Olimpia Milano, chi sarà il ventisettesimo capitano delle scarpette rosse?

Con Andrea Cinciarini ceduto alla Pallacanestro Reggiana, l’Olimpia Milano dovrà indicare il nuovo capitano visto anche l’addio di Micov

Con Andrea Cinciarini ceduto alla Pallacanestro Reggiana, l’Olimpia Milano dovrà indicare il nuovo capitano visto anche l’addio del vice, Vladimir Micov. Chi sarà dunque il ventisettesimo capitano delle scarpette rosse?

E ora chi sarà il nuovo capitano di Olimpia Milano?

Andrea Cinciarini lascia la fascia ereditata nel 2016 da Alessandro Gentile. Cinque anni dunque, come non capitava dal “governo” del leggendario Mike D’Antoni, durato dal 1984 al 1990 (fonte: museodelbasket-milano.it).

In tutto sono stati 4 capitani di origine straniera, e 23 italiani. Ora la domanda è: chi sarà il successore del Cincia, e dunque il nuovo “governatore” della Secondaria del Forum d’Assago?

I profili per la successione ad Andrea Cinciarini

Questi i profili potenziali per la successione di Andrea Cinciarini alla fascia più ambita del basket italiano.

Riccardo Moraschini – Lo abbiamo soprannominato «capitan futuro», è certamente il giocatore che più si è legato con la piazza in questo biennio, oltre uno dei pochi ad essere con Ettore Messina dalla prima ora. Dalla sua ha l’italianità e lo spirito di sacrificio tipico delle “scarpette rosse”.

Sergio Rodriguez – Il primo giocatore voluto da Ettore Messina nella “sua” Olimpia Milano, è un grandissimo del basket europeo oltre che un leader emozionale, e non solo, dentro e fuori dal campo. Sarebbe la scelta più naturale, anche se la prossima potrebbe essere la sua ultima stagione al Forum.

Kaleb Tarczewski – Nessuno ha alle spalle la sua militanza in Olimpia Milano. «Tarcisio» è certamente un volto di riferimento in casa biancorossa, ma la sua centralità nel progetto Messina è andata scemando nella passata stagione.

Kyle Hines – Leader naturale, dal 2018 al 2020 è stato capitano del Cska, oltre che riferimento in tutte le squadre in cui ha giocato. Il rapporto con Ettore Messina è solido, il rispetto dei compagni evidente, e per EuroLeague è «uomo immagine». Poco da dire, per Olimpia Milano avere come capitano l’americano più vincente della storia del basket europeo, oltre che riferimento ELPA, sarebbe cosa non da poco.

Gigi Datome – E’ il capitano di Italbasket, anche se ha dovuto lasciare a Belgrado e Tokyo la fascia a Nicolò Melli, «uomo immagine» del basket italiano e volto di ELPA. Dopo un’estate non semplice, un’incoronazione che lascerebbe il segno. Leader.

Nicolò Melli – E’ stato il capitano azzurro di Italbasket, e l’esperienza di Belgrado e Tokyo ha lasciato il segno nel nostro basket. In più, pur essendo tornato biancorosso solo quest’estate, ha una lunga militanza in Olimpia Milano alle spalle.

11 thoughts on “Olimpia Milano, chi sarà il ventisettesimo capitano delle scarpette rosse?

  1. Per me in primis Rodriguez per il suo carisma in seconda battuta Moraschini per il suo legame con la nostra piazza e in terza posizione Hines. Al contrario un no secco a Tarcisio che è un giocatore delegittimato dal coach stesso, e non sono d’accordo neanche su Datome e Melli.

  2. Con, o senza fascia, il mio capitano, è Sergio Rodriguez.

  3. Per ragioni anagrafiche direi Melli, che ha qualche ano di prospettiva futura (il Chacho sarebbe il piú logico e anche da me preferito, per il suo meraviglioso ardore e per la carica immensa che regala a tutti, ma a 35 anni non puó essere capitano molto a lungo da protagonista, Melli si, almeno spero, e dopo il capitano in panca abbiamo bisogno di un capitano che giochi anche quando conta)

  4. Io voto per Tarcisio. Ma parla italiano, almeno come D’Antoni??

  5. Tarcisio neanche a portare le borracce ai compagni . Personalmente Melli, il Chacho ed il Morasca

  6. Direi il Chacho, Hynes no solo perché è arrivato l’anno dopo. Entrambi hanno il carisma necessario. Moraschini in Eurolega gioca poco, diventerebbe un altro capitano non giocatore. Tarcisio resta contro il tentativo della società di liberarsene quindi non mi pare il caso. Datome ha un anno di anzianità in meno del Chacho e Melli è appena arrivato, potrebbe diventare capitano l’anno prossimo se come sembra Chacho e Hines se ne dovessero andare.

  7. La scelta non è certamente facile perchè per carisma, logica e personalità si dovrebbe puntare su Hines o Rodriguez (sempre che lo vogliano ovviamente) ma questo potrebbe essere valido per l’Eurolega dove i due giocherebbero sempre, rimarrebbe LBA dove i due farebbero sostanzialmente apparizioni sporadiche. Quindi probabilmente la scelta potrebbe cadere su Datome per l’esperienza maturata sui campi di gioco.

  8. Mi piacerebbe un capitano italiano, Melli il più rappresentativo anche se Moraschini non mi dispiace in quel ruolo. Che giochi poco o tanto non è così importante.

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