La Visione del Guazz | Batosta dal Barcellona. Ora rialzarsi!

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Parola d’ordine: rialzarsi. La batosta contro il Barcellona non deve cambiare nulla. Spostare nulla. Modificare nulla. Sconfitta umiliante

Parola d’ordine: rialzarsi. La batosta subita contro il Barcellona non deve cambiare nulla. Spostare nulla. Modificare nulla. Sconfitta umiliante, inutile nasconderlo. Ma contro una squadra a tratti ingiocabile se a ranghi completi. Per la prima volta in questa stagione mi sono sentito impotente. La loro stazza che si abbina all’atletismo rende a loro difesa un castello invalicabile. I dati non raccontano sempre tutto ma spesso ci azzeccano: 17 canestri dal campo (peggior dato annuale), 9 assist, 17 perse. Mi dispero? No. Speravo meglio? Ovviamente. Perché speravo di poter vincere per mandare uno Statement agli altri, spaventarli in vista dei playoff. Ed invece il messaggio lo ha mandato la Jasi-band a tutta la ciurma. “I favoriti siamo noi”. Pochi dubbi a riguardo.

Passo falso, serata storta. Chi paga spesso la cauzione impalpabile: Punter 1/8, Shields 3/10, Rodriguez al primo zero in Olimpia. Un po’ per scarsa vena, un po’ per la difesa altrui. Perché di grandi tiri aperti non siamo riusciti a costruirne: il loro atletismo ci toglieva il nostro primo passo, la loro stazza ci toglieva l’area. Bel rebus. E ringraziamo Moraschini entrato come una furia per riguadagnare spazio (bell’atteggiamento) altrimenti ci avrebbero concesso 50 punti massimo. Roba da andare in bagno per cercare di liberarti e rilassarti. A mio avviso i giocatori si sono fatti prendere troppo presto dallo scoramento.

Dovrà servirci da lezione. A questo livello non bisogna emozionarsi, bisogna continuare a picchiare, E darla su troppo prestito diventa un rimpianto. Ci manca sempre una sola vittoria per la qualificazione ai playoff.

11 thoughts on “La Visione del Guazz | Batosta dal Barcellona. Ora rialzarsi!

  1. Haia hai , che botta, ieri sera c’era una sola squadra in campo e il materasso eravamo noi. Il volenteroso Evans pareva una canna al vento sbatacchiato di qua e di là. Il trio delle meraviglie costretto a giocare a ciapano’ da una difesa superba pure il divino chacho virgola. Passiamo oltre. Che ci serva per crescere.

  2. Non ci si deve deprimere per la sconfitta di ieri sera, capita di incontrare una squadra che ti rende tutto talmente difficile e complesso da non avere idee sul come affrontarla. Mi ha ricordato la nostra partita contro il Bayern a Milano, quando punimmo i ragazzi di Trinchieri con una gara di intensità spaventosa.
    Interessante analizzare il nostro futuro, 4 partite, @Baskonia che vincendo a San Pietroburgo si è rilanciata per l’ultimo posto alle F8, poi @StellaRossa e @Pana, due squadre ormai fuori dai giochi e per finire al Forum con Efes. C’è la concreta possibilità di arrivare nelle prime 4, sarebbe un risultato incredibile alla luce di un anno disgraziato a livello infortuni e alla sparizione del nostro unico giocatore sopra i 2.05

  3. Nessun dramma, con 3 vittorie nelle prossime 4 partite abbiamo ottime possibilità di arrivare 2° o 3°. Forza Armani Milano

  4. L’unico commento che posso fare, l’unico in cui credo veramente, è che se fosse stata una partita di po avremmo giocato molto meglio di così, con più nervo, con più concentrazione.

    Secondo me è facile dire che abbiamo sbagliato molti tiri a causa della difesa eccellente di Barcellona, lo stanno dicendo in giro praticamente tutti.
    È facile dirlo, ma secondo me non è vero.

    Barcellona ci ha reso difficile, molto difficile costruire i tiri, verissimo, infatti ne abbiamo tirati soltanto 54 in totale… – e lì sì che abbiamo fatto fatica.
    Guarda anche, per esempio, le tantissime palle perse, altro dato inusuale.

    Le percentuali orribili e francamente irreali con cui abbiamo messo dentro quei pochi tiri tentati non sono soltanto frutto della pressione difensiva, però.
    Ricordo due gancetti di Hines in area smarcato che li fa tutta la vita, ricordo un paio di tiri dal post basso di LeDay che ne avrà messi in stagione il 95%, ricordo almeno tre tiri in arresto e tiro di Punter che misteriosamente non gli sono entrati. Ricordo Datome da solo da 3, e Punter almeno due volte, e ancora LeDay due volte praticamente consecutive.

