Olimpia Milano, è già tempo di mercato: la situazione dei contratti

Delusione ancora nell’aria, ma si inizia già a pensare alla nuova stagione: chi ha un contratto e chi no

La delusione è ancora nell’aria, visto che sono passati solo due giorni dalla sconfitta in gara 4 e dal pesante 0-4 subito dall’Olimpia Milano nella finale scudetto. Un weekend di riposo e di stacco, poi per il club biancorosso sarà già tempo di mercato e di pensare alla prossima stagione, tra scelte da compiere e colpi da provare a piazzare. Con il sogno Nicolò Melli in primo piano. 

Olimpia Milano mercato | Chi ha un contratto

Aspettando di entrare nel vivo con le trattative, diamo uno sguardo alla situazione contrattuale dei giocatori della stagione appena terminata. Sono numerosi, infatti, gli uomini già sotto contratto, anche se non è scontato tutti resteranno alla corte di Ettore Messina. Sicuri della permanenza sono LeDay, Rodriguez, Delaney, Shields, Hines e Datome, cioè i sei uomini chiave dell’annata 2020/21, in Italia ed in Europa. Verso la permanenza paiono esserci anche Biligha e Moraschini.

Sono sotto contratto con l’AX Armani Exchange, per la prossima stagione, anche capitan Cinciarini e Tarczewski, la cui posizione verrà verificata. Il primo è ormai una bandiera della squadra, ma quest’anno ha giocato pochissimo. Il lungo americano ha avuto un’annata molto complicata ed è stato escluso nelle rotazioni in Italia per Coppa Italia e playoff, escluso un tentativo in gara 3 della finale, che non ha portato i frutti sperati. Il contratto, però, è stato rinnovato un anno fa. Infine, probabile un prestito per Moretti.

Olimpia Milano mercato | Chi va in scadenza

Salvo un rinnovo precedente, il 1° luglio finiranno la loro esperienza in biancorosso Punter, Micov, Roll, Brooks e Wojciechowski. Il primo è stato un giocatore fondamentale per la squadra di Messina ed è una priorità un nuovo accordo, ma non mancano molti estimatori in giro per l’Europa. Il serbo ha avuto una stagione con più di uno stop, però è spesso una garanzia di rendimento. E se restasse come straniero di coppa? Al momento è solamente una nostra ipotesi, ma non così peregrina.

Roll è stato un giocatore duttile, con buon rendimento difensivo e con ottime percentuali al tiro, però non pare nell’aria il rinnovo, mentre è certo l’addio di Brooks e ‘Woj’. L’americano con passaporto italiano, reduce da una stagione molto deludente, è destinato a Venezia e l’ex Biella è stato preso durante la stagione per dare un’eventuale mano, ma gli è stato sempre preferito Biligha nel corso dei playoff. Queste le sensazioni ad oggi, consapevoli che molte valutazioni arriveranno nei prossimi giorni. E non sono (come sempre) escluse sorprese.

Olimpia Milano mercato | Tutti i contratti

Questi, nel dettaglio, i contratti dei biancorossi e le scadenze:

Kevin Punter 2021
Zach LeDay 2022
Davide Moretti pluriennale
Vlado Micov 2021
Riccardo Moraschini 2022
Michael Roll 2021
Sergio Rodriguez 2022
Kaleb Tarczewski 2023
Paul Biligha 2022
Andrea Cinciarini 2022
Malcolm Delaney 2022
Shavon Shields 2022
Jeff Brooks 2021
Kyle Hines 2022
Gigi Datome 2023
Jakub Wojciechowski 2021

22 thoughts on “Olimpia Milano, è già tempo di mercato: la situazione dei contratti

  1. Allora mia opinione, che ovviamente vale 0:

    – priorità a prendere Melli ed un 5 opposto a Hines. Via Tarzan e Woj (che non ha sfigurato, essendo cmq un giocatore da A2)
    – Micov se vuole continuare, direi unica strada che giochi in coppa ma con minuti limitatissimi. Se invece ha voglia di giocare 20/25 min a partita è meglio in un’altra squadra, possibilmente non una diretta competitor.
    – Roll mi spiacerebbe parecchio, è un gran bel giocatore. Ma alla fine serve più un Tonut o un Hackett alla squadra.
    – Cinciarini è ormai capitano, lo terrei anche se significa che si gioca in uno in meno
    – Punter non so, è forte, ma il salto non lo ha fatto e se non gli entra il tiro non ha alternative.

