L’Olimpia domina e si butta via: il Pana vince al supplementare

Fabio Cavagnera 14

I biancorossi volano comodi a +20 nel primo tempo, poi cambia tutto e gli ex Mack e White ribaltano il match, vincendo all’OT

Come all’andata, peggio che all’andata. L’Olimpia Milano domina serenamente il primo tempo e vola anche a +20, facendo tutto quello che vuole, in attacco ed in difesa. Poi la luce si spegne improvvisamente, la squadra di Messina non trova più la via del canestro e, soprattutto, concede di tutto al Panathinaikos, in particolare ai due ex Mack e White. Così, punto dopo punto, i greci rimontano e trovano con Hezonja il pareggio a 1”8 dalla sirena, per poi volare nel supplementare (86-83). Ora è dura per il fattore campo e c’è anche un infortunio per Roll.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | La partita

Torna a disposizione tra i greci l’ex Nedovic, dopo nove gare di assenza, ma i biancorossi mettono subito in chiaro le loro intenzioni: la difesa tiene i greci a 4 punti in sei minuti, dall’altra parte ci sono i punti di LeDay e Punter, per subito un allungo oltre la doppia cifra di vantaggio. L’unico a fare buone giocate per i greci è Hezonja, ma ovviamente non può bastare, contro una squadra in ritmo e anche rasserenata dai playoff conquistati. Un ottimo impatto di Tarczewski, le ‘magate’ di Rodriguez e la tripla dell’americano con zainetto fanno addirittura +20 (22-42 al 17’), mentre il Pana è in grandissima difficoltà sui due lati del campo.

I biancorossi iniziano un po’ distratti la ripresa, con Bentil in grado di creare problemi vicino a canestro e c’è un problema alla coscia destra per Roll, costretto ad abbandonare la partita. I greci tornano a -9 e c’è difficoltà a rimbalzo, consentendo così al Pana di non affondare definitivamente, nonostante un paio di +15 ritrovati. Due triple in fila di Mack e Papapetrou e l’ennesimo rimbalzo di Bentil valgono il 59-65, l’Olimpia non fa più canestro e Papagiannis fa -1. I due ex sbagliano i tiri del sorpasso, Hezonja pareggia a -1”8, Milano perde palla e si va al supplementare. Dove il Panathinaikos domina e va a +10, trascinato proprio da Mack e White, e vince clamorosamente, con anche il brivido della tripla di Datome per il pari sbagliata sulla sirena, dopo un’incredibile tentativo di rimonta.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | Il tabellino

PANATHINAIKOS ATENE-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 86-83 (15-26, 29-46, 49-59, 70-70)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo lunedì pomeriggio al Mediolanum Forum (ore 18.15), nel derby contro l’Openjobmetis Varese, mentre venerdì prossimo (ore 20.45) si chiuderà la stagione regolare di Eurolega con la partita contro l’Anadolu Efes in casa. 

Panathinaikos vs Olimpia Milano | Le armi di Oded Kattash

Squadra in divenire per l’ex tiratore, che ha scelto la pre-tattica sulle condizioni dell’ex Nemanja Nedovic, il cui utilizzo verrà valutato solo nella giornata di oggi.

Di fatto con Mario Hezonja, l’uomo scelto per la successione di Diamantidis e Calathes, una coppia di esterni di primo piano, in una stagione deludente secondo le attese, che proprio contro Milano ha vissuto il suo top.

Il Dossier Panathinaikos

Panathinaikos che coglie 4 rimbalzi in più a partita rispetto all’Olimpia Milano, quasi tutti in attacco. Questo ovviamente grazie a gente come Konstantino Mitoglou e Georgios Papagiannis, ma anche a fisici tipo Ben Bentil e Ioannis Papapetrou, oltre all’ex Aaron White.

Nel 77-80 del 3 dicembre al Forum, in un secondo tempo da 50 punti segnati (contro i 35 di Milano), la produzione offensiva finì nelle mani di Nedovic e Papapetrou, con White, Mitoglou e Papagiannis a cogliere 21 rimbalzi, 29 per tutta Milano.

