Malcolm Delaney, dopo la grande prestazione nel successo di Olimpia Milano sull’Olympiacos, ha preso la parola sulla vicenda che ha coinvolto Mike James, con cui il play di Baltimora ha ottimi rapporti.
So teams punish players for wanting to attend funerals and pay their respects to people that mean more to them than a basketball. This is a bad business at times and it’s sad we get put in situations where you’re asked to forget about your family for a game. Never will be me
— malcolm delaney (@foe23) January 26, 2021
«Quindi le squadre puniscono i giocatori per voler partecipare ai funerali e rendere omaggio alle persone che per loro contano più del basket. A volte questo è un brutto affare ed è triste che ci mettiamo in situazioni in cui ti viene chiesto di dimenticare la tua famiglia per un gioco. Così non sarà mai per me».
Un parere forte, in totale difesa del collega, e che pare sottintendere una reale conoscenza di quanto sta accadendo a Mosca.
When y’all sites publish these “reports” make sure y’all add the full story so the “fans” understand the story. That’s all us players ever ask
— malcolm delaney (@foe23) January 26, 2021
«Quando tutti i siti pubblicano questi “resoconti” si assicurino di raccontare la storia completa in modo che i “fan” comprendano la vicenda. Questo è tutto ciò che noi giocatori chiediamo».
Una “frecciata” alla stampa europea? Quest’ultima, a dire il vero, ha fatto riferimento al confronto dopo la richiesta di Mike James di fare ritorno negli Stati Uniti per la morte del nonno.
Malcolm Delaney ha poi condiviso il parere di un redattore di Vavel Spagna, dove si sottolinea la preminenza della vita sul lavoro, e un vecchio video di Sarunas Jasikevicius.
L’allora coach dello Zalgiris Kaunas commentava il permesso concesso al giocatore Augusto Lima alla fine del primo tempo di una semifinale per il compleanno del figlio.
Quindi, ecco la risposta al tweet di Romeo Travis: «Vai a un funerale. Un team ti punisce. Non è il tuo posto».
This is a fact. Nobody decides whether you attend but you. https://t.co/eE5dOVLZLO
— malcolm delaney (@foe23) January 26, 2021
«Questo è un fatto. Nessuno può decidere se parteciperai o meno. Solo tu puoi farlo».
Dopo aver ribadito come nulla venga prima della famiglia per lui, Delaney ha poi risposto ad un altro follower come i protocolli della pandemia non centrino nulla. Mike James infatti, per lasciare la Russia per gli Stati Uniti, avrebbe dovuto osservare una lunga quarantena a Portland, che peraltro difficilmente gli avrebbe permesso di presenziare ai funerali.
