Daniele Dallera: Ko gravissimo, umiliante. Ettore Messina sotto accusa

Daniele Dallera firma sul Corriere un articolo di analisi sulla chiusura di stagione di Olimpia Milano con una serie domande di Messina

Daniele Dallera firma sul Corriere della Sera un articolo di analisi sulla chiusura di stagione di Olimpia Milano dal titolo: «Milano senza benzina, Messina trovi rimedi». Ecco alcuni passaggi.

Mettiamo dei punti fermi. Incassare un 4-0 da una grande Virtus Bologna è gravissimo. Umiliante. Per una squadra ambiziosa come Milano, con una proprietà illuminata e generosa come quella di Giorgio Armani, saggia nel non fare né drammi né processi, ritrovarsi senza uno scudetto è un fallimento.

Ettore Messina. L’uomo finito sotto accusa. Lui sa benissimo che se si perde senza toccare palla si viene cucinati da feroci critiche. Noi preferiamo fare domande. 

Cominciamo. Perché arrivare così cotti alla finale? Vuol dire che l’organizzazione tecnica e atletica non è stata precisa, previdente e programmata.

Perché un campione come Rodriguez quando doveva prendere per mano la squadra, guidarla diamine, si è perso nel labirinto creato ad arte da Djordjevic? Aveva bisogno di un maggiore aiuto durante la stagione: la bombola d’ossigeno per il Chacho poteva essere Cinciarini, eternamente in panchina

Domandone finale per il coach: d’accordo esperienza e scuola di vita costruite sui campi d’Europa, ma per il futuro non è meglio apportare una ventata di giovinezza, creare un codice italiano e un gruppo tricolore e dare più centimetri in area? Il canestro non lo si conquista solo tirando da fuori

17 thoughts on “Daniele Dallera: Ko gravissimo, umiliante. Ettore Messina sotto accusa

  1. Raccoglie un po’ le critiche dei tifosi su questo blog, che hanno accompagnato la stagione.
    Sicuramente il coach e lo staff faranno le dovute riflessioni.
    Resta una sconfitta inattesa, reale, che brucia.

  2. Le domande mi sembrano puntuali, non il tono dell’articolo. D’altra parte ricordo che si parlava dei dubbi sull’età del roster fin dai primi acquisti estivi dello scorso anno, così come della mancanza di punti sotto le plance. Credo che Messina abbia fatto delle scelte che hanno portato certi dividendi e anche certe debolezze. Io sinceramente le rifarei, anche perché mi sembrano più facili da correggere queste scelte con la prossima stagione che non se fossimo andati su un non meglio specificato roster più giovane e più alto. Sul Cincia sono perfettamente d’accordo, dal mio divano mi sembra che possa avere molti più minuti

  3. The Song remain the same. Una intervista prima di scrivere il pezzo sarebbe utile. Se Messina non fosse disponibile chiedere del Guazz.

  4. Scusate, ma l’ennesimo saputello a posteriori che dice di fare domande e invece da’ opinioni e consigli da dove esce? Sono diventati tutti allenatori di grande esperienza ‘sti giornalisti. A posteriori e avendo giocato/allenato in quale divisione ? Chiedo scusa: in quale franchigia NBA?

    1. Ma sul serio quasi giornalista si permette di scrivere queste amenità dando suggerimenti pure a Messina??
      La squadra è scoppiata ad una settimana dalla fine o a tre mesi dalla fine come succedeva con qualche suo predecessore???
      E scrivono pure di giornali a tiratura nazionale sti “fenomeni”….

      1. Peccato che i suoi ultimi 3 predecessori hanno vinto lo scudetto al primo anno….

      2. Chi segue questo blog forse si ricorda (mi firmo sempre) che anche quando vincevamo criticavo i saputelli giornalisti che scrivono di Basket ma che vengono dagli sport minori (baseball, criket, tamburello) ora questo emerito della carta stampata, scrive un pezzo facendo domande e dandosi delle risposte a volte scontate e a volte irriverenti.
        Abbiamo perso in finale, 4 partite ignobili, dopo 89 partite che ci hanno fatto sognare e sobbalzare dal divano.
        E’ vero abbiamo fatto una finale inguardabile, ma vinto tutto il resto dell’ anno in giro per l’ Italia e l’ Europa, abbiamo un roster sicuramente non all’ altezza per tutte le competizioni, ma una Societa’ che a detta dei singoli giocatori si e’ dimostrata una grande organizzazione, uno staff tecnico importante e spesso capace di dare un gran gioco al team, da rivedere pero’ nei preparatori fisici, negli anni scorsi cedevamo atleticamente a Gennaio/Febbraio, quest’ anno la crisi fisica si era manifestata a fine girone di ritorno in LBA, magari e’ ora di mandare fuori dallo staff DANESI?
        Sono 4 anni che lo dico, anche se quest’ anno la staff dei preparatori era stato aumentato numericamente, ma alla fine lui resta ed il risultato e’ lo stesso, cali di forma impensabili.
        Conclusione, sono sicuro che la Societa’ ricorrera’ ad innesti in 2/3 ruoli, spero che la corsa a Melli non faccia passare in secondo piano i contratti di altri giocatori importanti, sono comunque fiero di aver assistito ad un’ annata che ci ha riportato tra i top-club in Europa ed ha mostrato giocatori coesi nel gruppo e fieri della maglia che indossavano.
        Ultimo pensiero per Messina: grande uomo, ottimo stratega che purtroppo non ha dato la sua zampata finale…
        Spesso si giudica solo il finale di una stagione e basta, impariamo a vedere in maniera un po’ piu’ positiva, sperando che Armani nel frattempo non si stufi.
        PROUD OF YOU.

  5. Certamente tanti sono i perché che questa finale suscita e certamente sarà interesse di Messina dare risposte, non tanto al giornalista o ai tifosi, quanto a se stesso in prospettiva futura, altrettanto certamente è all’ordine una seria riflessione sull’anzianità della squadra ed a un necessario ringiovanimento del roster

  6. Intanto l’Alba Berlino ha battuto Trinchieri & Co. Non siamo gli unici, dunque…. Non che la cosa mi tenda meno infelice, nhe’….

    1. Un altro bagno di umiltà non potrà che fare molto bene al Trinka, che ha nella presunzione un suo tallone d’achille…..o magari è un suo punto di forza

  7. Questo giornalista sarà anche antipatico però le sue domande con annesse risposte seguono una logica. A Milano qualsiasi allenatore che non vince lo scudetto viene aspramente criticato (per inciso anche quelli che cmq hanno vinto lo scudetto al primo anno e questo caso non contempla Messina) non vedo perché bisogna fare eccezione con il coach attuale che come in qualsiasi sport di squadra è sempre il primo responsabile.

  8. Perché prima di ora, gli allenatori che dici tu avevano preso imbarcate ignobili in Europa e non avevano dato ne’ gioco ne’ personalità pur disponendo di roster importanti, sia Repesa che Pianegiani.

    Banchi no, ma a lui hanno smontato la squadra….

    1. È vero che sia Repeda sia Pianegiani avevano dei roster importanti ma mai a livello di quello attuale e in ogni caso in Italia hanno dominato e le critiche a Messina riguardano il campionato nazionale che non ha ancora vinto da noi..

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