Ettore Messina: Difesa nel primo tempo inqualificabile, poi puniti dagli errori

Ettore Messina commenta il ko: Dobbiamo ripuliure il nostro gioco se vogliamo continuare ad andare bene come siamo andati avanti sino ad ora

Ettore Messina commenta il ko in Olimpia Milano vs Varese dalla tv del club: «Varese ha vinto con merito perché è stata avanti per quasi tutta la partita. Ci ha creduto di più, ha giocato con più intensità e pazienza. Noi abbiamo avuto una difesa inqualificabile per mollezza e abbiamo subito 45 punti».

«Poi ovviamente in una partita punto a punto abbiano tirato male, perchè in questo momento qualcuno non ha le gambe, e questo è comprensibile. Però ancora una volta abbiamo fatto degli errori che purtroppo in questi ultimi 15 giorni sono un po’ troppo frequenti».

«Dobbiamo ripulire il nostro gioco se vogliamo continuare ad andare bene come siamo andati avanti per tutta la stagione. Ci prendiamo un attimo per capire cosa sia andato male oggi e domani ci mettiamo al lavoro per fare le cose meglio».

52 thoughts on “Ettore Messina: Difesa nel primo tempo inqualificabile, poi puniti dagli errori

  1. Ne abbiamo perse 4 nelle ultime 6.
    Siamo appannati, soprattutto in attacco.

  2. Se qualcuno non ha le gambe forse e dico forse perché l’avrà spremuto troppo e anche oggi i suoi fedelissimi hanno giocato da 20 minuti in su..

    1. Sante parole, come già detto mi sembra sempre più Mourinho che faceva giocare Eto terzino. Perchè il guru non allena la squadra sulle rimesse in attacco da fare entro 5 secondi? Se abbiamo il Chaco che è uno dei top che passa si vede che gli altri non sanno cosa fare, o no? Poi al grande manager vorrei chiedere quanto guadagna Ruzzier e quanto Moretti e poi vediamo se è grande o meno

      1. Questa è nuova: lo stipendio di Moretti!
        Ok, è una variante del budget dell’Armani, ma è fresca, è nuova, non siate severi!
        È la: sua opinione!!!
        I contenuti dei commenti crescono! Wow

      2. Paragone non di più azzeccato. Messina è molto simile a Mourinho pieno di sé.

      3. Tengo a precisare che @alffab non è il mio avatar degli Emirati🤣🤣🤣🤣

  3. Spremuto troppo inteso durante la stagione è non riferito alla partita odierna.

    1. Ma poi se sbagliate, mai che venite qui a dire: ho detto una stronzata! Mai.
      Così allora è facile, e anche un po’ vigliacco, secondo me.

      1. Sono qua pronto. Io dico la mia senza offendere nessuno e quindi ne ho pieno diritto . Oggi ho guardato il filmato “THE NEW OLD BOYS” e mi sono venuti i lucciconi; paragonare quell’Olimpia a questa mi sembra un azzardo. Mike, MacAdoo, Dino e la compagnia del Torchietto questi se li magnavano a colazione con il cappuccino. Micov finito, Datome che non la mette da 30 cm in appoggio alla tabella perchè aveva uno di 160 cm davanti e in difesa preferisco soprassedere. Ma scusate io sono un matematico e leggo 28 rimbalzi noi e 36 loro, ergo 8 palloni quindi fino a 24 punti teorici, ma se li avessimo presi noi 8 in più arriveremmo a differenza di 16 rimbalzi e perciò 48 punti teorici. Allora abbiamo perso di 2 e avevamo in tribuna 2 pivot, almeno Biligha al posto di Moretti che non avrebbe mai giocato matematicamente si doveva mettere o no? Proprio quando Varese ha appena preso il pivottone! Meditate gente

  4. La tecnica è nota.
    Dopo le cazzate, cambiano nome e tornano come se nulla fosse successo.

  5. Non l’ha scritto nessuno, ma il punto centrale, secondo me, è che Datome ha sbagliato il tiro che ci avrebbe mandati ai supplementari, sia stasera che qualche giorno fa contro il Pana – ed erano tiri facili, dei suoi, quello di stasera in particolare, che non si poteva sbagliare.
    Non penso che sia un’esagerazione piegare un po’ i fatti e concludere che Datome, “a nome della squadra” per così dire, non volevano giocare i supplementari – né oggi né l’altro giorno ad Atene.
    Mentalmente non ce la fanno più a impegnarsi in partite che non hanno un significato immediato – come sono queste.
    Invocare il calo fisico è molto più facile e molto più banale, e secondo me non spiega quello che sta succedendo.

