Kaleb Tarczewski tra presente e futuro: i perchè di un permanenza, le prospettive

Alessandro Maggi 11

Kaleb Tarczewski, il suo presente, il suo futuro. Il centro contro ogni attesa potrebbe avviare tra qualche settimana la sua sesta stagione

Kaleb Tarczewski, il suo presente, il suo futuro. Il centro di Claremont, contro ogni attesa, potrebbe avviare tra qualche settimana la sua sesta stagione milanese, la quinta “integrale”. 

Kaleb Tarczewski resta in Olimpia Milano

Firmato nell’estate 2020 un contratto 2+1, Kaleb Tarczewski ha vissuto con molte difficoltà la seconda annata agli ordini di Ettore Messina.

Per lui 6.4 punti di media in LBA con 5.6 rimbalzi, 7.5 e 5.7 in Supercoppa, 4 e 2.9 in Euroleague. I peggiori numeri della sua carriera in Europa, pensando agli 8.1+5.8 nella massima lega continentale nella stagione 2019-2020.

Kaleb Tarczewski, i perchè e le prospettive

Kaleb Tarczewki è un giocatore di Olimpia Milano, e a meno di colpi di scena resterà biancorosso anche nella stagione 2021-2022, dopo le voci che lo davano in partenza alcune settimane fa.

Una possibilità che è stata in “piedi” a lungo, con gli interessamenti non tanto del Barcellona, attivo nell’estate 2020 prima del rinnovo con Milano, quanto di Asvel e soprattutto di Bayern Monaco e Monaco. 

Poi, le circostanze, hanno detto Milano. Non primariamente per l’incrocio con Zach LeDay, lasciato libero nel momento della certezza dell’accordo con Nicolò Melli. Anche se un’uscita contrattuale ben più comoda ha reso la decisione più semplice.

Le circostanze sono in realtà figlio del ruolo, e delle opportunità. Kaleb Tarczewski, con ancora un contratto 1+1 in essere, non poteva essere rilevato al 100% da un altro club. Questo a Olimpia Milano era ovviamente ben chiaro, auspicabile era un trasferimento a cifre ridotte non eccessivamente (la differenza sarebbe stata sostenuta dal club biancorosso), in linea con quanto si prospettava la scorsa estate.

Ma in fondo niente si è mosso, così come sul mercato non sono comparsi profili “emergenti” come quelli invece emersi in altri ruoli in stile Jerian Grant e Devon Hall. Investimenti superiori, con la trattativa Nicolò Melli, non erano possibili. 

In EuroLeague il Bayern Monaco cerca ancora un “big man” dopo l’addio di Julyan Reynolds, e allora i biancorossi hanno fatto di necessità-virtù.

La considerazione di Ettore Messina per il giocatore, e per l’uomo soprattutto, resta alta. Le difficoltà della passata stagione non possono essere dimenticate, o meglio cancellate, ma il ritorno alla massima forma di Malcolm Delaney e l’inserimento di Jerian Grant moltiplicano il potenziale in regìa, e al tempo stesso Nicolò Melli e Dinos Mitoglou in ala grande aumentano l’intelligenza cestistica in prossimità del canestro. 

Questo, nelle premesse, per mettere il giocatore nelle condizioni di attaccare il ferro, di ricevere in posizione propizia, di non ritrovarsi servito in azione non dinamica e con la sola alternativa di un jumper dalla media (che non ha).

Ma al tempo stesso servirà maggiore energia, e quel che è sostanzialmente mancato, evoluzione e crescita: la palla torna nelle mani di Kaleb.

11 thoughts on “Kaleb Tarczewski tra presente e futuro: i perchè di un permanenza, le prospettive

  1. Io vedo soprattutto in problema psicologico. Come fai a motivare un giocatore se sa che è in squadra perché non siamo riusciti a piazzarlo?
    Per me, ripeto, non rimane. Magari inizia la stagione . Ma a natale non credo proprio sarà a Milano

  2. A quanto pare siamo in primo luogo prigionieri del contratto fatto firmare a Tarcz la scorsa estate e in secondo luogo per mancanza di fondi non è possibile andare oltre perché la maggior parte di questi sono serviti a finanziare Melli. Anche da qui la scelta di puntare su scommesse low cost come Grant Hall e Daniels.

  3. Personalmente, invece, non sono così pessimista.
    Detto che non siamo certamente in presenza dell’erede di Jabbar o di Meneghin sono convinto che possa valere molto più di quanto mostrato nella scorsa stagione. Ne sono convinto anche perchè lo abbiamo visto negli anni precedenti.
    Bene quindi dargli una seconda opportunità, spero possa soprenderci positivamente e far ricrede i numerosissimi detrattori.

    1. Detta cosi sembra gli si dia l’ultima chanche: non è proprio cosi, semplicemente ci è rimasto sul gobbo, speriamo solo che si renda utile e poi un bel bye-bye

    2. @Max non vedo come possa andare meglio l’anno prossimo quando è a conoscenza che la società lo voleva scaricare ed è rimasto solo per via del suo contratto. La speranza è l’ultima a morire anche se chi di speranza vive disperato muore..

      1. La tua considerazzione ci sta. Spero prevalga la voglia del giocatore di dimostrare che sarebbe stato un errore mandarlo via..forsse sono troppo ottimista ?

  4. Domande senza risposta.
    Era meglio prendere un bel centrone invece della coppia Melli Mitoglu ?
    Ad oggi quale è il mercato dell’usato o del nuovo dove di trova questo prodotto (e non parlo di costo)?
    La scelta di lasciare Leday (mi piange il cuore) è stata economica o tecnica?
    Siamo sicuri che Tarcisio sia così fragile psicologicamente e poco funzionale al nuovo contesto?
    Mi sembra che dietro alle scelte fatte, ci sia una strategia ed un ragionamento legato all’anno trascorso, anche condizionato da vincoli economici e di disponibilità. Però vedo un percorso e non a caso abbiamo chiuso (o quasi) la campagna così in fretta.
    Saranno scelte vincenti ? Vedremo

    1. Le tue domande non sono senza risposta, ma sono, alcune, tendenziose, perchè recano in se la risposta, cmq, sono d’accordo, vedremo

      1. Non sono tendenziose ma “retoriche”. Come dici tu contengono già la risposta e la risposta fa capire il disegno che c’è dietro e che chi ha scelto non è l’ultimo pirla.
        Questo mi conforta poi se ci ha anche preso meglio

      2. L’una cosa non esclude l’altra e quindi sono retoriche e tendenziose, ah che meraviglia la nostra lingua

  5. Lui sa che la società non lo vuole più e ha tentato di cederlo, la società sa che lui non se ne vuole andare non avendo trovato l’accordo per rescindere. Poi lui è una brava persona e la società è assennata ma il rapposto mi sembra incrinato, difficile che finisca la stagione in Olimpia.

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