La striscia dell’Olimpia si ferma in Francia: fa festa l’Asvel

Dopo sei vittorie consecutive, la formazione di Messina prende un parziale di 19-4 nel quarto periodo e cade a Villeurbanne

Si ferma nel quarto periodo la striscia dell’Olimpia Milano in Eurolega. Dopo sei vittorie consecutive, la squadra di Messina prende un parziale di 19-4 nella seconda parte dell’ultimo quarto e cade sul campo dell’Asvel Villeurbanne (78-69).

Una partita sempre molto equilibrata, che i biancorossi sembrano prendere in mano nella ripresa, andando anche a +10, ma non trovano la giusta continuità sui due lati del campo. E, nel momento decisivo, le due raffiche di Cole e Lighty spaccano il match e regalano il successo alla formazione francese. Con l’AX apparsa stanca e ferma completamente in attacco. 

Asvel vs Olimpia Milano | La partita

I francesi iniziano con 4 errori al tiro e 2 perse, però l’Olimpia non ne approfitta e c’è quindi subito grande equilibrio in campo, con il bellissimo duello tra Shields e Lighty nel corso del primo periodo. Si aggiungono anche Yabusele da una parte e LeDay dall’altra, per una sfida sempre punto a punto, anche se l’AX scappa a +6 (30-36 al 16’) a metà secondo periodo. I canestri pesanti di Datome e Roll però non bastano per dare una svolta alla partita, perché c’è Fall a fare male vicino a canestro ed un paio di giocate positive di Cole per riportare immediatamente sotto i transalpini. 

I biancorossi partono forte nella ripresa, trovando le prime giocate offensive di Punter, e trovano la prima doppia cifra di vantaggio del match (39-49 al 22’) I padroni di casa sono in ottima forma e tornano sotto con il lavoro di Yabusele ed una tripla da sette metri di Howard, l’AX trova punti quasi solo con Shields ed arriva il grande momento firmato Cole. L’ex Avellino segna sei punti in fila e porta avanti i francesi, che scappano con un altro gran tiro da fuori di Howard ed una giocata di Lighty (68-62 al 36’). E ci pensa ancora quest’ultimo a chiuderla, mentre Milano non trova più il canestro.

Asvel vs Olimpia Milano | Il tabellino

ASVEL VILLEURBANNE-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 78-69 (20-23, 37-40, 52-56)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi ora avranno una settimana per lavorare, visto che il prossimo appuntamento è previsto per giovedì prossimo (ore 18), quando al Mediolanum Forum arriverà la UnaHotels Reggio Emilia per i quarti di finale di Coppa Italia. 

Asvel vs Olimpia Milano | Le armi di TJ Parker

Allenatore più sottovalutato di EuroLeague, e forse anche a ragione, il buon TJ vive un momento di grande positività. E le armi per fare male a Milano ci sono tutte, nonostante il record 9-14 che sa da tempo di condanna nonostante le quattro vittorie in fila.

Salutato Allerik Freeman, e con Walton e Kahudi non disponibili, spazio ad un quintetto di riferimento con il doppio play, Cole e Diot, l’esperienza di David Lighty, la fisicità di Yabusele in ala grande e i centimetri di Fall sotto il ferro.

Il Dossier Asvel

Di fatto, dallo spot di “3” in su quintetti di grande impatto fisico con i vari Bako (208 cm), Hayes (205), Noua (202). Anche per questo l’Asvel è quarto per media stoppate, senza dimenticare una transizione offensiva che ne fa il quarto produttore di triple grazie a Cole, Diot, Howard, Lighty e Noua stesso.

Tutto in questo momento passa proprio da Norris Cole, visto rapidamente in Italia con Avellino, con l’esperto Diot come guardiaspalle.

Asvel vs Olimpia Milano | Le armi di Ettore Messina

Dopo una cena, ieri sera, a casa Parker, Ettore Messina affila le armi in cerca del settimo successo in fila in EuroLeague. Trappolone? Quelli in EuroLeague non esistono, dopo queste stagioni di “New Era” il concetto dovrebbe essere chiaro.

