Olimpia Milano vs Virtus Bologna | Qual è il pacchetto italiani migliore?

Dopo la firma di Nico Mannion con la Virtus Bologna, torna d’attualità il rapporto tra i due maggiori club nostrani. E tra gli italiani

Dopo la firma di Nico Mannion con la Virtus Bologna, torna d’attualità il rapporto tra i due maggiori club nostrani. E ovviamente anche il confronto tra i due pacchetti italiani.

Olimpia Milano

1/2/3 – Riccardo Moraschini

3 – Davide Alviti

3/4 – Gigi Datome

4 – Giampaolo Ricci

4/5 – Nicolò Melli

5 – Paul Biligha

Virtus Bologna

1 – Alessandro Pajola, Nico Mannion, Michele Ruzzier

2 – Marco Belinelli

2/3 – Awudu Abass

4/5 – Amar Alibegovic

5 – Amedeo Tessitori

Considerazioni

Pajola e Belinelli sono due certezze, Alibegovic ha risposto presente nel momento culminante della scorsa stagione, e Tessitori ha fatto bene in EuroCup sino all’infortunio.

Awudu Abass ha avuto nuovi problemi nel secondo salto di qualità richiesto alla sua carriera, Nico Mannion è certamente un potenziale fuoriclasse che dovrà adattarsi a questo basket, mentre da comprendere il ruolo di Michele Ruzzier.

La distribuzione del ruolo vede un netto sbilanciamento in regìa, ma se l’ex Cremona e Varese si farà trovare pronto già un Supercoppa, ecco che Milos Teodosic potrebbe diventare “meno essenziale” in LBA, concentrando il suo talento nel grande obiettivo di qualificazione all’EuroLeague 2022-2023.

Dal canto suo, l’Olimpia Milano va letta sul doppio impegno. Gigi Datome e Nicolò Melli, che resta a nostro avviso il colpo dell’estate in LBA nel rapporto tra talento, comprovato impatto a livello europeo, ed esperienza, avranno minuti e responsabilità in EuroLeague, dunque non possono considerarsi come pure armi di campionato.

Giampaolo Ricci ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia e ha uno spirito operaio che si sposa al basket di Messina meglio di Jeff Brooks. Se Paul Biligha si è ben distinto con il crescere dei minuti nella scorsa stagione, ecco che molto passerà dal rilancio di Riccardo Moraschini e dalla «prova del 9» per la carriera di Davide Alviti.

Al netto di ogni analisi, la Virtus ha indubbiamente più talento sugli esterni, più certezze nel suo pacchetto e una maggiore futuribilità, per quanto lo sport negli ultimi anni ci abbia insegnato a diffidare di  sbandierati progetti a lungo termine.

L’Olimpia Milano ha aggiunto un volto di primissimo piano del basket europeo, congeniale alla sua vocazione difensiva, e ha complessivamente più esperienza. Può bastare, anche se un settimo nome, da qui la corte a Stefano Tonut, avrebbe fatto molto comodo. E garantito un salto di qualità che, ad oggi, in questo determinato aspetto si fatica a vedere.

11 thoughts on “Olimpia Milano vs Virtus Bologna | Qual è il pacchetto italiani migliore?

  1. Chacho 2021 Delaney 2020 (almeno si spera)
    Grant > Zinza (almeno si spera)
    Daniels = Punter (è una previsione ottimista. Meglio non credo. Speriamo di non rimpiangere la Pantera)
    Hall = Roll (per me Roll l’anno scorso ha meritato lo stipendio)
    Morasca si deve SVEGLIARE non può fare una partita buona e 4 anonime
    Shields è il nostro TOP PLAYER che il Dio del Basket ce lo preservi.
    Datome si deve SVEGLIARE (l’anno scorso non ha reso per i soldi che chiama e quest’anno è più vecchio)
    Alviti Brooks (ti piace vincere facile)
    Ricci > Kuba Vocecosky (anche qui piace vincere facile, ma bisogna quantificare l’upgrade)
    Hines speriamo resti sano, ma è un anno più vecchio e non può tirare la carretta da solo.
    Tarzan 2021 > Tarzan 2020 (peggio non può essere)
    Biligha speriamo migliori, ma la EL la vede comunque con il cannocchiale
    In definitiva mi pare una squadra che non si può dire migliorata. Rimane il buco in 5 e in 1 partiamo con una speranza e una vecchia gloria. In 2 solo scommesse… Speriamo bene.

  2. La Virtus ha fatto una squadra super. Ha degli italiani che noi ci sogniamo e giocando in eurocup arriva a fine stagione molto più fresca e con degli italiani che sono più giovani o più forti. Speriamo che Ettore Messina non tiri fuori di nuovo la scusa della stanchezza perché nessuno l’ha obbligato a ruotare sei Italian e stop. Se certe scelte le avesse fatte Pianigiani si sarebbe scritto di tutto. Il bonus di credito di Messina quando finisce? Per me è finito dopo la figura vergognosa della finale scudetto.