    No, se fossero stati i po avremmo giocato molto più duri, molto più concentrati.
    La verità è che la partita era difficilissima, dura, e che per noi non contava niente, tranne che per un presupposto “segnale” da lanciare, che date le circostanze non era proprio il caso.
    Quindi non si sono concentrati, secondo me, oltre ad avere incrociato una squadra fortissima e in gran forma.

    Non era questa la nostra partita, l’hanno capito i giocatori per primi, e Messina l’ha accettato – dalle inquadrature che gli hanno dedicato.
    Hanno chiesto a Messina se ci fosse stata forse un’emozione eccessiva, e lui ha detto che non crede, che non gli risulta, ma che verificherà.

    Credo al contrario che ci fosse la consapevolezza che non era la nostra partita, che non contava.
    Contano le prossime tre, quelle sì da vincere bene.

    (Poi in realtà quarti quinti o sesti, vinte quelle tre partite e poi giocato con Efes, non cambia molto, perché quarta e quinta giocano contro in ogni caso, il fattore campo conta quasi niente, e la sesta gioca contro la terza in un lotto che, se vinciamo le tre da vincere, sarà tra noi, Bayern, Efes e CSKA – diciamo che se vinciamo quelle tre, sarà difficile evitare il Bayern, che però sembra la più accessibile del lotto, in uno scontro alle cinque partite).

    1. Due commenti da parte mia, parzialmente contraddittori.

      La garra della squadra dipende dalla preparazione e della concertazione di Messina perche questa squadra è sua emanazione. E ieri sera Messina non aveva la sua solita determinazione, lo raccontava tutto il linguaggio del suo corpo. Perché non lo so, ma la partita l’ha persa lui per primo.

      Sconfitta salutare che ci rimette a posto e ci farà crescere. Il Barca è più forte ma non così più forte. In una serie di batte in una partita secca non è detto.
      Andiamo aventi e vinciamo la prossima che sarebbe un bel sollievo mentale per le successive.

      1. Illuso, sbagliato non ammettere che il Barca, senza se e senza ma ,è più forte di noi, esattamente come lo scarto determinato tra andata e ritorno, ha, non a caso stabilito. Non c’è nulla di male nel prendere atto di ciò, ne questo inficia la splendida stagione in corso.

        Messina ha dato una sensazione di resa solamente quando si è reso conto della irrimediabile superiorità degli opponent, c’è un limite anche alla resilienza di facciata

      2. @fab, dove è che non ho ammesso che loro sono più forti?
        Perché quindi “illuso”?
        Ho detto che non sono MOLTO più forti.
        E che in una partita secca, dove tutto può accadere, ce la potremmo giocare.

      3. Si, però hai lasciato lo spazio di una speranziella, cosa che già cosi non avrebbe modo di esistere, se poi pensiamo che, non bastasse, fra poco arriva anche il vecchio Pau( che certo non verrà per raccontarci come era bello giocare a basket una volta) e cosi non ci sarà single match che tenga

  5. Loro sono stati superiori in tutte e due le metà campo, possiamo forse recriminare su qualche tiro abbastanza aperto sbagliato, soprattutto nel secondo quarto. Quello che deve far riflettere sono i tanti punti concessi nel pitturato, tagli back door o cambi male eseguiti che lasciavano i loro lunghi liberi sotto canestro. Però dobbiamo applaudire quello che è l’unico avversario che ci ha battuto nettamente.

  6. Perdere non piace, mai mai mai. Perdere così ancora peggio, per manifesta inferiorità, almeno ieri.

    Percentuali da due, da tre. numero di palle perse, irreali per noi, ci dicono di come il Barca ci abbia tolto l’aria che arriva al cervello e con questa è mancata la serenità e la calma che abbiamo avuto in altre partite e quindi tutti hanno forzato tiri e passaggi.

    Tutto questo è soprattutto merito degli avversari e poi demerito nostro (ieri Delaney sarebbe servito in regia, magari accoppiato con il Chaco)
    Dietro siamo andati meglio. In fondo ne abbiamo subiti solo 72 e loro nei momenti difficili si sono appoggiati a Mirotic (fra poco anche a Gasol)

    Loro hanno tre/quattro centri, noi uno e mezzo al momento …per partite a questo livello diventa difficile.

  7. Il Barcellona, è sicuramente la miglior squadra che abbiamo affrontato. Però, anche loro, non si sono fatti mancare due belle asfaltature ( andata e ritorno ) da una squadra, attualmente fuori dai playoff : il Villeurbanne.

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