Nicolò Melli: Sensazione incredibile per come questo successo è arrivato

Nicolò Melli, capitano di Italbasket, ha commentato così il successo di questa mattina sulla Germania nella gara di apertura delle Olimpiadi

Nicolò Melli, capitano di Italbasket, ha commentato così il successo di questa mattina sulla Germania nella gara di apertura delle Olimpiadi di Tokyo azzurre.

«Sono sempre più orgoglioso di essere il Capitano di questa squadra. Mi hanno chiesto cosa si provi a vincere una partita all’Olimpiade ricoprendo questo ruolo…beh, è una sensazione incredibile anche per come questo successo è arrivato».

«Negli spogliatoi Meo ci ha detto che se i tedeschi avessero continuato a tirare con le percentuali del primo tempo non avremmo potuto fare altro che stringere loro la mano per complimentarci. Ora torniamo al Villaggio per riposarci e preparare, da domani, la sfida agli australiani».

4 thoughts on “Nicolò Melli: Sensazione incredibile per come questo successo è arrivato

  1. Finalmente Melli ci ha regalato un grande “pezzo” di partita, per fortuna la parte decisiva, in attesa che estenda la sua impronta al match in modo più uniforme, un bel bravo a lui

  2. Io non sono nessuno se non uno spettatore appassionato. Però sul discorso di coach Sacchetti nello spogliatoio a metà gara che faceva dipendere le percentuali dei tedeschi solo dalla loro bravura da premiare eventualmente alla fine con stretta di mano non sono d’accordo. Coach Messina dopo le tre triple di fila incassate all’inizio avrebbe chiamato time out e avrebbe fatto ai ragazzi un cazziatone epico. Se lasci prendere tutte quelle triple senza nessuno a marcare qualcunque squadra tira con oltre il 50%. Senza contare il quintetto base senza Gallinari, l’apporto del quale è stato vitale per tenere i tedeschi a portata. Tutto questo per dire che se abbiamo vinto è merito dei giocatori, tutti singolarmente validi e professionisti al punto da trovare la chimica tra di loro in automatico, e non certo del coach, che ha colto il risultato ma non mi è sembrato decisivo. Ovviamente imho.

    1. Nel primo tempo alcune triple “facili” (2/3) sono nate dalla mancata comunicazione nei cambi difensivi . Per il resto le hanno realizzate con i difensori nella posizione corretta per contestare. Merito ai loro giocatori per essere riusciti a concretizzare. Nel secondo tempo e’ cambiata la strategia difensiva di squadra . Ha impedito ai tedeschi la circolazione facile della palla ed il vantaggio del tiratore di riceverla con un tempo di vantaggio sul tiratore.

  3. Fra Sacchetti e Messina a livello di psicologia di squadra c’é un abisso, chiaramente a vantaggio del primo. E Gallinari, NBA insegna, non può giocare 40 minuti.

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