Il futuro di Marco Spissu è in Russia. Il play sardo sarebbe pronto alla firma con l’Unics Kazan secondo Emiliano Carchia di Sportando.
Marco Spissu is close to joining Unics Kazan, sources tell @Sportando
— Emiliano Carchia (@Carchia) August 19, 2021
La notizia è stata poi riportata anche da Donatas Urbonas, massimo esperto dell’area ex sovietica.
Italian point guard Marco Spissu is in advanced negotiations with UNICS Kazan. More on @BasketNews_com
— Donatas Urbonas (@Urbodo) August 19, 2021
Marco Spissu dunque giocherà in EuroLeague. Si chiude una porta, ovvero i test medici falliti secondo la dirigenza dell’Unicaja Malaga (che ha subito annunciato Norris Cole), si apre un portone, ovvero la squadra di Velimir Perasovic.
Trattativa orchestrata dal GM Claudio Coldebella, in una squadra che in regia avrà anche l’ex Stella Rossa e Fenerbahce Lorenzo Brown. Da comprendere l’entità del buyouyt da corrispondere alla Dinamo Sassari, che vanta ancora un anno di contratto con Spissu.
Nella giornata di oggi un tam tam social aveva riportato dell’apparizione di Marco Spissu a Linate, e quindi in città a Milano. Ma con Olimpia, come riportato anche da ROM nei giorni scorsi, nessuna trattativa.

Nel caso lo guarderemo con curiosità e simpatia, peccato non averlo firmato
Speriamo che diventi ufficiale al più presto così ci togliamo il pensiero una volta per tutte…
Tranquillo ha fermato con loro lo avremo come avversario
Meglio come avversario che con noi..
Peccato, da noi sarebbe stato decisamente utile alla causa
Sono deluso e rammaricato di non vedere Marco in rosso Olimpia ma mi auguro che faccia una grande carriera! Un giorno futuro qualche gufo potrebbe ricredersi ma ho paura che l’occasione non torni più così propizia…
Il basket è un gioco bellissimo e complesso fatto di tante piccole cose e di valori che se non hai non li puoi costruire. Occorre intelligenza e spirito di sacrificio. Poi, molto dopo viene il talento. Spissu ha nel suo DNA tutto questo e sarei sorpreso se il mio coach scegliesse al suo posto qualcuno che non ha queste caratteristiche. Perciò penso che Grant sia un degno sostituto e che la scelta, qualunque sarà, sarà ponderata. A noi quelli che “giocano da soli” non piacciono.
Si Gaetano hai ragione tu, così la smetti di ribadire. A mio parere (da incompetente) anche il biondino di Venezia fa parte della stessa categoria di giocatori a metà. Lieto di essere smentito se viene da noi e fa bene ma dubito di entrambe le cose.
Poteva essere una buona occasione per tutti. Peccato.