    Parlo del mentale perché fisicamente non credo che stiano peggio degli altri, parlo di quelli che fanno anche l’EL.
    Voglio sperare che fisicamente, come ha scritto qualcuno che non ricordo, siano stati caricati dai lavori pesanti di questa fase, in vista della brillantezza necessaria a fine stagione.
    Penso che sarebbe un errore lo stesso, ma almeno mi sentirei più tranquillo, perché potrei guardare avanti con fiducia.

    Avanti guardo con fiducia lo stesso, perché il ritorno di Delany sarà la chiave del finale di stagione di questa squadra.
    È un giocatore troppo importante, intanto per il suo talento, e anche per la sua capacità di portare ordine in squadra, e una barriera difensiva della quale si avvantaggiano tutti.
    Stasera infatti la difesa Olimpia non s’è praticamente vista, ed è la causa della sconfitta con Varese.

    Anche l’architrave sembra una pietra da niente rispetto alle colonne immense che regge e tiene in equilibrio, però quando la togli viene giù tutto: così Delany per questa Olimpia.
    Lo provano i risultati, senza se e senza ma.
    Punter e Shields che sono decisamente fuori forma: ma lo sono anche perché da quando non c’è Delaney e manca l’ordine che lui è capace di portare, ricevono la palla senza vantaggi e sono costretti a creare ogni volta e per tutta la partita: è chiaro che a questo punto della stagione non ne abbiano più tanto per fare quel tipo di lavoro così creativo e così specifico.
    Il mentale, appunto.

    Il futuro prossimo dunque.
    È probabile che ci arriveremo senza i vantaggi che avremmo potuto avere se avessimo finito la stagione con la brillantezza con cui abbiamo condotto tutto il resto. Probabile che non saremo quarti in EL, difficilissimo che in queste condizioni possiamo competere con Efes, e forse non saremo nemmeno primi in LBA, anche se a questo punto, francamente, chi se ne frega.
    Giocheremo senza vantaggi dunque, ma con Delaney, e questo secondo me può fare e farà una differenza importante.
    Vedrai.
    Io sono su questo sono sereno.

    1. Delaney Delaney Delaney Delaney Delaney e ancora Delaney solo Delaney, altro non sai dire, altro non posso dire UFFA

    2. Non penso che Datome abbia sbagliato apposta, sarebbe un’affermazione grave. Che poi non se ne sia disperato ci sto, ma guai pensare che qualcuno si tiri indietro da vincere una partita. Se fosse vero, avremmo un problema molto più grosso.

      1. Scusa Biancorosso, ma è evidente che quella su Datome di @Palmasco è, a esser buoni, un iperbole; a esser obiettivi, una puttanata

  6. La testa per riuscire l’abbiamo, fuor di dubbio. Tutti si devono impegnare, solo così aggiungeremo alti traguardi.

  7. Momento di cali di tensione, di calo fisico e mentale. Normale, naturale, quasi necessario.
    Buono l’atteggiamento: “oggi pensiamo a cosa sta succedendo e da domani ci lavoriamo”.
    Non dubito sul fatto che ci rimetteremo in carreggiata.
    Così come non ho mai dubitato che Barcellona, Efes e Cska ci diano superiori. Le tante buone probe e belle vittorie non ci devono distrarre e far credere che siamo già al top. Ci manca un centro di livello, un quattro più continuo e fisicato di Brooks e magari anche un terzo play.
    Delaney? Preziosissimo. Speriamo di riaverlo in forma per il momento clou della stagione.

