Olimpia da sogno: la difesa stritola il Bayern e l’AX è quarta

Una prova difensiva strepitosa, un dominio lungo 40 minuti, squadra di Trinchieri travolta ed un nuovo passo verso i playoff

Quattro assenze ed una serie di partite ravvicinate? No problem per questa Olimpia Milano. La squadra di Messina non solo vince, ma travolge il Bayern Monaco (75-51) con una prova praticamente perfetta, conquistando il 2-0 negli scontri diretti. Non c’è mai partita, grazie ad una difesa milanese strepitosa, in grado di concedere solamente 2 punti nei primi sei minuti, 10 nel primo quarto e 20 all’intervallo lungo. Trovando, dall’altra parte, vari protagonisti nel corso del match, per salire subito in doppia cifra di vantaggio, poi a +20 e a +29. Ed è quarto posto, con nuovo passo verso i playoff.  

Olimpia Milano vs Bayern | La partita

La gara è subito molto fisica, con arbitri piuttosto permissivi sui contatti da ambo le parti, e l’AX si trova perfettamente in questo contesto. Difesa impenetrabile, anche con sprazzi di zona 3-2, e soli due punti concessi ai tedeschi in più di sei minuti. Dall’altra parte c’è un ottimo Punter ed il tabellone recita 16-2, per un avvio straordinario, in cui gli ospiti perdono anche 7 palloni. Qualche errore inusuale di Rodriguez e Hines consente un piccolo rientro tedesco, ma si riprende subito sullo stesso ritmo del primo quarto. Tre punti concessi in sei minuti, Datome ed il Chacho fanno +22.

Il primo tempo si chiude con un molto significativo e decisamente inusuale 55-1 di valutazione, a favore dei biancorossi, e la ripresa si apre con un 5-0 milanese, su cui Trinchieri chiama un immediato timeout. L’Olimpia sale così sul 47-20 e mette virtualmente già in ghiaccio la partita, anche se mancano ancora quasi due quarti. Perché non cala l’attenzione difensiva e c’è grande fiducia in attacco, mentre i bavaresi sbagliano anche cose banali. C’è spazio anche per una doppia gran stoppata di Biligha e per i primi punti europei di Moretti, per una delle migliori gare degli ultimi anni. Da applausi. 

Olimpia Milano vs Bayern | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-BAYERN MONACO 75-51 (20-10, 42-20, 63-35)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo domenica a mezzogiorno a Treviso per un nuovo impegno di campionato, per poi affrontare un doppio turno di Eurolega al Mediolanum Forum la prossima settimana: martedì (ore 20.45) contro l’Olympiacos Pireo, giovedì (ore 20.45) contro lo Zenit

Olimpia Milano vs Bayern | Le armi di Trinchieri

Tedeschi sempre in emergenza, con Wade Baldwin disponibile nonostante l’acciacco alla mano destra, ma Nihad Dedovic ancora ai box. Non ci sono al momento aggiornamenti su Robin Amaize e Zan Sisko. 

Il Dossier Bayern

Il Bayern è il decimo attacco di EuroLeague ma la terza difesa, è settimo a rimbalzo (dove Milano è diciassettesima) e secondo nei recuperi (dove Milano è quinta). Poco da dire, una sfida che partirà dalle difese, dove se l’Olimpia vive soprattutto di “strattoni”, i tedeschi risponderanno con una volontà di continuità.

La gara di andata diede molte indicazioni sui punti di forza del Bayern: l’attacco in p&r centrale di Baldwin, il peso soprattutto a rimbalzo offensivo di Jalen Reynolds (ne conquistò nove), le 18 palle perse imposte alla squadra di Messina, squadra che solitamente non ne concede mai più di 11.

Non funzionarono le percentuali al tiro, 21/47 da 2 e 7/22 da 3, ma il livello delle spaziature è ovviamente cresciuto. Che dire? Pressione sul portatore di palla, raddoppi costanti più che cambi sistematici. E seconde opportunità. Questo gli ingredienti del Trinchieri-Bayern.

