Olimpia Milano e il mercato dei centri. C’erano davvero alternative a Tarczewski?

La permanenza di Kaleb Tarczewski in Olimpia Milano rappresenta un’opportunità per il giocatore e un’esigenza per il club: ecco perchè

La permanenza di Kaleb Tarczewski in Olimpia Milano rappresenta un’opportunità per il giocatore e un’esigenza per il club: esistono davvero alternative sul mercato europeo?

Kaleb Tarczewski e i movimenti in Europa

Tempo fa avevamo passato in rassegna i nomi potenziali presenti sul mercato d’EuroLeague, oggi torniamo sulle scelte dei 18 team al via, a conferma di un panorama mai così povero nel nostro continente. Ad oggi.

Tra i 18 team al via, hanno confermato i loro nomi di riferimento Alba Berlino (Lammers e Thiemann), Anadolu Efes (Pleiss e Dunston), Olimpia Milano (Hines e Tarczewski), Stella Rossa (Kuzmic, manca qualcosa), Cska (Milutinov, Bolomboy) e Panathinaikos (Papagiannis e Auguste).

Sono intervenuti il Barcellona, che ha sommato Sanli Sertac a Davies e Oriola (e l’Efes non ha trovato per ora il sostituto del centro turco), il Bayern Monaco con l’addio di Jalen Reynolds e l’arrivo di Othello Hunter, il Fenerbahce con Devin Booker al fianco di Vesely e Duverioglu, il Maccabi, l’Olympiacos con i centimetri di Fall in alternativa al sottodimensionato Martin, l’Unics con Jekiri dal Baskonia, e infine lo Zenit con l’acquisizione di Mickey nel ruolo di Gudaitis.

Il Real Madrid ha invece acquistato già nella scorsa stagione Vincent Poirier dall’NBA, per formare quella che è oggi la coppia migliore nel pitturato con Walter Tavares.

Le scelte

Unica reale scommessa Josh Nebo per lo Zalgiris Kaunas, giocatore seguito da Olimpia Milano la scorsa primavera ma stoppato in Israele dal suo Hapoel in difesa del contratto.

Dunque, conferme, o investimenti importanti soprattutto a livello economico, per elementi “certi”, ma non certo in parabola ascendente, leggasi Booker, Jekiri e Mickey, con il poderoso investimento del Barcellona su Sanli Sertac e la nuova occasione di Reynolds al Maccabi, ma lontano da Trinchieri. 

Conclusioni

L’Olimpia Milano poteva agire diversamente? Forse, pensando alla disastrosa stagione del centro di Claremont, oggi ben più di un punto di domanda. E aprendo il portafoglio, decisamente, perché le alternative erano come detto costose, ed al tempo stesso il peccato di un contratto a lungo termine concesso solo 12 mesi fa richiedeva ricca espiazione.

Ma non siamo qui a dire cosa fosse giusto fare o meno. Solo ad evidenziare come, ad oggi, nel ruolo di pivot, solo Barcellona e Real Madrid hanno smosso qualcosa.

Il primo scommettendo su un giocatore alla prima “chiamata” fuori dalla Turchia, il secondo mettendo le mani sul migliore in circolazione. Anzi, sull’unica stella davvero disponibile. 

13 thoughts on “Olimpia Milano e il mercato dei centri. C’erano davvero alternative a Tarczewski?

  1. Il problema principale non è la mancanza di alternative. Ma il pesante contratto di Tarcisio

    1. Sicuramente in giro per il mondo c’è un buon lungo avvicinabile, anche inLBA ci sono un paio di discrete opzioni ma credo comunque che non valga la pena di pagare l’ennesima buonuscita e portarsi a casa un’altra scommessa dopo i 3 nuovi esterni. Confido che la serietà e la grinta di Kaleb lo porteranno a riscattare una stagione negativa (non direi disastrosa come l’articolo).

  2. Certamente se il budget è stato esaurito (con la postilla Tonut) niente da dire, o ci si libera di Tarciso oppure nisba.
    Da un punto di vista tecnico, soffriremo in EL la mancanza di un pivot titolare (Hines a parte). Vediamo se cambia qualche cosa o se si aprono opportunità sul mercato USA

  3. Secondo me vedremo spesso Nic schierato da 5 con Dinos e Pippo da 4, sperando di non patire a rimbalzo la stessa sorte toccata all’Italia contro gli australiani…

  4. Mah, sono punti di vista, io credo che sia Mickey che Nebo rispetto a tarcoso non voluto in primis da Messina (lasciato in tribuna nei PO e spesso in EL) sarebbero stati dei clamorosi upgrade.
    Per me tarcoso (non voluto), Biligha (non adatto all’ EL) e Hines (troppo vecchio per fare le 2 competizioni) non bastano e un’aggiunta non era per nulla superflua.
    Molti obietteranno: “ci sono Melli e Mitoglou”, per me le ali forti (Melli, Mitoglou, Ricci) si dovranno spartirsi 2,3 partite a settimana e in 3 sono appena sufficienti, se dovranno sostituirsi ad altri nel ruolo di 5 scoppieranno.
    Chi vivrà vedrà.

    1. Nulla da dire ci manca un centro. Punto. Ed è per questo che la stagione sarà più oo meno come quella passata, tenendo conto solo che entrare nelle prime 8 in EL è un sogno

  5. La vera causa relativa alla rinuncia di cercare un nuovo centro da affiancare ad Hines è il contratto in essere di Tarcisio al quale bisognerebbe pagare l’ennesima buonuscita per mandarlo via.

  6. @ il bravo ragazzo ci sta creando ulteriori problemi. Bravo ma più dannoso delle cavallette. Comunque, come già detto i centri non sono sufficienti per LA e EL, io avrei preso Mickey o Nebo e avrei detto a tarcoso: “Vuoi stare un anno fermo e rischiare di chiudere la carriera o proviamo a trovare una soluzione ?”.

    1. Magari glielo hanno proposto ma per ovvie ragioni non verranno mai a dirlo pubblicamente. In ogni caso il cerino acceso è rimasto nelle nostre mani..

  7. ma questo centro Devin Booker e’ un omonimo della guardia dei phoenix suns?

    1. Secondo me Tarczewski avrà L occasione di riscattare una stagione altalenante e ne sono convinto dalle due partite di f4.
      Avrà L occasione di giocare la prossima stagione con dei 4 con un Qi superiore a quelli di Leday o Brooks che riusciranno a metterlo in condizione di esprimersi al meglio come due anni fa con Scola

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