Olimpia, il buio nel quarto periodo: 2-0 Virtus. Ora è durissima

Fabio Cavagnera 51

I biancorossi cadono al Forum anche in gara 2, pagando un terribile ultimo quarto offensivo. Una finale in grande salita

Un quarto periodo terribile, con un solo canestro dal campo e più di 20 punti subiti. Così l’Olimpia Milano cade nuovamente al Mediolanum Forum (83-72) e va sotto 2-0 nella finale scudetto contro la Segafredo Bologna, con le prossime due gare da giocare in terra felsinea. La difesa è migliore di due giorni fa, però l’attacco non riesce mai a trovare continuità, nonostante qualche momento di Shields, LeDay e Rodriguez. Ma non basta, anche perché l’AX ha un contributo nullo dagli italiani (Datome 6 punti, 0 tutti gli altri), ed ora la sfida tricolore diventa un vero e proprio Mortirolo, con la necessità di vincere almeno due volte alla Segafredo Arena per provarci. 

Olimpia Milano vs Virtus | La partita

Non cambiano le scelte dei due allenatori, per un avvio ancora complicato in attacco per i biancorossi. Tuttavia, la difesa è molto più consistente e si gioca a punteggio basso, anche se gli ospiti provano un allungo con Ricci (6-12 al 7’). La tripla di Shields sblocca l’americano e l’Olimpia, con un parziale di 10-0, per l’aggancio ed il sorpasso milanese. Però si va avanti a parziali, con il 9-0 bolognese in avvio di secondo quarto ed il 10-2 dell’AX nel finale. C’è così grande equilibrio, con le giocate di Teodosic da una parte e quelle di LeDay dall’altra a guidare le rispettive squadre.

Continua ad essere una partita molto fisica, con tanti contatti ed anche errori: poca lucidità da ambo le parti, con attacchi poco fluidi nel terzo quarto ed un finale illuminato da Rodriguez. Però la sfida non ha ancora un padrone e tutto si decide nell’ultimo periodo, con Teodosic a dare il +4 alla Virtus a 7 minuti dalla sirena. L’AX non segna più ed è 0/13 dal campo nel quarto, quando è ancora Markovic a trovare una tripla da lontano ed a fare una giocata difensiva, dopo la quale Pajola dice 70-63 per i bianconeri a 2’30” dalla fine. Poi è il n° 44 bolognese a chiuderla. 0-2. 

Olimpia Milano vs Virtus | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 72-83 (21-16, 41-40, 59-58) 

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La serie tricolore ora si sposta a Bologna: mercoledì la terza sfida (ore 20.45) e venerdì (ore 19) il quarto atto della finale scudetto. 

51 thoughts on “Olimpia, il buio nel quarto periodo: 2-0 Virtus. Ora è durissima

  1. Squadra che oggi si è dimostrata senza palle Bologna ha più fame e più mentalità bisogna dirlo e essere realistici andare avanti con shields che gioca da solo da vogliono andare

  2. Quando fai 0/13 dal campo sparacchiando tiri … difficile portare a casa la partita … d’altronde se non entra il tiro non abbiamo un gioco in post … un lungo che attacchi il ferro … poi è finita quando è finita ma se continuano a giocare 1 vs 5 non andiamo lontano …

    1. Sante parole. Lo dico da un anno . Sempre 1 vs 5, ma Messina che ci sta a fare? E non parliamo delle rimesse in attacco, 3 sbagliate nell’ultimo quarto. Bologna su rimessa di attacco nel 4 quarto tiro aperto di Teodosic da 3 a segno

  3. Stiamo buttando via tutto quanto di buono abbiamo fatto finora.
    Sotto canestro non esistiamo.

  4. 9-30 da due: non è un caso. E con queste percentuali non puoi vincere con wuesta Bologna. Zero (e dico ZERO) gioco vicino al ferro. Delaney palleggia più del Chacho e non crea alcun vantaggio. Shields è braccato dagli avversari e stranamente povo convinto.
    Punter se non fa 20 punti a gara non serve. Sugli italiani (tranne Datome) stendiamo un velo pietoso.

    Davvero sorprendentemente male per due volte di seguito.

