Pagina dedicata a Kyle Hines su La Gazzetta dello Sport. Queste le parole di Dino Meneghin.
«Kyle è una continua sorpresa. Un falso lungo che sa fare tutto: ha fisico, tecnica, gioco in uno contro uno e ogni anno che passa diventa sempre più completo. Ma, soprattutto, ha sempre il match in pugno, non protesta, non perde mai il controllo, non crea mai un danno alla squadra. Milano ha battuto il Cska grazie al collettivo in cui tutti sono stati protagonisti e a una difesa pazzesca. Aggressività e fisicità sono state le armi vincenti, la palla è stata mossa molto bene, ma è indubbio che i leader della squadra, Hines e Rodriguez, abbiano tracciato la strada.Sono statigli uomini della svolta»
E arriva il momento dei voti. Dino Meneghin gli dà un 8 nel palleggio, 8 nel tiro, 10 nella tattica, 10 nei rimbalzi, 10 nella mentalità.


Condivido le parole di Dino Meneghin
Oltre ad essere tecnicamente fortissimo, Kyle è il capitano in pectore dell’Olimpia, perché oltre a “non protestare, non perdere mai il controllo e a non recare mai danno alla squadra” come dice Meneghin, Hines è il primo ad andare ad abbracciare e allontanare dagli arbitri i compagni fumantini tipo Tarcisio e Delaney, per evitare che si facciano fischiare un tecnico.