    Io a questa squadra inserirei 4 giocatori, quasi tutti italiani: Melli, Tonut, Hackett ed un 5 grosso e forte.

    1. @ Mac. Melli, hacker e un 5 grosso e forte. Serve altro?

      Per me errore madornale le firme di 3 anni di Tarcisio e datome. Inspiegabili. Per motivi diversi, ma inspiegabili. Molto male

      1. @ale si secondo me serve una guarda più offensiva e forte difensivamente soprattutto per l’Italia così da poter fare riposare a giro punter, shields

      2. Esatto @ale, tutti a parlare del contratto capestro del Tarc, mentre c’è silenzio assoluto su Datome, del cui rendimento tecnico e soprattutto fisico non possiamo avere un giudizio positivo

      3. @Fab sei uno dei pochi che ha saputo evidenziare un particolare: il rendimento negativo di Datome sia a livello europeo sia nei confini nazionali. È venuto a Milano perché insieme al Chacho e a Hines doveva fare la differenza e invece più delle volte il suo rendimento è stato deficitario. Nei play-off di LBA sarebbe dovuto essere un fattore e invece non ha reso quanto ci aspettassimo a parte gara-3 e gara-4 di finale quando ormai la serie era ampiamente compromessa.

      4. Datome credo abbia un triennale perché c’era l’agevolazione fiscale per il rientro dei lavoratori dall’estero. E vale solo x contratti dai 3 anni in su. In pratica viene pagato 3 anni con costo azienda di 2.
        Non sono sicuro al 100% ma mi pare sia così

      5. Confermo marcolimpia sulle agevolazioni fiscali con Datome Datome c’è stato 7n 3 x 2

      6. Entrando nello specifico su Datome, il suo problema è sopretutto fisico-atletico perchè non tiene i contatti e rimbalza contro i corpaccioni dei pari ruolo e prendersi un tiro per lui è stato via via più difficile, sempre in affanno e quando la serenità e la sicurezza nei propri mezzi viene meno, anche i piazzati da 3 sono più difficili da mettere.

        Dico questo essendo un grande estimatore di Gigi, come ho già detto in passato, ora deluso

  2. Mi sono cimentato nel gioco delle pagelle per la stagione. Se vi va, commentate 🙂

    Stagione Olimpia: 8
    2 trofei, un 3° e un 2° posto.
    Il come di questo secondo posto meriterebbe un mezzo punto meno, la quasi finale di EL mette in pari e rimaniamo a 8.
    L’obiettivo era, per la prima volta da tempo immemore, competere ovunque al top e fino in fondo ed è stato raggiunto. Manca un trofeo, ma da tifoso, ho passato tante di quelle serate al top, che non posso che essere felice, pur con un po’ di amarezza.
    Sono mancate le gambe alla fine. Anche se il mio sospetto è che fossimo già con la spia in riserva col Bayern, ma ne siamo usciti con orgoglio ed esperienza. Il Barca fa storia a sè, una F4 tira fuori energie impensabili.

    Messina: 7
    La squadra ha un impianto di gioco e una identità come non si vedeva da molto. Ha una forza mentale enorme ed eccetto le ultime 4 partite non ha mai preso imbarcate, soprattutto in Europa, cosa sconosciuta a queste latitudini. Ha punti deboli certo, ma anche la capacità di mascherarli. Ha carattere e ha fatto esplodere 3 giocatori che fino a stagione scorsa non si potevano definire Grandi. Ha ritagliato un ruolo a Delaney che nessuno si sarebbe aspettato e fatto vedere momenti di grandissima difesa. I meriti di Messina sono enormi.
    Purtroppo però ne ha persi per strada altrettanti (Brooks, Tarci e Moretti), per motivi nè fisici nè di età. Per costruire un’amalgama prima, per mancanza di fiducia poi. E questa cosa sulle 90 partite è costata. Attenzione però: anche i giocatori qualcosa di loro in più lo dovevano mettere.
    La finale di LBA infine , nel modo soprattutto, è stato un vero tracollo e inficia il voto.

