tappa di un lungo cammino, dove serviranno diverse conferme per capire se le scelte fatte in estate sono state corrette oppure se quello con il Cska è stato un fuoco di paglia. Tuttavia, come dice il proverbio: chi ben comincia…

Tra i lettori c’è chi temeva, e c’è chi sperava non fossero all’altezza. È prematuro ma a quanto pare anche quest’anno il coach ha scelto bene. Adesso attendiamo fiduciosi anche chi in EL ha dimostrato di starci da protagonista ( Mito Malcom e Gigi ) ma sono in ritardo di condizione.
La squadra si potrà iniziare a giudicare a fine anno solare. Il problema sarà gestire Hines e Chacho perché la stagione è lunga, hanno un anno in più e dovrebbero poter essere centellinati da subito il più possibile. Ma non abbiamo un centro che possa far rifiatare Hines. Tarcisio ha giocato 6 minuti contro il CSKA. Mentre per Chacho le alternative sono Delaney e Grant, laddove il primo ha le caviglie di cristallo, il secondo ha dato segni di vita in difesa ma nel playmaking non sembra un crack.
Buona la prima e segnali confortanti. Un buon inizio che dovrebbe dare fiducia al gruppo. Il tema centrale credo che sarà chi darà minuti preziosi di riposo a Rodriguez ed Hines …. Delaney mi è sembrato troppo brutto per essere vero … Grant qualche segnale di vita … Tarcisio bene nei minuti iniziali per energia e voglia … poi probabilmente è uscito dalle rotazioni più per la scelta quasi obbligata del CSKA di giocare con quintetti piccoli e perché la squadra aveva trovato una sua identità specie in difesa … basterebbe che facesse in 15/20 minuti quelle due/tre cose tipo difendere il pitturato prendere rimbalzi schiacciare sul P&R … speriamo bene.
Tra i deb la voce grossa l’ha fatta Pippo, il quale veniva definito da tifosi virtussini su ROM: telepass!; ebbene costui il meglio l’ha mostrato proprio in difesa per applicazione e reattività, felicità anche perchè è un panda italico, in attacco si è comunque reso utile andando a rimbalzo e sporcando palloni, una dimostrazione in più che l’attacco vende i biglietti, ma la difesa vince le partite(la filosofia di coach Messina: diamogliene atto), è ancora presto, ma l’impressione è che questa squadra possa alzare la qualità della fase difensiva portandola a livelli ben superiore rispetto alla scorsa stagione(che non era…..malaccio)
Hall: prima impressione: un bel giocatore: primo tempo strepitoso, nel secondo ha tirato un po i remi in barca
Grant:utile in difesa, in attacco è apparso supercontrollato, forse dovuto a sue insicurezze, ma ciò gli ha impedito di(cosa positiva) fare vaccate come qualche suo collega (stagionato) di ruolo
Di Mitoglou non parliamo perchè non era un deb di EL, ma quel suo movimento impacciato che ha portato l’arbitro a fischiargli uno sfondamento che non c’era, è l’immagine della sua prestazione, un film davvero brutto, sperando che presto si emancipi da quel ruolo ingrato: non è questo il giocatore che sognavamo
Su Ricci hai ragione, fab. Io ero critico perché veder arrivare in Olimpia il capitano della Virtus, ormai quasi in Eurolega, se non lo scorso anno il prossimo, lasciava pensare ad attriti in quel di Bologna più che alla bontà di un giocatore dimostratosi sotto le due torri panda validissimo in chiave scudetto.
Invece Pippo Ricci si è dimostrato gran difensore anche in Eurolega, confermando quanto fatto di buono in Nazionale al Preolimpico prima e ai Giochi poi.
Sempre felice di sbagliarmi di fronte a buone prestazioni Olimpia, anche perché io sono solo un sostenitore appassionato mentre Messina è IL Professionista per definizione e dunque tanto di cappello.
Per far rifiatare Hines basta far giocare in lba Biligha e Tarczewsky. I due, insieme, possono certamente fare bene entro i confini nazionali.
Per Rodriguez invece non è così facile perché non abbiamo un play di riserva. Grant deve dimostrare di essere all’altezza. L’alternativa è far giocare Moraschini in play in lba. So che non è il suo ruolo, ma credo non ci siano grosse alternative. Delaney dovrà riprendersi, ma anche lui è vecchiettino