Piero Guerrini: Se l’Olimpia Milano va a Colonia c’è un problema calendari

Piero Guerrini, penna di riferimento di Tuttosport, analizza la problematica calendari di LBA su Tuttosport

Piero Guerrini, penna di riferimento di Tuttosport, analizza la problematica calendari di LBA su Tuttosport.

Tutta Italia infatti tifa peri il ritorno di Milano e di un’italiana ala Final Four di Eurolega. L’Armani è 2-0 sul Bayern, che però s’è mostrato molto competitivo. 

Però se Milano andrà a Colonia (28-30 maggio), il piano playoff sbaglia: perché le gara-2 di semifinali sono il 25-26 maggio. E ii 25 Milano dovrebbe già essere in Germania per i tamponi della mini bolla. 

Né potrebbe giocare l’1 giugno gara-3 (che sarebbe gara- 2 mancherebbero le 48 ore). Non chiedeteci come sia possibile non averci pensato. Siccome non si può sforare il 17 giugno come fine di stagione per imposizione Fiba al fine di dare spazio ai preolimpici, una soluzione ci sarebbe. 

In una stagione tutto fuorché regolare non è necessaria una finale al meglio delle 7 partite. Si può scendere a 5 e sperare che il covid non colpisca nessuno per non ritrovarsi con risultati a tavolino se non addirittura con una stagione interrotta.

6 thoughts on “Piero Guerrini: Se l’Olimpia Milano va a Colonia c’è un problema calendari

  1. Solitamente, con congruo anticipo, si stila un calendario playoff che prevede anche un piano B (ed eventualmente pure un piano C) in caso di qualificazione delle squadre italiane e fasi finali delle varie coppe europee; qui, invece, si prosegue con pressapochismo e con l’inutile ostinazione a mantenere le serie al meglio di 5, 5 e 7 partite che, se sfortunatamente scoppiasse l’ennesimo focolaio covid in una squadra, già oggi si sa che sarebbe impossibile portare i playoff al termine (con partite così ravvicinate, gli eventuali recuperi quando li disputano?!?).
    Sono ridicoli, non trovo altro termine.

    1. Infatti ogni anno hanno sempre contemplato 2/3 ipotesi sui calendari in base alla presenza o no delle squadre italiane alla fase finale delle varie competizioni europee e non c’era il Covid. Ora non si capisce perché non hanno fatto lo stesso quest’anno perdipiú con la variabile Covid. Semplicemente pagliacci e ridicoli.

  2. Questa è stata una stagione difficile, con mille rinvii. Appare dunque men che facile prevedere tutto. Io credo che, durante i play off, visto che di gioca oni 48 ore, eventuali positività non potranno che portare a sconfitte a tavolini, visti i tempi risicati.
    Stagione falsata? Lo è già, tranquilli. Già il caso Roma ha stravolto molto….
    Andiamo avanti e vediamo cosa succede.

    Certo che i play off che incrociano le f4 non sono il massimo.

  3. Se l’Olimpia va a Colonia, Quarti e Semi su 5 gare, Semi su 5, con back-to-back per le gare in casa e 2 giorni fra ogni cambio di venue/turno, partenza 13 maggio. Poi si potrebbe decidere in corso d’opera: se l’Olimpia chiude le semi in 4, finali su 7 gare, altrimenti 5. Ho un file Excel che mostra il percorso ma ovviamente non posso postarlo… Concordo con voi: come fanno a non averci già pensato da tempo?

  4. Sembra che nessuno pensi mai a nulla, non solo in LBA naturalmente. Non dico che sia facile gestire una stagione come questa, però a differenza dell’anno scorso il virus non era inaspettato.

  5. Finché è Roma (e i romani) a gestire queste cose, il caos sarà assicurato. Sono una piccola Rai, una piccola Alitalia. Insomma: sono il nulla assoluto, specchio di una mentalità – quella romana – che vive di sussistenza e di raccomandazioni. il basket è del nord, ma a gestirlo sono i burini romani. Se no come potrebbero lavorare se non alle spalle altrui?

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