Olimpia Milano vs Bayern | Le armi di Messina

Ettore Messina parla di roster ridotto, e allora partiamo da quel che c’è. Tre registi, con Andrea Cinciarini ad aggiungersi a Malcolm Delaney e il Chacho Rodriguez.

Quindi un reparto esterni sguarnito, con minuti da dividersi tra Kevin Punter, Riccardo Moraschini ed eventualmente un Davide Moretti, praticamente mai visto nella competizione. Di fatto, i 40’ prevederanno una lunga coabitazione tra Delaney e Rodriguez, 53’ complessivi di precedente con +29 di plus/minus.

Le parole di Ettore Messina

In ala posizione delicata per Gigi Datome, che ultimamente stava rendendo molto da “3”. Lo stop di Brooks prevede anche un ritorno in spot “4”, ma il Bayern spesso oppone quintetti atipici con un solo lungo reale. Straordinari per Zach LeDay, da valutare anche la coabitazione in campo di Kyle HInes e Kaleb Tarczewski.

Con la crescita dell’ex Zalgiris, comunque, l’Olimpia potrà impostare ampie spaziature e grande produzione dall’arco, visto anche il momento del capitano di Italbasket. Non solo necessaria, ma anche fondamentale, la doppia presenza Chacho-Delaney per sfuggire ai raddoppi tedeschi nell’attacco a metà campo.

Gli infortuni

Infine, la condizione approssimativa di Baldwin consiglia un’aggressività costante: senza ritmo e transizione il Bayern può essere messo in grande difficoltà.

26 thoughts on “Olimpia da sogno: la difesa stritola il Bayern e l’AX è quarta

  1. Penso anch’io che la copresenza Chacho-Delaney sarà una delle chiavi del match, e proverei anche qualche minuto in funzione difensiva per Cincia e Biligha, quest’ultimo anche per preservare Datome nel suo ruolo naturale da “3” (penso che questo periodo di rendimento ad alto livello, non casualmente in assenza di Shields e Micov, abbia fugato i dubbi residui). Eviterei in generale di suonare le sirene dell’emergenza: in una stagione con questa Eurolega ci possono stare momenti con più infortuni (anche il momento-covid non è stato dei più semplici da gestire), ma noi siamo l’Olimpia e si scende in campo sempre a testa alta e consci delle nostre risorse, pronti a giocarcela su qualsiasi campo in qualsiasi condizione. Poi a dirla tutta anche il Bayern in queste ultime partite sta ruotando in 8, e quando è a ranghi “completi” è raro trovarne 10 a referto per minutaggi significativi. Suvvia, in campo con la garra e forza Olimpia!
    P.S.: il lungo proveniente dalla NBA di cui, nonostante le smentite recenti di Messina, si mormora stia comprando il biglietto aereo con destinazione Malpensa, è realmente una possibilità imminente? Maggi esci il nome, sappiamo che sei un giornalista con grande preparazione deontologica, ma fatti sfuggire almeno le iniziali!

    1. Io lo ammetto, sono terrorizzato da questa partita.

      Non è il numero delle rotazioni nostre che mi fa paura, ma la loro qualità.
      Dice ruotiamo in 8. Non credo!
      Troppi cardini fondamentali che vengono a scricchiolare.

      Manca completamente il regista del secondo giro di giochi, Micov o Shields – e se in qualche modo finora abbiamo sopperito a quell’assenza, adesso siamo a venti giorni e circa sei partite dopo, sopperire è sempre più faticoso…

      Poi mancano Roll e Brooks.
      Esce LeDay e chi entra? Perché prima poteva entrare Datome, ma Datome adesso è quello che sopperisce l’ala piccola, quindi chi entra al posto di LeDay, fuori Brooks? (Non mi dire Biligha, per favore).
      E se Moraschini necessariamente si alterna con Datome da ala piccola, chi entra per Punter, ora che non c’è Roll?
      Cinciarini? Sì, e chi segna?
      Escono Punter e Datome, entrano Cinciarini e Moraschini, e chi segna?