Le seconde opportunità, insomma, saranno l’unica chiave per un Panathinaikos con bassi stimoli ed evidenti limiti tecnici, oltre che un roster e una guida tecnica modulata nel corso della stagione.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | Le armi di Ettore Messina

Conquistati i playoff, la squadra biancorossa cerca il miglior piazzamento possibile, sapendo di avere tre giorni per rifiatare in vista del derby di Pasquetta con Varese.

Ultimo doppio turno (ma poi arriveranno quelli dei playoff), e Messina non può che parlare di energia e rimbalzi per cercare di fare la differenza.

Le parole di Ettore Messina

Nella gara di andata la squadra biancorossa produsse 42 punti in scioltezza nel primo tempo, con circolazione di palla e difesa dura sul perimetro, in modo da chiudere i servizi sotto il ferro.

Attenzione che venne meno nella ripresa, nell’unica gara giocata con reale sufficienza in questa stagione europea. Shavon Shields garantisce una buona opposizione a Papapetrou, ma certamente la presenza di Hezonja dovrà spingere anche Punter a una gara di grande attenzione.

In attacco, il Panathinaikos non ha la mobilità e la durezza per rincorrere Kyle Hines, così come gli uomini per confrontarsi con i Punter, i Shields, i Rodriguez e i Micov.

Serve un respiro profondo, per inseguire il 21esimo successo in 33 gare, e cercare di mantenere il fattore campo nei playoff.

14 thoughts on “L’Olimpia domina e si butta via: il Pana vince al supplementare

  1. Messina si dimentica il miglior Tarcewzsky stagionale e quando la squadra smette di difendere se ne guarda bene a dare minuti a Cincia e Moraschini.

    Perse 2 partite con questi scappati di casa

    Molto molto male

    1. Da sopra di 20 a sotto di 10, una partita dove gli ex si sono fatti valere, nel secondo tempo dominano a rimbalzo e si portano a casa la vittoria, i 2 buoni Tarcisio e Micov, ma se gli arbitri fischiavano quel canestro allo scadere Tarcewzsky e la rimessa al finale del tempo regolamentare… La partita sembra il copione dell’andata, roba da non crederci! Si può ancora fare, ma forse è meglio arrivare settimi, sfidando il CSKA. FORZA RAGAZZI RIFACCIAMOCI CON L’ EFES!

      1. Anche se dovessimo perdere in casa con l’Efes è quasi matematicamente impossibile arrivare sesti o settimi…

    2. La lezione della partita di andata non è servita a nulla. Abbiamo buttato nel cesso il quarto posto. Con Roll ko, non ho capito la rinuncia a Moraschini

    3. Rispetto per il Pana, che lungi da essere degli scappati di casa, ha fatto un gran secondo tempo, di grande dedizione e applicazione, sfruttando al meglio il roster e il nostro calo: bravi bravi, hanno fatto professionalmente un ottimo lavoro

  2. Comunque senza pubblico, il fattore campo non conta. Peccato i viaggi in più. Speriamo che arrivi 4 il Fener, cosa molto probabile

  3. Non mi sono piaciuti: arbitraggio, calo fisico del secondo tempo e il sorrisetto indisponentevdi Nedo, lo pensavo diverso. Nella seconda parte della gara noi no avevamo più energia e di conseguenza loro sono saliti di precisione e presenza difensiva. Preoccupante?

    1. Preouccupante si, non vorrei che l’ottima prova contro la Stella Rossa più il primo tempo contro il Pana, nascondano invece il vero stato psico-fisico-atletico di una squadra, che sembra oggettivamente in calo

  4. Noi siamo la squadra del primo tempo. Loro sono la squadra del secondo tempo, quando siamo decisamente crollati in difesa, dove e’ mancato il Brooks delle ultime partite. Avrei lasciato Tacio in campo per 30 minuti . Gli altri nella media ma non troppo.
    Prepariamoci al Fener nei playoff.
    In casa o fuori conta il giusto se non giochi a Tel Aviv di questi tempi.
    Messina batti un colpo…

  5. @Ale. Ho avuto la stessa impressione. Brutta sconfitta anche se non cambia molto. Mi sbaglierò ma il potenziale della squadra, vista l’anagrafe, e’ quinto/ sesto posto. Onore all’orgoglio Pana!

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