    1. Bravo anche tu. Come dico da un anno. Si continua a palleggiare, non si creano 1vs 1, non si sfruttano i blocchi e il tempo passa

  5. L’idea che diamo è quella di non avere la minima idea di cosa fare in attacco.
    Bologna dimostra maggior intensità.
    Gli italiani, poi, stanno facendo la differenza: quelli di Milano quasi zero impatto, quelli di Bologna ognuno fa qualcosa di utile per raggiungere la vittoria.
    Ci credo ancora anche se sinceramente in 48 ore non so cosa Messina possa inventarsi per cercare di cambiare l’inerzia…

    1. Hai ragione. Gli italiani di Bologna MOLTO meglio dei nostri, però se Gigione è ormai una pera cotta in attacco, perchè in difesa semplicemente non esiste, gli altri che non hai fatto giocare mai in LBA durante il campionato cosa vuoi che ti diano adesso?

      1. Io sono due anni che sostengo che non si possono pretendere miracoli da giocatori che non hai mai fatto giocare durante la stagione a parte quando si vinceva di 20 punti in su.

  6. Purtroppo siamo arrivati fisicamente cotti e non abbiamo alternative al tiro da tre o ai long 2 … stasera Hines + Biliga punti 2 … se non entra il tiro non abbiamo alternative … potremmo pagare carissimo non aver tagliato Tarcisio quando era possibile farlo … non puoi giocare le finali scudetto con il solo Hines .. Biliga manco lo considero … è giusto da noi solo perché italiano …

  7. Vediamo ora se Messina e i ragazzi riusciranno a ribaltarla.
    Se possono permettersi di cambiare su tutto senza essere puniti è un bel problema.
    Cosa serve: aggressività difensiva e transizione, taglia fuori in difesa e lettura delle loro rotazioni difensive in attacco.
    Possiamo farcela, ma dobbiamo tornare a essere noi, soprattutto dietro.

  8. Non e’ finita ma ho l’impressione che nessuno a partire da Messina ci creda più. Scusate ma torno a dire ancora una volta che e’ una squadra basata solo sul tiro da lontano, provata dal punto di vista anagrafico e con gli italiani peggiori tra le prime 4. In più prigioniera dei dogmi del coach, ha dovuto sbattere tante volte prima di cambiare qualcosa e tornare a vincere. A questo punto Tarc diventa fondamentale, Micov ci serve molto più di Delaney. Peccato, rischia di passare alle cronache come l’anno della sconfitta anziché di un ottima e fortunata eurolega

    1. Perfettamente d’accordo con te. Micov visto in finale è il triplo di Delaney; che non apre giochi per la squadra e non batte nessuno in 1 vs 1. per gli italiani abbiamo i peggiori a partire da Gigione che sembra uno zombie. Dobbiamo rimpiangere Abass

  9. I lunghi anche poco serviti.

    Biligha ha difeso, per me troppe critiche
    Brooks inutile e Moraschini pare scoppiato

    A sto punto Messina non guardi in faccia nessuno e faccia turnover,anche pesante e provi cose nuove

  10. @Holden: un po’ ingeneroso nei confronti di Biligha. Oggi non ha inciso (ma su un paio di tagli nemmeno lo hanno guardato) però non lo credo inferiore a Ricci, nell’insieme. Il problema è Moraschini: assolutamente nullo. E Brooks, del quale ormai abbiamo detto tutto quello che c’è da dire (purtroppo in negativo).

    Oggi Ricci e Alibegovic ci hanno fatto il “mazzo” e non è un caso che sono due che giocano nello spot di 4, dove Leday difende poco (ma spesso si rifà in attacco) e Brooks è nulle. Datome in quel ruolo paga dazio fisicamente.

    Cosa inventarsi? Ormai è persa, ma spazio a Roll per Punter, Tarczwesky per Delaney (purtroppo decisamente insufficiente)
    . Vorrei dentro anche Micov, ma non saprei chi sacrificare per fargli spazio.