  8. Rimbalza da un commento all’altro come una pallina in un campo da tennis per offendere chi non la pensa come lui. Si vede che non ha altri hobby per trascorrere il suo monotono tempo.

  9. Credo che la capacità mentale di stare nelle partite importanti questa Olimpia l’abbia già ampiamente dimostrata. Capisco che non faccia piacere perdere (anche se spesso si scrive che se si perde in RS poco importa perchè sono i PO quelli da vincere…..) e anche a me non è piaciuto il poco impegno dimostrato per quasi tutto il primo tempo, al tempo stesso non ne farei una tragedia e non parlerei di squadra cotta e finita. E’ verosimile che l’attuale mancanza di brillantezza atletica derivi proprio da un carico di allenamento superiore per preparare i PO di EL.

    Mi permetto un ultimo commento sul Messina pieno di sè: è difficile incontrare persone di grande successo e fama internazionale che non abbiano un concetto di sè elevato, anzi mi sembra che una forte e incrollabile autostima sia la base su cui costruire la propria fortuna

    1. Ovviamente è così, le persone competenti hanno coscienza di esserlo.
      Per rimanere in tema sportivo, basta pensare come esempi a Sacchi, a Obradovic o a Velasco, per citare 3 giganti di sport diversi.

      Parlando dello stato di forma, appare basso ma la testa c’è e le partite si vincono con la testa e poi con le gambe.

      Quindi anche io sono fiducioso.

  10. Io direi che bisogna mantenere la calma, avere fiducia nel lavoro che stanno portando avanti Messina, il suo staff e tutti i giocatori e poi, al termine della stagione, si trarranno le conclusioni in base ai risultati ottenuti, al modo con cui sono stati ottenuti, a cosa si sarebbe potuto fare meglio etc.
    Per adesso mi limito a sottolineare come, ad oggi, Messina, il suo staff e tutti i giocatori abbiano raggiunto tutti gli obiettivi fissati ad inizio stagione e finora raggiungibili, ossia vittoria della Supercoppa, vittoria della Coppa Italia, qualificazione ai playoff di Eurolega.
    Ripetere per la milionesima volta che i giocatori sono bolliti (dopo che dovevano essere bolliti a novembre, poi a dicembre, poi a gennaio, poi a febbraio, poi a marzo, figurarsi se non debbano adesso esserlo pure ad aprile…), che Messina non è in grado di gestirli, che sono stati commessi ennemila errori, dopo che appunto sono stati raggiunti tutti gli obiettivi raggiungibili fino a questo punto della stagione mi pare un controsenso.
    L’ho già fatto notare più volte, da una parte si afferma che “non importa arrivare primi in RS di LBA, quello che conta sono i playoff” poi però quando si perdono alcune partite in LBA e si “rischia” di non arrivare primi in RS partono i commenti tragici e catastrofisti.
    L’Olimpia si deve adesso preparare, fisicamente e mentalmente, per essere nelle migliori condizioni possibili ai playoff di Eurolega, dopo di che lavorerà per presentarsi al meglio ai playoffi di LBA.
    Se non merita fiducia questa squadra, quest anno, dopo tutto ciò che finora ha fatto di positivo…
    Personalmente sono tranquillo: tranquillo del fatto che quando si disputeranno i playoff di Eurolega (a proposito, quali sono le date dei playoff?) la squadra sarà sul pezzo e darà tutto per ottenere un risultato ancor migliore; tranquillo del fatto che quando vi saranno i playoff di LBA, la squadra li affronterà da favorita come successo in Supercoppa e in Coppa Italia.

  11. Caro Cap un approccio logico basato sui fatti, per persone razionali.
    Quindi condivido.
    Poi nel blog ci sono gli irrazionali/ansiosi che se si inizia a perdere hanno le loro ragioni.
    E poi ci sono i provocatori che si presentano quando capiscono che è il loro momento.
    Per non averli bisognerebbe vincere sempre ma sappiamo che le squadre sono fatte da esseri umani per loro natura fallibili.
    Aspettiamo con fiducia i playoff che dovrebbero iniziare il 20 aprile sapendo che l’obiettivo dichiarato è stato già raggiunto (se sarà un 4 o 5 posto è un successo).

