La Visione del Guazz | Lucic, Delaney, Trinchieri, arbitri. Ma Colonia resta vicina

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Vediamo il bicchiere mezzo pieno. Per batterci in gara3 il Bayern Monaco ha avuto bisogno della prova monstre del proprio giocatore più forte

Vediamo il bicchiere mezzo pieno. Per batterci in gara3 il Bayern Monaco – ancora sotto 1-2 e ancora con le spalle al muro – ha avuto bisogno della prova monstre del proprio giocatore più forte – lo prenderei da due anni -. Le Final Four non sono scivolate via, resto fiducioso. I 27 di Lucic sono una eccezione, non una regola. E, soprattutto, l’Olimpia non tirerà sempre con percentuali ridicole (9/26 da tre) mentre di là grandina con il 50% o giù di lì. Il Bayern Monaco ha strameritato la vittoria: ha approcciato meglio la gara ed è uscita agguerrita dalla spogliatoio, ha resistito al contraccolpo della prima rimonta, della seconda rimonta e della sfuriata del quarto periodo, senza Baldwin uscito per falli a 9′ dalla fine. Milano non mi è piaciuta nel complesso – non ha trovato contromosse rapide alla difesa allungata, non ha saputo variare il ritmo adagiandosi al loro – ma è comunque arrivata in scia all’avversario – senza però darmi mai l’impressione di poterla vincere nella ripresa, dopo la seconda rimonta invece la sentivo fatta – senza avere una prestazione decente da praticamente nessuno.

Solo Delaney ha tirato fuori la migliore prova balistica della stagione europea. Secondo me il vero grande tema di questa gara3. Foe23 ha portato la croce (18, 3/6 da tre) solo perché ha recepito che tra i compagni non c’era nessuno in grado di entrare in ritmo e restare in ritmo. La scarica di Shields, la raffica di Rodriguez: semplici fiammate. Punter 1/4 e poca sostanza, il Chacho 1/5 e zero del resto. Terribile la circolazione. Male i lunghi/le ali: da Hines e Datome mi aspetto più presenza in termine di spirito, da Micov mi attendo un piglio diverso, LeDay oggi in versione senza zainetto. Non mi è dispiaciuto Brooks, energia e lotta: lui resta il nostro miglior rimbalzista, il grande problema della nostra Eurolega. Tornando a Delaney: ho sempre la sensazione che questa squadra non debba avere un salvatore ma un gioco socialista. E mi spiace aver “sprecato” la sua verve per la serata storta degli altri.

Sono però abbastanza convinto che il Bayern questa sera si sia un po’ cucinato da solo in vista di gara4. Dovevano dare tutto e hanno dato tutto. Spero non ne abbiamo più per gara4 dove vorrei vedere una Milano aggressiva sin dalla palla a due, con un piano partita che abbia variazioni sul tema come impostato da Trinchieri. Che non vuole dire suonare un 20-0 come successo settimana scorsa ma nemmeno aspettare di prendere il primo schiaffo per reagire. Non me la sento di andare a gara5: il mio cardiologo me lo sconsiglia! Ah, magari i fischi degli arbitri potrebbero essere meno casuali: perché se il metro è quello del pestaggio libero, l’antisportivo di Lucic è eretico.

Cara Olimpia, sono 9 mesi che lotto con te, soffro per te, urlo per te. Ti chiedo solo un favore: portami a Colonia. E’ un viaggio troppo importante per una miriade di motivi. Il perché lo so io e la sai tu.

4 thoughts on “La Visione del Guazz | Lucic, Delaney, Trinchieri, arbitri. Ma Colonia resta vicina

  1. Anche io ho pensato che il Bayern ieri sera abbia dato tutto e domani non sia in grado di fornire la medesima prestazione, ovviamente è solamente una sensazione che potrebbe benissimo on corrispondere a realtà.
    Ieri la loro vittoria è stata meritata, e tutto sommato non meritavano di chiudere la serie perdendo 3-0; da parte nostra, molto difficile pensare di vincere 3-0 contro una squadra che, tolti i 2 scontri diretti, in rs ha vinto 2 partite più di noi, quindi una squadra forte, allenata bene, con poco talento ma tanta grinta e abnegazione. A mio parere l’essere arrivati a Monaco sul 2-0 è stato un risultato enorme, probabilmente a torto ritenuto da molti quasi scontato quando in realtà si sapeva benissimo che sarebbe stata una serie molto equilibrata (anche solo epr il fatto che si incontrano quarta e quinta della rs, arrivate appaiate in classifica).
    Ultimamente da 3 stiamo sbagliando troppi tiri, questo è il problema principale. E se sbagliamo troppo il tiro da 3, che è la nostra arma principale, diventa tutto più difficile.
    Ma rimaniamo tranquilli, e soprattutto fiduciosi: in gara4 saremo molto più presenti, sarei estremamente sorpreso se subissimo nuovamente dei parziali negativi come ieri sera, mi aspetto invece di essere avanti nel punteggio con un Bayern in affanno nel cercare di restare a contatto, con nostro allungo conclusivo.

    Qualche timido segnale di ripresa offensiva da parte di Datome, che però in difesa soffre troppo.
    Leday male, ma se siamo arrivati a Monaco sul 2-0 è gran parte merito suo.
    Tarc meritava più spazio, ma penso sia il centro più martoriato dagli arbitri dell’intera Europa, gli fischiano di tutto mentre agli altri permettono mannaiate a destra e a manca; così è difficile giocare con serenità.

  2. Mitico Guazz. condivido emozioni e sensazioni, velo pietoso sugli arbitri e consapevolezza di essere più forti del Bayern ,

  3. Non credo alla redditività di una squadra socialista. Delle punte in grado di garantire una certa dose di punti ci deve essere (McAdoo docet negli anni straordinari). Poi ci devono essere le oscure fondamenta.

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