    1. Ciao,
      Vero Biliga ha difeso .. ma purtroppo ci sono i due lati del campo e per me un giocatore che gioca solo in una parte del campo non è completo … poi per carità probabilmente se Tarcisio fosse un giocatore di pallacanestro e non un P&R specialist probabilmente Biliga giocherebbe giusto il garbage time … e Hines avrebbe giocato molto meno e oggi starebbe meglio … ma con i se 🙄😁

  11. Eurolega fortunata mi sembra un’affermazione esagerata.

    Rispetto ma ci vedo poco senso

    Per me Messina ha sbagliato di più in Lba , spremendo sempre gli stessi e dando zero spazio agli italiani anche in partite facili

    Vedremo a fine stagione cosa ci diranno e come si muoveranno sul.mercato

  12. Spero riescano ad arrivare alla quinta partita, in fondo a questo punto la squadra non ha più nulla da perdere e dovrebbe giocare le prossime con meno impasse mentale che mi sembra il problema maggiore soprattutto al tiro. Non è un problema di forma fisica che mi sembra buona per essere a questo punto della stagione, ma di motivazioni e testa, Messina dovrà veramente raschiare il barile per riuscire a trovarle entrambe.

  13. Se non usciamo dalla logica dei “sei uomini ed una gamba”, ovvero i sei-stranieri-sempre-e-comunque-in-campo + Gigi, non andiamo da nessuna parte. Da un punto di vista della presenza degli italiani, Bologna è molto messa meglio, considerando che ha anche fuori Tessitori che non sarà Le Bron ma certamente è meglio di Kuba….

    1. Perdonami ma Ricci, Pajola, Tessitori Abass e Belinelli sono davvero tanto meglio di Datome, Biligha, Brooks, Cinciarini e Moraschini?
      La verità è a Bologna hanno giocato tutta la stagione, i nostri poco (e male). Poi anche io dico che sei stranieri + Datome e Biligha non ci portino a vincere in Italia.

      1. Scusa Di.Me. ma per me sono meglio di sicuro, però hai ragione che i nostri non li ha fatti mai giocare. per non parlare di Moretti, ma chi lo ha preso?

    2. Ormai a questo punto della stagione non credo che si possa uscire dalla logica dei “sei uomini ed una gamba”……

  14. beh un paio di brutte partite milano questo*anno le ha già infilate, speriamo che finascano qui e che – come é già accaduto – improvvisamente Milano risorga trovando gioco e condizione. credo che i giocatori non si aspettassero una Bologna capace di difendere come il miglior Barcellona e sono tutti troppo stanchi per reagire, forse messina per primo. speriamo in qualche alchimia casuale o meno, ma che rigeneri la squadra, altrimenti é un 4-0 da film del terrore.
    Avremmo bisogno di Tarcisio, ma al posto di chi lo mettiamo? a quale degli stranieri possiamo rinunciare? a Le Day?? mah…
    questa finale sta esaltando i difetti strutturali, rendendoli talmente evidenti che credo sia un ottimo punto di partenza per progettare il roster dell’anno prossimo: non si possono avere italiani buoni solo per andare a referto, non si puó avere una squadra senza gioco vicino al ferro, senza post basso, senza rollate dei lunghi. la virtus chiude le linee di passaggio e fa festa facilmente contro una milano stanca. possiamo ruotare chi vogliamo fra gli stranieri, alla fine son tutti buoni e capaci, il problema sono quesi sei (5, che datome qualcosa ancora sa dare) italiani completamente regalati, é una situazione grottesca. Moraschini aveva un pelo illuso, ma poi é sparito pure lui in finale. per quest’anno speriamo di vincerla con qualche miracolo dei soliti e un risveglio collettivo. poi puntiamo tutto su Melli, Polonara (magari vanisse e chi se ne frega se é piú o meno antipatico), Tonut, riportiamo Bortolani a casa, mettiamo insieme un gruppo di italiani che sappia giocare e possa giocare nei momenti decisivi, altrimenti sará sempre 6 contro 10-11 avversari e in una serie lunga ed equilibratissima non va bene affatto.
    Comunque per me a Bologna vinciamo 2-0 noi e poi chiudiamo in gara 7 a Milano

  15. Brutta faccenda. Oggi proprio non farei la lista dei buoni e dei cattivi stasera…. non si salva quasi nessuno. Nemmeno i tre che avevano dato speranze in gara 1 Datome in grande difficolta’ Zach ha fatto fatica a fare 11 punti (3/11 al tiro) L’unico il Chacho anche lui pero’ con le polveri un po’ bagnate.
    Forse dobbiamo guardarla dall’altra parte: loro sono veramente forti in difesa e si giocano tutto qui.
    Mi viene quasi il dubbio che per noi la motivazione non sia sufficiente… quando hai sfiorato la finale EL. So che non son argomenti incoraggianti ma mancano 5 partite e ne dobbiamo vincere 4. Insisto: Messina deve avere il coraggio di lasciare fuori qualcuno per qualcunaltro. Abbiamo solo un tentativo per cambiare e vedere se funziona: la terza gara. Dopo nessun errore e’ piu’ concesso.