    1. 20 aprile? Tra un paio di settimane, quindi. Nelle prossime partite dovrebbe, a logica, iniziare a vedersi un miglioramento della condizione fisica generale.
      Grazie per la risposta.

    2. Pensate che noia, se vi parlaste solo tra voi, uno sull’altro, solo baci e carezze, almeno cosi fate uscire il peggio che sta dentro di voi e ve ne liberate: la democrazia del blog come medicina: dovreste ringraziarci per il contraddittorio

  12. Hai dimenticato una categoria: quelli come te che sono sempre positivi sia quando si vince sia quando si perde e pronti a giudicare gli altri dall’alto della vostra presunta sapienza..

    1. Per quanto mi riguarda non è questione di essere sempre positivo a prescindere, è questione di aver visto la squadra, da settembre ad oggi, centrare tutti gli obiettivi facendo fronte a infortuni anche in elementi ritenuti indispensabili (Delaney, Putner, Leday), con gli alti e bassi che inevitabilmente contraddistinguono una stagione massacrante come quella dell’Olimpia e in generale di tutti i club che partecipano all’Eurolega, ma presentandosi quando contava in perfetta forma fisica e mentale. Altrimenti non si spiegherebbe una Coppa Italia dominata dal primo al 120esimo minuto e una serie di notevoli vittorie in Eurolega, anche consecutive, decisive per il passaggio del turno.
      La squadra finora ha sempre risposto presente quando contava, quindi non vedo perchè non debba rispondere ancora presente anche nelle prossime settimane. E’ la fiducia di cui parlavo nel mio precedente intervento, non una fiducia basata sul nulla, bensì una fiducia che questa squadra (intesa come staff tecnico + giocatori) si è meritata per quanto fatto vedere da settembre ad oggi.
      Per questo dico di aspettare il termine della stagione per muovere eventuali critiche su cattiva gestione o meno dei giocatori, dato che tale gestione finora ha prodotto i risultati sperati e ambiti quindi attualmente è tutto tranne che una cattiva gestione.
      Poi è umanamente impossibile rimanere al topo per 10 mesi, gli alti e bassi sono inevitabili, i cali di forma sono ovvi, la bravura sta nel far corrispondere i “bassi” a periodi in cui ti puoi permettere qualche sconfitta e gli “alti” a periodi in cui è necessario essere al meglio per provare a vincere.

      1. @Cap il mio messaggio non era assolutamente riferito a te perché nonostante non condividiamo sempre lo stesso pensiero io ti ritengo abbastanza obiettivo rispetto a molti altri e sopratutto tu non giudichi gli altri se non la pensano come te anche perché tu non hai suddiviso i tifosi in categorie.

  13. Caro Gae, a parte che le critiche almeno da parte mia spesso ci sono, il tuo problema (oltre a quello di aver bisogno di cambiare cento volte nome ma alla fine dire sempre la stessa cosa quando si perde e salire sul carro come se nulla fosse quando si vince), il tuo problema dicevo è che non sei capace di essere tifoso.
    Per fortuna che sei competente e capisci di basket, altrimenti saresti proprio un partecipante inutile.

  14. “sopratutto tu non giudichi gli altri …” detto da uno che da mesi continua a sparare giudizi sul coach e sulla squadra senza uno straccio di dato di realtà è fantastico.

  15. Come è fantastica la tua presunzione di sapere sempre più degli altri. Mi fa ancora ridere quando hai scritto che noi guardiamo la partita dal divano come se tu al contrario di noi la vedi dalla panchina o sugli spalti del Forum..

    1. Daniele, Armando, Gae e poi chi sa chi altro che scrivi di cose che non sai e palesemente insegui l’ondata di malcontento permettendoti di giudicare persino le intenzioni recondite di persone che non conosci e di cui non sai nulla e pretendi di propinare qui il tuo credo basato sul vuoto cognitivo. Smetti di essere petulante almeno. Molti di noi al contrario tuo sul parquet con un pallone da basket ci sono saliti a diverso livello. Di te si intuisce dalle cose che scrivi che l unico parquet o similia che hai calpestato è stato quello della zia o altro congiunto. È perciò sei considerato tifoso da divano è ovvio che a n anni suonati la maggior parte di noi non fa più attività sportiva ma almeno in passato certe esperienze le abbiamo vissute dall’interno pertanto ne parliamo con cognizione di causa al contrario tuo. At’ saloud .

  16. Visto Iellini che uno di quelli simili a te come Orlandoilrosso è partito in quarta a insultare e giudicare senza sapere e illudendosi di conoscere la vita altrui quando in realtà non sa un emerito c…o!

  17. Grazie Orlandoilrosso il tuo commento mi è servito da esempio al tuo amico ed è caduto a fagiolo. Ora continuerò a non calcolarti più perché non vale la pena risponderti, hai una certa età e mi fai tenerezza…

  18. Orlandoilrosso un ultima cosa: forse non hai capito che in un blog online chiunque si può vantare di qualsiasi cosa quindi che tu scriva che voi al contrario di me sul parquet con un pallone di basket ci siete saliti a diverso livello per me lascia il tempo che trova e in ogni caso anche se tu avessi per assurdo giocato a basket a livello giovanile (cosa peraltro a cui non ci credo proprio) questo non ti da nessun diritto di giudicare la vita privata altrui, al massimo fermati al commento sportivo senza andare oltre. Hasta la vista!

      1. No Orlando, qui ti devo fermare.
        Non puoi dargli del buffone!

        Semmai del buffoncello, che già il buffone ha una sua dignità.
        Pensaci: questo poveretto si vergogna talmente tanto di quello che scrive, di quello che copia dagli altri spacciandolo per suo, si vergogna talmente di essere quella miseria che è, che cambia nome in continuazione, per ovviare alle figure di merda di cui si ricopre puntualmente ogni volta.
        Ora: uno così lo chiami buffone?

        No, dai, è un buffoncello, un bulletto mal riuscito, come si dice in dialetto con espressione molto efficace e adatta, un malcagato!
        Ridiamo di lui, e lasciamolo cambiare nome per ogni sua nuova vergogna.
        In fondo come ha scritto Marcello Marchesi in un aforisma ormai stranoto, ci sono milioni di mosche che mangiano la merda e la amano!

    1. Se per caso hai calcato un campo da basket, credo di averti incontrato due o tre volte, rido ancora al pensiero.

      A proposito, quale sarà il prossimo nome?
      Suggerisco Michele, detto Mike.

  19. Noto con estremo piacere che basta poco che la “crema” del blog si scatena subito. Da qua si vede quanto rosicano..

  20. Come si suol dire “l’unione fa la forza” blá blá blá

  21. Semplicemente un’Olimpia più distratta che stanca nonostante le tante partite giocate fino a questo momento,ha giocato con il fuoco accorgendosi troppo tardi del pericolo…
    Il primo posto in Regular Season,
    che interessi o meno,
    non è più blindato come poteva sembrare qualche settimana fa colpa forse della supponenza e della convinzione che prima o poi sarebbero riusciti a portarla a casa.
    Diciamo che l’ultima azione difensiva,il gioco da 3 punti di Ruzzier,è lo specchio di quello che siamo in questo momento…
    Nulla di compromesso!!!

  22. Bello leggere dissertazioni così profonde e analitiche sul gioco del basket!

    Scendere nel personale, negli insulti, non fa onore a nessuno. Smettetela, se riuscite.
    Perché altrimenti chi legge associa certi nomi alla deriva oratoria (in questo caso, scritta) e salta di pari passo i vostri commenti, perdendo anche le parti in cui dissertate di basket. E sarebbe un peccato.

  23. @Di.me hai ragione, ogni tanto mi lascio andare perché è davvero fastidioso, ma è sbagliato.
    Chiedo venia!

    1. Mi associo, per me finiva al ” non puoi attribuire ad altri tue intenzioni” ma sono caduto nella provocazione,

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