    Delaney: 7,5
    L’architrave difensiva della prima linea, dietro il giocatore più decisivo insieme ad Hines. Ha un playmaking che ha bisogno di vederlo efficiente anche come scorer per essere efficace a livello di elite e non essendo stato al 100% fisico in pratica per tutta la stagione, ogni tanto ha faticato. Altro tarlo di stagione, la tendenza al disperdere energie in lamentele: forse il non essere mai al top ha generato anche quel tipo di frustrazione per cui qualche fischio mancata lo innervosiva ancora di più. Ha avuto il suo momento migliore nel classico rimbalzo di forma post operazione, fortunatamente proprio nella serie col Bayern, a cui è seguito l’altrettanto classico calo. Se l’anno prossimmo sarà tirato a lucido fisicamente ci divertiremo un sacco.

    Punter: 7,5
    Indubbiamente la sorpresa più gradita della stagione: scorer di livello altissimo, ha iniziato anche a mettere applicazione e ad essere efficace dietro. Non è stato supercostante soprattutto nel finale di stagione, ma quella semifinale di Eurolega e tante altre serate ci fanno ben sperare: da rifirmare e far rescere ancora.

    Shields: 9
    Giocatore totale. Il mio MVP stagionale. Ultimo ad arrendersi, attaccante con un range di soluzioni molto ampio e difensore su 3 ruoli, capace al contempo di tenere anche i missmatch sotto canestro coi lunghi. Ha ancora aspetti del gioco da migliorare (sfruttamento dei miss match e gioco spalle a canestro). Da paura!

    Leday: 7,5
    Fino a un certo punto, una grandissima stagione. Attaccante con tutte le soluzioni, capace anche di prendersi un sacco di falli e segnare dalla lunetta con % stellari. Dalla terza partita col Bayern in poi, il buio. E qui sono usciti i suoi limiti a rimbalzo e nella difesa 1vs1 spalle a canestro. Non avere avuto un cambio all’altezza è stato un bell’handicap, l’anno prossimo servirà per capire se questi gap li può colmare.

    Hines: 9
    Ha fatto le pentole e i coperchi, ha portato palla, ma soprattutto è stato leader. Ultimo ad arrendersi anche con Bologna. La sua stoppata a Balwin è valsa una stagione. Qualche pausa l’ha avuta, ma è umano.

    Chacho 8
    A lungo l’anima della squadra, soprattutto con Delaney al fianco. Ci ha fatto emozionare, ci ha caricati per tutta la stagione, ma probabilmente è stato anche il primo a finire la benzina e l’abbiamo pagata perchè di Chacho ce n’è e uno e come lui nessuno.

    Datome 6,5
    Due mesi divini in una stagione molto difficile. Difficoltà fisica evidente, soprattutto dietro, ma anche in attacco dove ha trovato pochino mettendo palla a terra. Ha messo tiri importanti e la firma sul parziale in eurolega che è valso il playoff. Onestamente speravo di più da lui e spero anche che l’anno prossimo ritrovi reattività e spostamenti laterali: se lui e Delaney sono sani, sono una specie di nuovo acquisto.

    Moraschini 5,5
    Il Covid l’ha condizionato ma è andato troppo a corrente alterna: deve inoltre ritrovare fiducia al tiro, altrimenti anche le doti fisiche e di penetratore vengono penalizzate.

    Roll 6,5
    Perfetto uomo squadra, ha sempre reso per quanto richiesto pur senza picchi.

    Cinciarini 5,5
    La garra c’è sempre, la pericolosità offensiva un lontano ricordo. Ha avuto poco spazio e ha dato tutto come sempre, ma serve di più.

    Moretti sv
    Non la squadra nè l’allenatore per lui, ad oggi. Difensivamente tutto da costruire.

    Tarci 5,5
    Stagione difficile, molto difficile. Salvata in parte da prestazioni di sostanza in situazioni in cui non te lo aspetti, come gara 1 col Bayern e la semi col Barca. Purtroppo la sua crescita che non si è concretizzata è stato un fardello difficile da sostenere, visto che l’età e le caratteristiche di Hnes richiedono un partner che possa offrire alternative tecniche tattiche e fisiche che il buon Kaleb ha faticato a portare

    Brooks 4,5
    Più delle sue prestazioni, mi ha deluso molto l’incapacità di reagire. Che Messina lo vedesse poco già l’anno scorso è un fatto, che Leday si sia preso la ribalta nel suo ruolo pure. Ma le occasioni di dimostrare le ha avute e non ha contribuito per quanto nelle sue possibilità.