Perché la semplicità non è cosa per questi lidi, e allora importante non perdere mai il filo del match, controllando il ritmo, selezionando i tiri, comprendendo di essere gli unici padroni dei destini del match.

Mancherà il Chacho, oltre a Micov e Brooks. Dunque palla in mano a Malcolm Delaney, con Riccardo Moraschini chiamato, in sostituzione, ad innescare “gioco collettivo” come prima dello stop per Covid-19.

Le parole di Ettore Messina

Una missione che l’ex Brindisi può assolutamente portare a termine, soprattutto se inserito in quintetti con giocatori di “grande intelligenza” come Shields e Hines.

Sono questi gli ingredienti del match, consapevoli di avere due elementi, Delaney e Punter, in grado di soffocare in difesa Norris Cole punendone sistematicamente le lacune nell’altra metàcampo, spostando poi l’attenzione su un dato globale dove l’Asvel, nonostante i centimetri, vale poco più di mezzo rimbalzo in più a partita rispetto a Milano (ma 1.5 in più in attacco).

12 thoughts on “La striscia dell’Olimpia si ferma in Francia: fa festa l’Asvel

  1. Preoccupazione per i giochi in post, attenzione ai blocchi per liberare i piccoli in area. Mai distrarsi sempre concentrati e la possiamo portare a casa

  2. Peccato perdere questa gara ma se non attacchi bene, non segni mai.
    Sconfitta meritata, pesante per la classifica….fener ed efes sono in rimonta. Meno male che ha perso Trincheri…

  3. Nell’ultimo quarto abbiamo fatto solo due falli. Mancanza di lucidita’, certamente

  4. Per assurdo, spero di perdere anche con Reggio Emilia. Coppa Italia trofeo inutile. Si guadagnerebbero giorni di riposo supplementare.

  5. Difesa discontinua contro una buona squadra rende impensabile vincere, ci si mette Howard da 10 metri e la frittata è fatta peccato ma…. riposo poi coppa Italia e alla ripartenza cercheremo di riprenderci il posto che ci aspetta.

  6. Peccato per la sconfitta evitabile. Determinanti le assenze. Nell’ultimo quarto all’Asvel entrava tutto. Harlem Globetrotters. Ora riposo e recupero forze.

  7. Non si comprende la logica perversa di lasciate Datome fuori praticamente quasi tutto il secondo tempo: è uscito con la squadra avanti di un discreto pacchetto di punti e dimenticato in panchina (esattamente come prima che si facesse male Schields). Punter e Delenay lasciati colpevolmente in campo per troppo tempo a collezionare una forzatura dietro l’altra. Cinciarini il solo play nel roster dopo Delenay pure NE, la solita coppia Roll Moraschini che come sempre prende parziali quando giocano insieme. Disastri a parte, resta il fatto che per l’ennesima volta, contro squadre molto più fisiche (come anche la Stella Rossa) una squadra di nani ha poche speranze, Hines come se non fosse sceso in campo, non può giocare da 5 contro una squadra con 10 -15 cm di statura media sopra Milano. Sconfitta che spero non precluderà i play off ma certo non lascia dubbi sulle problematiche emerse. Intanto sono due di fila, e c’è la coppa italia che per noi è spesso maledetta specie se si gioca a Milano, Speriamo di sfatare la cabala.
    Aggiungo infine che Delanet purtroppo non è un play e la squadra ne risente sempre! Troppe forzature e poco giro palla, mai lucido nei momenti che contano! Serve un giocatore con una buona visione del gioco…cosa che a lui manca! Siamo incompleti in regia e senza il Chacho sarà dura con chiunque!

  8. E questa dove l’hai copiata? Delaney non ha visione di gioco? Perverso lasciare Datome in panca? Perverso è giudicare senza sapere. Io amo e tifo per come l’hai chiamata? Una squadra di nani. Ci rivedremo a Filippi.

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