La delusione della Virtus Bologna, la gioia dell’Unics Kazan ad unirsi a quella del Monaco: le due semifinali di Eurocup hanno quasi chiuso il quadro delle partecipanti all’Eurolega 2021/22. L’Olimpia Milano resterà l’unica italiana ad essere in lizza nella massima competizione continentale, perché il commissioner Jordi Bertomeu era stato chiaro nelle ultime dichiarazioni. Non ci sarà posto per le italiane nelle wild card e l’unica possibilità era conquistarsi un posto sul campo dall’Eurocup.
Eurolega 2021/22 | Le licenze e le wild card
Le undici squadre con licenza decennale (Efes, Milano, Baskonia, Barcellona, Cska, Real, Panathinaikos, Olympiacos, Fenerbahce, Maccabi e Zalgiris), le licenze pluriennali a Bayern e Villeurbanne e quella biennale per l’Alba Berlino (concesse un mesetto fa) avevano già occupato quattordici dei diciotto posti disponibili per la prossima stagione. Ad esse si aggiungono, appunto, Unics Kazan e Monaco come finaliste dell’Eurocup.
Restano due wild card: non ci sono ancora annunci ufficiali, ma tutto va nella direzione di Zenit San Pietroburgo e della vincitrice della ABA League. I russi hanno uno sponsor di primo livello come Gazprom, budget importante ed hanno conquistato i playoff in questa stagione, mostrando di essere in grande crescita anche sul campo.
Ma attenzione, in tal senso i dubbi sono sul seguito del club, e secondo Eurohoops anche Valencia e Virtus Bologna sarebbero ancora in corsa, nonostante una licenza “italiana” sia stata esclusa nei giorni scorsi da Jordi Bertomeu.
Per la seconda, il basket slavo fa parte della storia di questo sport ed Euroleague non vuole rinunciare a questo bacino. E Eurohoops ha confermato la volontà di mantenere un posto.
Eurolega 2021/22 | Il quadro delle partecipanti
Ecco il riassunto delle partecipanti alla prossima edizione dell’Eurolega:

