L’Olimpia si sveglia tardi: la Virtus domina e fa sua la Supercoppa

I biancorossi sono sempre all’inseguimento, anche a -17 e non basta la reazione del Chacho nel finale. La coppa va a Bologna

Niente bis di Supercoppa, è la Virtus Bologna a festeggiare in questo inizio di stagione. La formazione bianconera domina il confronto con l’Olimpia Milano (90-84), andando anche a +17 e non rischiando mai di perdere la sfida. I biancorossi giocano malissimo per 30 minuti, sotto nell’intensità e molto meno squadra degli avversari, poi hanno una reazione d’orgoglio firmata Rodriguez, ma arrivano al massimo a -6 e non mettono mai paura alle ‘V Nere’. Troppi giocatori sottotono per la squadra di Messina, su tutti Delaney, ed una chimica ancora tutta da trovare.

Olimpia Milano vs Virtus | La partita

Non cambiano le scelte di Messina sul turnover, ma l’inizio biancorosso è molto complicato: Jaiteh e Hervey dominano sotto le plance ed i padroni di casa vanno subito a +8. Il timeout di Messina e l’ingresso di Mitoglou svegliano Milano ed arriva un parziale di 9-0, con riaggancio e sorpasso. Però la squadra di Scariolo è più fluida, gioca meglio di squadra e trova conclusioni più semplici, trovando risposte un po’ da tutti, compresi Abass e Alibegovic. L’AX va a sprazzi individuali, le polveri dall’arco sono ancora bagnate, e le ‘V Nere’ trovano un nuovo allungo, con il +9 dell’intervallo lungo.

Chi si attende la reazione in avvio di ripresa è deluso: tripla di Pajola e infrazione di 24 secondi, con cui la Virtus scappa al massimo vantaggio (35-48 al 22’). Un distacco aumentato ulteriormente nei minuti successivi, quando i padroni di casa trovano le triple di Teodosic e Alibegovic, salendo fino al +17, mentre i biancorossi trovano solo qualche canestro estemporaneo per talento individuale. È il Chacho a suonare un po’ di carica con 11 punti in fila e l’AX ritrova un po’ di fiducia, con anche 4 punti di Melli. Il -6, però, è il minimo svantaggio, la Virtus risponde sempre, ancora guidata da un Jaiteh super (18 e 9 rimbalzi) e fa sua la Supercoppa.

Olimpia Milano vs Virtus | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 84-90 (20-23, 35-44, 55-67)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi esordiranno sabato prossimo (ore 20) a Napoli in campionato, mentre il 30 ottobre (ore 20.45) ci sarà la prima al Forum in Eurolega contro il Cska Mosca.

29 thoughts on “L’Olimpia si sveglia tardi: la Virtus domina e fa sua la Supercoppa

  1. Ma questa è pallacanestro?
    Ma questa è una partita di basket?
    Ma questi sono arbitri?
    Ma che vadano a quel paese!!!!!!
    Hanno ridotto un bel gioco ad un incontro di lotta libera senza regole
    Che si vergognino di organizzare un campionato dove chi mena di più vince

    1. Sono d’accordo su tutta la linea: finché si continua a esaltare un giocatore come pajola che difende mani addosso per tutta la partita come se palla o uomo fossero la stessa cosa e resta in campo con appena tre falli allora è inutile parlare di basket.

      1. Ah dimenticavo poi finisce anche per essere l’mvp della supercoppa allora c’è poco da aggiungere.

    2. È inutile attaccarsi all’alibi degli arbitri quando la sconfitta è solo colpa della nostra squadra che non ha un gioco. E in ogni caso siamo noi che non riusciamo ad adeguarci al loro modo di giocare aggressivo. Ieri Bologna avrebbe vinto con qualsiasi metro arbitrale semplicemente perché si sono dimostrati superiori a noi in tutto.

  2. L’Olimpia si sveglia tardi!?!? Ma stiamo scherzando??? Siamo stati presi a pallate per 40 minuti. Più intensità Più classe Piu assist Più tiri. Siamo stati la più completa nullità. Siamo una squadra ridicola, fortemente indebolita da scelte di mercato insensate andando a rovinare un progetto che aveva un minimo di credibilità. Delaney è un morto che cammina. Datome un semicadavere ambulante. Non abbiamo idee non abbiamo gioco non abbiamo la minima idea di cosa significhi carattere voglia intensità. Non abbiamo altre soluzioni che tiri da 3 sparacchiati in qualche modo. Nulli a rimbalzo. Non si salva niente e nessuno. Onore alla virtus. Squadra molto ma molto più forte di noi

  3. Ha vinto la squadra che ha giocato meglio, Milano si è ritrovata solo quando era troppo tardi.
    Note positive per il futuro: passa il tempo ma il Chacho l’è semper lü, Nik è tornato con la voglia di lottare, Davon è uno su cui si può contare e può solo migliorare, Dino ha per ora la mano fredda, ma sarà un fattore importante sotto entrambi i canestri..
    Note negative: Gigione completamente fuori forma, Shavon troppo individualista, MD … beh non ci crede più neppure la Clerici.

