Dan Peterson: Ecco perchè dissi no al Milan. Non potevo distruggere la mia Tracer

Il grande Dan Peterson protagonista su Sportweek nell’articolo dal titolo «Perché dissi no al Milan». Ecco alcuni passaggi

Il grande Dan Peterson protagonista su Sportweek nell’articolo dal titolo «Perché dissi no al Milan». Ecco alcuni passaggi.

Nota la vicenda: «Era il 16 marzo 1987 (…) Quel lunedì dovevo condurre gli “Oscar dello Sport” al Teatro Manzoni (…) Ciò che non mi aspettavo erano le parole che in pausa ascoltati da Adriano Galliani e Bruno Bogarelli: “Dan, sarebbe disponibile per allenare il Milan?”».

«Naturalmente mi stavano riportando il pensiero del presidente Silvio Berlusconi alla ricerca di un allenatore per il dopo-Liedholm. Evidentemente non doveva essere per forza un allenatore di calcio.

Venni a sapere più avanti che quando Berlusconi si informò sull’opportunità di nominarmi allenatore, Bogarelli gli rispose: “Dottore, Peterson potrebbe dirigere un night”».

«Mi avevano spiazzato con quella proposta. Ma fui chiaro: “Non posso darvi una risposta adesso. Fare una cosa così sarebbe come distruggere la mia amata squadra, la Tracer. Se poteste aspettare la fine dei playoff sono certo che potremmo fare tutto”».

«Non potevo sabotare così il mio club, ma al Milan non avevano tutto quel tempo e sondarono altri. Come sappiamo, fecero bingo, ingaggiando Arrigo Sacchi, coach-genio-innovatore. Mai avuto rammarico per come andarono le cose, perchè con la Tracer conquistammo scudetto, Coppa Campioni e Coppa Italia. Il Grande Slam».

Nel lungo articolo su Sportweek, Dan Peterson parla anche di come avrebbe gestito il Milan: «Al Milan mi sarei fatto affiancare da Massimo Giacomini, un amico. Dimostrava grande intelligenza sportiva».

10 thoughts on “Dan Peterson: Ecco perchè dissi no al Milan. Non potevo distruggere la mia Tracer

      1. Sei pleonastico, certo che è una mia opinione, perlomeno proviene dal mio account, non credo sia lesa maestà pensarlo, ci manca solo che per pensarlo debba anche portarti il riscontro!

  1. No ma come tale è opinabile, credo di essere in buona compagnia a pensare che non sia lesa maestà ( sono repubblicano) ma che il nano ghiacciato possa fare di tutto. Non essere permaloso, ce n’è già un altro che basta e avanza.

    1. Era solo per dirti che la tua era una banalità, ovviamente una opinione è opinabile, ma essendo scritta sotto forma di battuta, non era necessaria quella replica, tutto qua, non si tratta di essere permaloso, ma (tu) di impiegare meglio il tuo tempo

  2. Veramente i permalosi siete voi che state sempre a giudicare le opinioni altrui 😏😏

  3. Gae non gira tutto intorno a te, fab hai affermato che prendere Dan per allenare il Milan sarebbe stata una pagliacciata. Per molti non è così e la tua affermazione risulta offensiva.

    1. Era solo per dirti che la tua era una banalità, ovviamente una opinione è opinabile, ma essendo scritta sotto forma di battuta, non era necessaria quella replica, tutto qua, non si tratta di essere permaloso, ma (tu) di impiegare meglio il tuo tempo

      E DUE! Scusa se ti sei offeso(per il nulla), ma tocca ripetermi, faccio copia-incolla con me stesso

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