    1. Se certe scelte di Messina l’avesse compiute Pianigiani sarebbe crollato il Forum. All’annuncio del suo arrivo fui contento ma subito dopo mi dovetti ricredere per una serie di decisioni assurde e incomprensibili e anche per il doppio ruolo che ha preteso per venire da noi altrimenti non avrebbe nai accettato la nostra panchina cosa che qualcuno non ha ancora compreso. Quest’anno a parte la debacle della finale scudetto che pesa come un macigno, bisogna dargli atto di aver fatto centro con gli innesti di Leday Pinter e Shields e lui cosa fa? Manda via Leday senza nessun problema e non fa nulla per trattenere Punter e poi pretende che sia Tonut a litigare con Venezia per liberarsi invece di presentare un offerta congrua a Venezia per acquistare il giocatore ed ecco il motivo per cui Venezia giustamente si è messa di traverso. Il bonus di credito di Messina per me è terminato ancora prima di iniziare..

  3. Se certe scelte… Ma se avessero… Con i se ed i ma non si fa nulla. Troppo facile sparare senza avere certezza di quello che si dice. detto questo, sono anche io dell’idea che, ad oggi, l’unico vero problema che avevamo lo scorso anno (ovvero gli italiani, il loro coinvolgimento, il loro rendimento) non lo abbiamo certo risolto. Perchè Melli e Datome saranno pezzi da novamnta per l’eurolega e non potranno certo giocare sempre anche in campionato.
    RIcci, Biligha, Moraschini (magari nel ruolo di play) e la “scommessina” Alviti non mi danno certezze. Si dipenderà sempre dai due play stranieri, titolari in EL. e ciò non va bene. Forse Tarczewsky avrà spazio fisso in lba, con Mitoglu e Melli a fungere anche da cinque in eurolega. In ogni caso, al momento, il punto debole dello scorso anno è ancora bello visibile, scoperto. Anche dal mio punto di vista, il credito a Messina si sta esaurendo, pur riconoscendogli il grandissimo successo in campo europeo dello scorso anno. Che, non dimentichiamo, sarà da ripetere, per dimostrare che non è stata solo una buona stagione ma anche fortunata (con le greche e il maccabi in declino). e torno all’incipit: e se….. arrivasse Tonut? bhè, allora forse si potrebbero fare ragionamenti differenti. Ma, per ora, Virtus mi sembra abbia qualcosa in più (anche se Alibegovich a me non piace molto).

    1. Dove eri durante i due anni di Pianigiani? Nonostante ha vinto lo scudetto è stato sempre criticato per qualsiasi scelta o decisione e non ricopriva anche la carica di Presidente Operativo. Ora vuoi che non venga criticato anche aspramente se necessario un allenatore che ha preteso la doppia carica e percepisce il triplo di Pianigiani senza aver vinto lo scudetto in due anni partendo non da favorito ma da straforito?

      1. Non ho detto di non criticarlo. Anzi: in un altro post ho scritto che Messina ha esaurito il mio credito.
        Solo che, come per tutti, con i se ed i ma è troppo facile scrivere. Sono i fatti, quelli che contano.

      2. Infatti i fatti di cui parli sono che Pianigiani ha vinto lo scudetto al primo anno e al secondo è stato subissato di critiche ed è stato cacciato mentre Messina in due anni lo ricordiamo non per i risultati ma per le buonuscite. Ora mi risponderai che però è arrivato terzo in Eurolega ma vedremo a maggio 2022 se è stato un fuoco di paglia..

  4. Se il principale problema dello scorso anno, il pacchetto italiani, non lo abbiamo risolto del tutto, mente il punto di forza, la compattezza del gruppo, è stato drasticamente tagliato, mi dite qual’e’ la ragione per cui Messina continua a fare il dirigente dopo aver pagato buonuscite a destra e manca per coprire suoi errori ? Perché Baraldi e Zanetti non se lo portano nella sua amata Bologna a fare il dirigente ? Forse perché non è capace? Come allenatore ha fatto ottime cose e ancora ne farà ma questo capriccio del faccio tutto io sta portando solo guai.
    A me rode vedere che i rivali trovano sempre il pezzo giusto e noi annaspiamo nella nebbia gettando un budget sontuoso dietro scommesse e buonuscite, voi siete contenti di vedere quelli là vincere e rinforzarsi mentre noi abbiamo 3 giocatori uguali, 4 anziani e 3 scommesse?

  5. Per me sulla carta il pacchetto italiani di Bologna è più forte del nostro per profondità e minuti. Per quanto riguarda la nostra squadra nel dettaglio abbiamo Melli che può giocare entrambe le competizioni perché ha 30 anni ed è integro, Datome può giocare solo una competizione perché non ha il fisico per reggere entrambe le competizioni, i limiti di Biligha ormai sono conosciuti, Alviti è un scommessa per la LBA figuriamoci per l’Eurolega, Ricci può giocare in LBA mentre è da verificare a livello di Eurolega e Moraschini deve trovare la continuità che gli è sempre mancata in questi due anni. Ma prima di tutto deve cambiare mentalità il nostro coach facendo giocare gli italiani con continuità in LBA a prescindere dai risultati.

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