  4. Come scrivevo mesi fa, con Rodriguez 35 anni e Delaney di vetro non si va da nessuna parte. Bravo Messina. Altra bella figura. Ps Alla Virtus mancavano play e pivot titolari. Milano il play titolare non l’ha neppure nel roster.

  5. Spero solo sia una carenza di condizione, altrimenti….Ma Kaleb serve solo per gli allenamenti? Sarà un professionista ma non penso che essere sempre escluso dalle partite importanti aiuti il morale suo e della squadra. Penso proprio che manchi morale alto e un po’ di fantasia. Tutti seri ed esperti. Spero che Pozzecco sia utile in tal senso.

  6. Voglio vedere la Virtus la Juventus del basket picchiando come fabbri cosi se in Europa finisce la partita con 5 giocatori
    Ma quale classe
    Si quella di saltarti in groppa a ogni rimbalzo
    Uno scandalo sotto tutti i punti di vista
    Basta con questo modo di giocare di merda dandomene di santa ragione
    Roba da 1a divisione

  7. Uno spettacolo orrendo da parte Milano , bisogna dire quello che è vero e commentare quello che si è visto. Anche se non ci credo molto spero che finisca diversamente dall’anno scorso.

  8. Dopo l’era farlo di Siena che abbiamo scoperto dopo il perché vincevano sempre i campionati italiani e iniziata l’era Baraldi -Moggi
    Auguri alle altre squadre

  9. Dopo Siena che abbiamo scoperto dopo 10 scudetti come lì vinceva è iniziata L’era Baraldi-Moggi Gandini
    E mo son cavoli amari per le altre squadre italiane

  10. L’avevo scritto un mesetto fa, ribadito qualche giorno fa: Bologna è più forte di Milano. È la favorita per lo scudetto, perché ha una squadra completa, GUARDIE CHE CREANO GIOCO, aggressività giusta in difesa (quella non manca nemmeno a noi) ed una coppa europea un po’ meno logorante. Vado anche contro le classifiche dei bookmaker: Bologna è la squadra da battere. Complimenti a loro per la vittoria.

    Milano è ancora un cantiere aperto e certamente migliorerà. Non si possono già dare giudizi sul mercato, sulle scelte, sul nuovo assetto con tanti 4 fisicati e meno forza nei piccoli. È ancora presto. Ma Bologna è più forte, ne sono sicuro.

    Il problema in regia è invece evidentissimo, come già lo era a maggio. Vedremo se Grant saprà risolverlo.

    Datome e Delaney preoccupanti. Gigione, se continua così, lo userei solo in lba: troppo poco atletico per reggere l:eurolega, fa già fatica qua in Italia….

    Forza Olimpia.

    1. Che noi siamo aggressivi in difesa è da verificare. Che Grant possa risolvere il problema in regia la vedo durissima poiché nella supercoppa è stato escluso anche con i ragazzini di Treviso e in genere uno appena arrivato almeno in una competizione come questa lo si prova per farlo inserire nel gioco visto e considerato che Delaney lo dovrebbe già conoscere.

    2. Di.Me, sono d’accordo con te nell’analisi generale. Direi che Datome oggi è meglio che sia limitato a giocare solamente in LBA perchè sono evidenti i problemi fisici e dove potrebbe essere certamente un punto fermo. Preservandolo, potrebbe poi essere utilizzato in Eurolega nella prossima primavera quando la sua esperienza servirà molto di più. Mi sembra che con Brindisi e Bologna, partite per altro da Summer League, si sia accentuato ancora la rotazione su solamente 7-8 giocatori dimenticandosi degli altri, questo trovo stia diventando un fatto incontrovertibile e francamente a tratti incomprensibile. Tarci non è un problema, semplicemente nei suoi confronti si sta attuando una dinamica datore di lavoro-dipendente che accade anche nella normalità quotidiana dei lavoratori con un messaggio chiaro: tu sei fuori, hai un contratto in essere che ti permette di passare a ritirare lo stipendio fino a giugno 2022 ma nulla più: se transi siamo felici tutti quanti.

