Messina: L’esatto contrario della gara di Milano, lo Zenit ha meritato

Le parole del coach biancorosso in conferenza stampa, dopo il ko di San Pietroburgo

Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta sul campo dello Zenit: “È stata una partita tra due buone squadre che giocano in modo molto fisico. Credo che la partita sia stata l’esatto contrario di quella di Milano, lì il quarto quarto lo avevamo fatto meglio noi, qui l’hanno fatto meglio loro. Negli ultimi dieci minuti non siamo stati abbastanza precisi su ambedue le estremità del campo“.

I problemi in difesa: “Loro per tutta la gara ci hanno attaccato con il gioco in post basso soprattutto di Will Thomas e noi difensivamente non abbiamo avuto le risposte necessarie. E’ successo anche nel finale di gara sul perimetro contro Kevin Pangos. Complimenti a Coach Xavi Pascual, hanno meritato di vincere”.

8 thoughts on “Messina: L’esatto contrario della gara di Milano, lo Zenit ha meritato

  1. Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile, ma anche che l’avremmo giocato senza paura, convinti dei nostri mezzi.
    È stata molto difficile, hanno vinto loro perché hanno giocato meglio.

    È riuscito loro il p&r per cui sono famosi, molto più di quanto non sia riuscito la volta scorsa, forse perché Delaney non è ancora davvero in condizione – altrimenti perché spremere ancora di più Shields dandogli Pangos? – e anche Punter non era concentratissimo, mentre Datome è sembrato in sofferenza costante.
    Ciò detto tutto questo è sembrato ancora più evidente perché Zenit ha giocato una partita impeccabile in attacco, coi tempi giusti, trovando sempre le soluzioni migliori – perché nonostante quello che dice Messina nell’intervista finale, io non riesco proprio a dire che abbiamo difeso male.

    Era piuttosto una partita da vincere in attacco, ma le nostre mani sono state freddine – un insolito 28% da 3 su 21 tiri – e lo sono state su tiri molto ben costruiti, che si sarebbero dovuti mettere, e che avrebbero cambiato l’inerzia e la faccia della partita, visto che eravamo sopra di 4 e avremmo dilatato quel vantaggio.
    Ci sono state anche tre palle perse sanguinose, due consecutive del Chacho e una di Hines subito dopo, proprio in quei momenti del terzo che la partita stava decidendo su quale equilibrio adagiarsi, che ci hanno segato le gambe.

    Era una partita difficile, come tutte quelle che seguiranno, come è giusto che sia in questa competizione, nessuno regala niente e noi dovremo semplicemente tornare anche noi a giocare al livello massimo delle nostre possibilità per prenderci con la nostra forza le vittorie che ci servono.
    Non potrà che essere così da ora in poi: difficile. E noi senza paura, il bello della competizione è questo!

  2. Quel momento delle 3 perse sicuramente la svolta. Ma non siamo perfetti nemmeno noi anche se ci piacerebbe.

  3. Ho una domanda sibillina: se questo era un recupero, motivo per il quale non si poteva eventualmente schierare il nuovo acquisto, perché i tifosi oggi potevano andare a palazzo se al momento “originale” della gara i palazzetti russi erano chiusi al pubblico?

    Per il resto, gara ruvida, con arbitraggio un filino casalingo. Anche il fatto di aver tirato pochi liberi ci ha affossato. Poi le percentuali non ci hanno certo aiutato.

    Sconfitta pesante anche per la differenza canestri. Ma ci può stare.

  4. Come previsto lo Zenit ha attaccato subito il post basso dove Datome si è sfiancato nel primo T, reggendo la fisicità di Thomas, ma il sacrificio suo e di Micov è stato pagato duramente in attacco dove insieme hanno messo solo 9 punti. Sino a quando abbiamo retto col lavoro su Pangos siamo stati aggrappati alla gara, nel 4Q Delaney (e fischiategli un fallo a favore ogni tanto) e Shields non ne avevano più e il piccolo canadese (che per me rimpiangono a Barcellona) ci ha fatto a fette. Concordo, le tre perse dal Chacho e Hines quando eravamo sopra di 4 ci hanno steso. Finiamo 6/21 da tre con tiri ben costruiti ma che non sono entrati, 23/40 da due e solo 7 tiri liberi contro i 18 dello Zenit. Arbitri poco bilanciati e con metro di giudizio non omogeneo. Partita tirata, fisica, bella, alla quale è mancata la presenza di Zac per avere qualche chance in più di vittoria. Niente di tragico, siamo sempre terzi e giovedì sera arriva il Khimki da bastonare senza se ne ma!

  5. Tre errori nel momento cruciale in una partita dove abbiamo fatto molta fatica con qualche giocatore un po’ sottotono senza 4. Oggi ci sarebbero serviti per vincere.
    Nessun dramma solo un piccolo dispiacere

  6. Io credo che non ci sia proprio niente da aggiungere al commento di Messina che è per me (quasi) perfetto. Il quasi e’ sulla nostra difesa che non è stata per niente male anzi a tratti fantastica.
    Questa era una partita da F4 e se fosse una serie sarebbe 1-1 con pronostico molto bilanciato.
    Secondo me una delle più belle partite di quest’anno.

  7. Non avevamo risposte difensive adeguate al loro gioco in post, all’inizio Tarczewski è arrivato due volte in ritardo su Guda, due falli e subito fuori dai giochi….

  8. Partita molto bella, per i russi fino alla fine, per noi per tre quarti; Baron & Pangos grandissimi, i nostri piccoli in grande sofferenza nell’ultimo quarto, Datome inesistente, percentuali da tre scarse, loro difesa asfissiante e mancanza di kg per i noti forfeit le cause della sconfitta.

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