    1. Caro mausolo, hai ragione quando dici che il coach dovrebbe fare scelte diverse. Conoscendolo, mi sembra allineato sempre sulla sue scelte e non mi sembra disposto a grandi bagni di umiltà cestistica. Pronto a rivedere la mia opinione. C’è poco da perdere ora, si può rischiare qualche scelta controcorrente

      1. Messina le scelte le ha già compiute e semmai le dovesse cambiare per gara-3 è solo per disperazione…

  16. Se non usciamo dalla logica dei “sei uomini ed una gamba”, ovvero i sei-stranieri-che-giocano-sempre-e-comunque-solo-loro + Gigi, NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE! Da questo punto di vista Bologna ha una presenza molto più significativa ed importante del nucleo degli italiani: considerando che ha anche fuori Territori che non sarà Le Bron ma è sempre molto meglio di Kuba….

  17. …sembrano cani bastonati non giocatori che affrontano una finale, Messina umanamente trasmette poco…e quando il gioco si fa duro, Delaney e Shields stanno a guardare, Hines deludente in semifinale Eurolega, deludente adesso, che dire l’aria triste di Milano colpisce ancora. Non segnano perchè nella testa sono scoppiati…e nessuno è stato in grado di ricaricarli e riorganizzarli….mah confidiamo nel talento che tante volte ci ha salvati perchè il gioco è osceno.

  18. Anyway …. mi dispiace ma seguo l’Olimpia da tanto tempo … da aver visto giocare sotto le plance Meneghin …. Carrol … McAdoo … Carr … e l’ultimo vero centro passato da queste parti … Samardo Samuels … vedere oggi Biliga Tarcisio Brooks Hines e compagnia cantante … boh …. scusate ma ho un’idea di pallacanestro magari antiquata … ma alla fine per pensare di poter vincere solo con il tiro da fuori devo pensare di avere percentuali altissime … roba difficile … specie se non hai un gioco alternativo … se non hai lunghi veri … non due undersize ed un 211 che segna solo se schiaccia …

    1. L’ultimo centro vero è antecedente l’era di Samardone che iniziò bene,ma fini’ nel bluff e giusto perchè simpatico fu sopranominato “pastafrollone, via di qui se ne persero le tracce

  19. Su questo non posso che essere d’accordo: il settore pivot è stato il nostro limite per tutta la stagione e spero sia una priorità per il prossimo mercato. Anche io ho quell’idea di basket (che poi lo stesso Peterson diceva che ci volevano un play e un pivot buoni, poi tutto il resto) e amo i CENTRONI che sanno giocare spalle a canestro. Hines è undersize ma lo amo lo stesso perchè è un grande.

    1. Concordo … e Hines è stata una scelta azzeccata … solo che da essere la ciliegina sulla torta è diventato la torta e pure il tavolo … peccato.

  20. Squadra costruita per fare strada in Europa dove puoi far giocare tutti gli strangers che vuoi non per il campionato. La chiave della stagione sta in quella settimana di riposo che Bologna ha potuto godersi mentre Olimpia era a Colonia a battagliare arrivando a un tiro dalla finale contro il Barca che è di un altro pianeta rispetto alla Virtus. Ps. forse è il caso di far sapere a quel fenomeno di ex coach Michelini che la Virtus ha giocato oltre 20 partite meno di Milano non una decina e che L eurolega non è lerocup.

  21. Ecco qua tutte le maschere che cadono nei commenti al termine di una stagione storica: Messina non è capace, Hines insomma vabbeh, Punter non serve, giochiamo in 6, non ci sono idee… Bologna è arrivata a queste partite carica a molla, riposata, mentalmente sul pezzo, ha giocato due gare allucinanti, ha offerto due prove che l’Olimpia quest’anno non ha visto molte volte in Europa eppure tutti i commenti sono allineati su quanto sopra. Deprimente.