      1. Quindi Datome dobbiamo preservarlo veramente come un panda, inteso come essere in estinzione rispetto alla propria passata caratura, da qui a primavera proporrei una crioconservazione in azoto liquido, cosi di averlo appunto bello “fresco” dopo lo scongelamento; seriamente, la situazione di Datome molto peggio di quanto pensassi, atleticamente è più di là che di quà

  11. Sinceramente ridicolo passare per vittime del sistema e dell’arbitraggio. Ci hanno dominato dall’inizio alla fine. A giugno eravamo stanchi, oggi siamo in ritardo. Eh no, siamo inferiori anche a causa di giocatori in irreversibile declino e buchi nel roster. Così è perché per tutto questo anno scontiamo i vincoli della durata di alcuni contratti. Ma almeno un playmaker importante non potevamo trovarlo ? Se Grant oggi è ancora meno pronto di questo. Delaney …..

  12. Non ho visto la partita, leggo pagelle e commenti altrui

    Ho detto che non avrei più scritto,confermo ma dico solo 2 cose;

    – Delaney sarebbe da tagliare
    – Messina non ha capito dopo 1 anno, che bisogna usare i lunghi e non sparacchiare solo da 3. É Europa,non NBA

    Comunque preferisco perdere adesso e vincere a Giugno

    FORZA OLIMPIA E BUONA STAGIONE A TUTTI : continuerò a leggerVi ( articolisti ed utenti) con immenso piacere

  13. si si voglio vederli sti campioni Pajola Alibegovic e quello che salta in groppa a rimbalzo se in Europa finiscono la partita solo con 3 falli.
    E se quel fighetto di Teodosic non viene spedito negli spogliatoi.
    La Juventus del basket protetta dal sistema come lo era Siena vince in Italia come quella del calcio e appena vanno all’estero e perdono le protezioni puf manco la coppetta vincono
    E a proposito di cadaveri vogliamo parlare di quel super pagato di Belinelli

  14. Penso proprio che li vedremo in Europa e vinceranno tanto quest’anno. E per ora manca il sostituto di Udoh. A noi quanti ?

  15. Pajola è un fenomeno. Ha carattere, voglia, tecnica: e può ancora migliorare.
    Milano soffre sempre le gare fisiche ma questo è uno sport “maschio”, non danza classica! I chili li abbiamo, i centimetri pure: tiriamo fuori le palle e meniiamo un po’ di più anche noi

    1. Di che sport stai parlando? Non certo di quello dove se metti le mani addosso all’avversario ti dovrebbero fischiare fallo…..

    2. Se Pajola menasse solamente, gli fischierebbero sempre fallo; ciò non succede perchè il ragazzo mette in campo tutto se stesso e quella che trasmette, anche agli arbitri oltre che ai compagni, è la sua straordinaria “voglia” che si traduce in un basket super-intenso ma legale in quell’ottica, insomma un Pajola che ci fa sempre un pajolo cosi, anche in attacco-BRAVO

  16. E si meniamo meniamo
    Prova a menare cosi come hanno menato loro col Barcellona l’Efes o il Real poi vediamo se finisci in cinque le partite.
    Ma si gioca a Basket o al calcio fiorentino?
    E per quanti riguarda che la Virtus vincerà tanto in Europa ne riparliamo a maggio e di fenomeni Maradona lo era altri non ne vedo

    1. Benvenuto Donato, il concetto mono-tono ripetuto allo sfinimento è ben arrivato agli utenti….E MO’ BASTA però

  17. Ho appena finito di vedere la partita. Cacchio che lezione che ci han dato!! Con gioco, percentuali alte e Pajola che oltre che difendere sta davvero imparando a fare tutto.
    Va be’, c’è da lavorare per Messina e Poz! Recuperare umiltà, imparare a giocare insieme con coraggio e fiducia e fare il massimo giorno per giorno, sapendo che c’è una squadra al momento più forte di noi. Vedremo se durante l’anno riusciremo ad avvicinarci! Non è ancora detto.
    Forza Milano!!

  18. Grazie per il benvenuto Fab
    ti assicuro che questo sarà il mio ultimo post
    Dopo la conferma di ieri sera a un campionato italiano scritto a tavolino con già il vincitore dal trio Petrucci, che è lì da quando ero bambino, Gandini Baraldi non sono interessato.
    Buon divertimento con tutti sti fenomeni della boxe

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