    Woj e Evans 6
    Hanno dato per quanto richiesto, senza acuti

    1. Le sole differenze sono 8,5 globale alla squadra e 7,5 a Messina e qualcosa in meno a Rodriguez.

      1. Si in effetti con Messina sono stato stitico. Diamoglielo sto mezzo in più 🙂

    2. Al di là della pagella sulla stagione Olimpia, concordo in pieno sul giudizio espresso: per intenderci, firmerei già adesso per arrivare in fondo a tutte le competizioni e dico tutte! Anzi pagherei perché ciò avvenisse, ancora una volta grazie Olimpia per la meravigliosa annata cestistica

    3. Corretto e profondo al di là dei voti una bella fotografia di una bella stagione. Grazie anche a te per i tuoi interventi sempre corretti e puntuali @marcolimpia. Uno stimolo chi vedresti bene tra i futuri acquisti?

      1. Intanto ho scordato Micov (5.5 con mille attenuanti).

        Difficile fare ipotesi senza portafoglio ma io direi tenere kp0, e inserire un terzo p italiano (ruzzier o candi mo sentano nomi ok), tonut, melli, j.williams di trento e/o willis di brindisi.

        Out a malincuore micov roll brooks. Tarci dipende da come si incastrano i pezzi.

        Gli italiani cmq se non prendiamo questi due top, mi sembrano un bel problema.

  3. Aggiungo una postilla ai voti:

    Blog ROM: 7,5 grande serivzio, troppa pubblicità, soprattutto su mobile.
    Tifosi positivi e tifosi critici ma rispettosi del lavoro del coach e dei ragazzi: 10. Grazie per il tempo speso insieme.
    Finti tifosi che non hanno mai festeggiato le belle vittorie ma commentato solo le sconfitte: 0

  4. Per me , via Delaney Brooks Tarczewski Moretti Micov

    Dentro un 4 extra, un 4 ita , Bortolami, Play-guardia usa e 3 usa/extra

    Poi messina fa giocare a moraschini,cinciarini,bortilami e biligha min 10 minuti, sempre, in Lba

  5. Ed ovviamente un 5 enorme

    Uno dei 2 in 4 che possa giocare da 5

  6. Hines Datome Rodriguez
    devono giocare il Euroleague e con il contagocce in LBA … quindi un 5 vero un 4 fisico che possa giocare anche da 5 un play italiano … Cinciarini per favore ci risparmi e si risparmi un altro anno di “ma è il Capitano” …

    1. Si, è arrivato il momento di trovare un capitano “giocatore”, insomma che stia dentro la carne viva del gioco, anche se agli ULTRAS dispiacerà

  7. Non amo fare pagelle in generale e se giudico preferisco farlo sul collettivo al completo. Quindi per la squadra e l’allenatore una stagione che sarebbe stata da 9 prima dell’ultimo atto di LBA ma che ahimè temo si debba abbassare, certo sempre sufficenza piena diciamo 6,5. Su tutti Shields, Hines e Messina, discreta annata per Delaney, Roll e Leday, sotto standard Rodriguez. Gli altri hanno navigato sullo standard che gli ha permesso il loro fisico, la testa e le presenze in campo. Datome lo lascerei solo per LBA dove può dare ancora molto. Melli sarebbe un’ottima idea ma credo esiga almeno 25′-30′ per gara ma dubito che Messina glieli potrà concedere e comunque a scapito di chi: Leday ? Hines ? Punter (con lo spostamento di Shields) ? Hackett sarebbe certamente una buona soluzione ma a prescindere dai costi sono convinto che non tornerà più a Milano, magari invece più facile che vada a Bologna. Per Tonut vale lo stesso discorso di Melli, se dovesse giocare solo in LBA resterebbe tranquillamente a Venezia ed oggi è difficile pensare che possa giocare più di 5′-10′ in Eurolega.

  8. Achille Polonara, Daniel Hackett, per Brooks e Cinciarini
    mantenendo Hines, Biligha, Leday, Micov, Shields, Punter, Moraschini, Delaney e Chacho.

    Perdendo Tarczewski, Wojciechowski, Datome, Moretti, Roll con 6 ( di cui 2 italiane) giocatori giovane promesse .

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