29 – Kyle Hines

Spunta finalmente il centro di Olimpia Milano, comunque posto davanti a colleghi del ruolo come Vincent Poirier e Bryant Dunston.
Questa la motivazione: Una categoria tutta sua: i numeri non renderanno mai e poi mai giustizia (diamine, potresti praticamente strappare il foglio delle statistiche nel suo caso) a quanto sia importante Kyle Hines per la sua squadra. E stiamo parlando della leadership dentro e fuori dal campo, dell’ispirazione che trasmette ai suoi compagni di squadra e, naturalmente, dell’impatto difensivo massiccio e magistrale. Ha spinto Milano a diventare una squadra vincente ed è stato un suo intervento a suggellare il ritorno del club alle Final Four dopo 29 anni. Un risultato che lo ha reso anche un recordman delle Final Four.

Senza polemica e senza sorpresa Delaney al 22 posto rende giustizia all’uomo mal giudicato da alcuni e Melli al 10 promettente per la stagione. Le somme si tirano alla fine OK ma partire battuti per alcuni mi sembra un atteggiamento masochistico ( Daniele non è una porcheria e nemmeno una provocazione tranqui.
Oh….. Delaney!
Scusate per spoiler…
Vedere il troppo spesso infortunato e dal rendimento altalenante e dal carattare fumantino Delaney davanti a Hines e Chacho mi lascia sorpreso quanto trovare Melli in decima posizione. Nessuna sorpresa per Shields, il nostro miglior giocatore attuale. Buon per l’Olimpia, ma più di questa classifica tra poco conterà il campo nell’Eurolega che sta per cominciare. Speriamo bene.
Si certo questo è l’ultimo gioco dell’estate, purtroppo (x l’estate).
Buona stagione di EL a tutti.