    1. Sono d’accordo anche se non dovesse arrivare lo scudetto è giusto essere fieri di quanto ha fatto questa squadra perché arrivare in f4 in un campionato massacrante come leurolega è un’impresa da sottolineare. E forse la società sapeva che era quasi impossibile centrare entrambi i traguardi e ha puntato sull’Europa. Giustamente

  22. Certe critiche non cancellano una stagione più che positiva, esaltante in Europa. L’ho scritto prima di Colonia e lo ribadisco: non vincere lo scudetto non guasta una stagione ma la rende non super, certamente.
    Non ho mai scritto che Messina è incapace e credo ci abbia davvero aiutato a fare il salto fi qualità che ci ha portato a giocare una splendida F4.
    È altrettanto innegabile che per questo play off di lba ci manchi l’apporto degli italiani. Colpa del coach? A mio giudizio in parte si. Perché con 25 gare in più dei contender devi poter avere una maggiore tangibilità degli italiani. Altrimenti giochi in sei/sette. E così non arrivi in fondo.
    Ribadisco: stagione superiper in el, 2 vittorie nelle coppe italiane. Ma senza scudetto non vado oltre il 7,5. Mia idea, per carità.
    @mr tate. Mi piacerebbe avere un tuo commento a queste due gare dall’esito infausto

    1. Il mio commento l’ho scritto prima: “Bologna è arrivata a queste partite carica a molla, riposata, mentalmente sul pezzo, ha giocato due gare allucinanti, ha offerto due prove che l’Olimpia quest’anno non ha visto molte volte in Europa”. L’alternativa che invece avete proposto voi (a vari livelli, chi in maniera più indecente, chi in maniera più contenuta, come te) è che la squadra che è andata a un canestro dal fare finale di EL superando il Barcellona di Mirotic, Gasol, Calathes, Higgins, ecc. è allenata da uno che non sa come gestire i suoi contro Bologna, è composta da italiani che sono scarsi perché non hanno giocato abbastanza, ha un sacco di bolliti, ecc. E stavolta non sono i soliti noti ignoranti, ci sono tante persone che normalmente, anche quando giustamente critiche, ci vedono giusto.

      Una velocissima domanda per il team “dOvEvAmO GiOcArE aL mEgLiO dElLe 3”: adesso andrete avanti a vedere la serie o il campionato per voi è finito qui?

      1. Anche Milano doveva arrivare a queste partite carica a molla, dato che l’obiettivo stagionale è lo scudetto come tu stesso affermavi anche alla vigilia di Colonia riprendendo le varie dichiarazioni di coach e giocatori.
        Bologna ha i suoi meriti, enormi, ma accanto a questi ci sono demeriti di Milano, che vanno da una presunta stanchezza come afferma Messina (stanchezza che è apparsa improvvisamente adesso, a 7 partite dal termine della stagione, mentre fino a ieri non si manifestava?), a difficoltà offensive, a poca reattività, a sofferenza a rimbalzo, un Delaney fuori fase e sì anche agli italiani che stanno dando apporto minimo a differenza di quelli di Bologna.
        E’ una finale scudetto, sono 9 mesi che ci dicono che “lo scudetto è l’obiettivo”, non essere carichi a molla e mentalmente sul pezzo è un’aggravante, non un alibi.
        Ma è più che altro dispiacere perchè si sta andando verso una conclusione di stagione che la squadra non si merita, speriamo riescano in qualche modo a ribaltare l’inerzia ma non sarà semplice.

        Le serie di palyoff al meglio delle 3 (o 5) erano necessarie: 1) per evitare di avere mille partite ravvicinate in tempi ristrettissimi addirittura con backtoback; 2) per dare all’Olimpia la possibilità di affrontare al meglio il pre e il post Colonia.
        Oltretutto su 6 serie di quarti e semifinali, 5 si sono concluse con un secco 3-0 (e vediamo come va avanti questa finale…). Questo da un lato è stato un colpo di fortuna per la LBA in quanto il calendario si è un pò alleggerito, dall’altro dimostra come allungare le serie serva a poco al termine di una stagione come quella attuale dove le energie delle squadre sono ai minimi termini.

      2. Zero obiezioni a quello che hai scritto qui. Sono toni completamente diversi da quelli a cui ho risposto ieri (francamente non ricordo se tuoi o no, quindi non ce l’ho con te, è un discorso generale) e se fossero stati questi non avrei scritto quel messaggio amareggiato. L’unico appunto è sul fatto che evidentemente Bologna è riuscita ad arrivare più carica, bravi loro. Non è finita, ora la pressione è su di loro, speriamo che faccia la differenza.

