Vincenzo Di Schiavi firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Un’Olimpia così stanca deve temere il calendario». Ecco alcuni passaggi.
Un passo falso inaspettato, o quantomeno non preventivato, che mette un po’ di pressione anche sulle vicende interne.
Milano si ritrova a +4 sulle seconde, Brindisi e Virtus Bologna, sfogliando un calendario che le riserva ancora tutti gli scontri diretti con le quattro inseguitrici.
Un filotto molto impegnativo alla viglia del probabile, molto probabile, playoff di Eurolega. Il calendario suggerisce prudenza nel dare già assegnato il primo posto, sebbene il vantaggio sia ancora cospicuo.
È comunque dentro al proprio mondo che l’Olimpia deve guardare: il recupero di LeDay e un Hines sempre in campo diventeranno una necessità ineludibile per gestire il doppio fronte se il ricambio è così asfittico quando Punter e Shields devono tirare il fiato.
Perché d’accordo i viaggi e l’acclarata certezza che l’Eurolega bruci tante energie, ma non si stenta a comprendere l’apatia domenicale di chi in Europa gioca poco, o mai.

Cinciarini apatico,in effetti
Non capisco perché Messina mandi il gemello-scemo ad allenare in Lba
“Chi gioca poco, perchè è così apatico la domenica?”
Perchè gioca poco.
Oh yes se poi quando entra gioca male giocherà ancora meno.
Condivido appieno la tua risposta, come fai a pretendere che i giocatori che non fai mai giocare ti rendano il massimo? Vedi Simone Fontecchio che Eurolega sta facendo e Messina non lo faceva mai giocare!!!!
Fontecchio non ha mai lavorato con Messina a Milano
Fontecchio, quando ha giocato nel periodo milanese, ha sempre deluso, anche se non era di Messina la gestione
Siete troppo seri, e pretendete di avere la verità in mano: adesso Claudio non può avere la sua opinione, solo perché è diversa dalla vostra??!!
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr una pernacchia ti seppellirà