  23. Mi tocca riproporre il commento dopo gara 1: c’è partita, c’è la serie, loro forti, noi stanchi, con una piccola differenza: forse non c’è la serie, ma non nel senso che noi pensavamo, male male male male😭😭😭😭

  24. Con onestà intellettuale debbo dire che non abbiamo una chanche di “aprire” la serie, anche qualora vincessimo domani, cosa non impossibile oltre che necessaria; ciò che mi porta a pensarlo non è scaramanzia o altro, purtroppo la realtà delle cose è questa: la Virtus pronta, volitiva, energetica, efficace: il break finale sarebbe arrivato prima se Gambler non avesse perso molti palloni in fase di definizione nel pitturato. Chiunque entri nelle sapienti rotazioni difensivo-offensive di Djordjevic riesce a produrre.

    Dei nostri cosa dire: la cosa impressionante è che le percentuali da 2, la fatica con la quale arriviamo al tiro, anche entro i 24 secondi, le palle perse, la palla affidata a Shields e buonanotte, vanificherebbero anche un miglioramento delle percentuali da 3.

    Infine le sconfitte subite non sono acqua fresca, ma lasciano i segni, le ferite sul corpo martoriato di una squadra sfinita e sopratutto sulla mente dei ragazzi in questa stagione infinita, poi vogliamo parlare del film horror corrispondente al 4/quarter?

    Ringraziamo tutti per questa magnifica stagione (anche se finirà non come avremmo voluto)

  25. La serie finisce quando una delle due squadre vince per quattro volte. Ora resettiamo, MD si è fatto pure male all’anca e noi non siamo quelli che hanno perso malamente queste due partite, siamo altro Siamo sicuramente in grado di ribaltare l’inerzia, lo abbiamo dimostrato durante tutta questa stagione. Che ognuno ritrovi dentro di sé le risorse e la fede nelle proprie capacità. Andiamo durissimi in difesa e diamo tutto attaccando il ferro, falloso come loro costringiamo a sbagliare il tiro e a fare fallo per fermarci. Il fisico e la garra non ci mancano diamo tutto sapendo che al massimo saranno ancora 5 partite prima del meritatissimo mai come quest’anno, riposo.

  26. Fab sono d’accordo con te.
    Io vado in montagna, alle volte succede che di colpo finiscono le energie e gli ultimi cento metri sono Infiniti.
    A parte le 90 partite quello che abbiano fatto in quest’ultimo periodo è stato massacrante, ricordo le 5 partite con il Bayern e poi il Barcellona.
    Noi ci logoravamo mentre la Virtus si tirava a lucido ed è arrivata a questo punto della stagione al top (perché ho visto delle partite e delle difese oscene nei mesi scorsi).

    Vogliamo cercare i colpevoli? È ridicolo.
    Potevamo scegliere di non giocarci l’eurolega? Non uno avrebbe accettato
    I minutaggi? Argomento da accattoni.

    Abbiamo ancora una speranza: il professore e Tarcisio. Vediamo se poi le energie mentali tornano perché quelle fisiche sono al lumicino (ieri si vedeva chiaramente)

    In ogni caso se vincesse la Virtus gli faremo i complimenti come faremo i complimenti alla nostra squadra che quest’anno ci ha fatto divertire e sognare.

    Grazie in anticipo a tutti

  27. Io penso che invece di tanti discorsi sulla stanchezza, che per me Messina fa con la stampa ma non certo in spogliatoio, sarebbe carino, noi discutere e loro lavorare sulle alternative, sia di uomini che di approccio.
    Tarcisio e Micov più di Roll possono sparigliare. Un certo tipo di orgoglio e anche dei compiti semplici ma da svolgere ferocemente per moraschini cinciarini biligha e brooks devono darci qualcosa in più. Queste soluzioni Messina deve poterle tirare fuori.
    Iniziamo a non prendere contropiede su canestro subito. Iniziamo a abbaiare su Teo come pajola sul Chacho. A fare taglia fuori da leoni. Tutto lavoro da comprimari. Quelli meno stanchi. Poi il Chacho alza i ritmi e ci divertiamo e passa la stanchezza mentale.
    Hines gioca meno e rende di più. Micov trova 2 3 soluzioni a attacco rotto.
    Si può fare.

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