      Fin qui i miei dubbi.

      Poi ci sono le speranze, le cose in cui credo per convincermi che possiamo vincere.
      Delaney per esempio, che esce dall’ombra in cui sonnecchia di recente, e fa una delle grandi partite che è in grado di fare!
      Apre le difese per sé e per gli altri, e difende come un Jersey mobile, e nel frattempo piazza un ventello anche se resta in campo altri 28 minuti.
      Nel primo quintetto tra lui Datome e LeDay, piazzano subito con grande accuratezza nel tiro, un grande primo quarto da +12, accompagnati da un 3/3 di Punter da 3 – così da stroncarli.
      Il resto della partita tra parziali e contro parziali allora si può trascinare fino a una fine sofferta ma vincente, dove le qualità difensive di Cinciarini allora sì che prendono un senso, e quelle di Moraschini, in modo da non fare soffrire troppo i cardini danneggiati che abbiamo.
      Hines illumina, come sempre, e trova punti superiori in attacco, Tarczewski gioca una partita intelligente e torreggia, copre l’area e fa pochissimi falli, perché sa di dovere reggere per almeno 20 minuti ad alto livello e ci riesce!
      Il Chacho infine segna quei 12 punti che valgono doppio perché realizzati nei momenti che contano, quando spezzano una rimonta o dilatano un vantaggio.

      Tutte cose possibili, già viste, che sono nelle corde dei nostri!
      Le cose per cui penso davvero che se riuscissero ancora una volta, allora vinciamo!
      E poi vogliamo dare ragione a Trinchieri, o no? – quando dice che in questo momento siamo “ingiocabili”, probabilmente sfottendoci… ma noi lo prendiamo alla lettera!

      1. Maremma Palmasco che ansia😆 . Allora: Chacho Delaney e Punter a dividersi su due ruoli (col Cincia a far rifiatare qualche minuto), Morasca e Datome fanno i tre, LeDay Tarcisio ed Hines a dividersi su due ruoli (con Biligha a far rifiatare qualche minuto. Via tutti in campo garrosi e concentrati sul piano partita, che siamo l’Olimpia.

  2. Diciamo che il mio pessimismo trae un caldo incoraggiamento dalla situazione infortuni: non c’è fine a questo pozzo nero che il momento ci sta regalando. E diciamo quindi che questa partita è proibitiva, senza se e senza ma, purtroppo. C’è un limite a poter ribaltare questa inferiorità contro una squadra che per quanto ci ha fatto vedere all’andata e per il cammino svolto poi in EL è molto forte: Se cosi non sarà, evviva e applausi!

  3. Calma e gesso… Che squadra è l’Olimpia? Quella che ha trovato la quadra e, non potendo comunque vincerle tutte, sta giocando a memoria per buona parte delle partite? Ok, allora a una sconfitta, anche con un avversario diretto, quando mancano pedine importanti si può rimediare. È quella che perde con Stella Rossa e Baskonia? Allora, fare i playoff è dura a prescindere dal risultato di stasera.

    Cominciamo a pensare un pochino da grandi: Barcellona o CSKA non vedrebbero una gara col Bayern a metà della stagione come fondamentale. Milano non è ancora vicino a quelle ma non fa male iniziare ad avere fiducia e giocarsi gara dopo gara, e se arriva un passo falso deve esserci la sicurezza di pensare che se ne vinceranno altre. Per me questa gara è molto più importante per il Bayern che per l’Olimpia, considerando i valori.

  4. concordo con Mr. Tate, partita non fondamentale per noi, grazie anche alla sconfitta del Real lunedì sera. Questo non vuol dire che se perdessimo sarei contento, tutt’altro, ma non ne farei una tragedia, la strada è lunghissima per le F8. Necessaria freddezza nel gestire i parziali a sfavore che ci saranno, mantenendo la rotta di una difesa concentrata e attenta sui secondi possessi che potremmo concedere. Spero in una gran partita di Zac e vorrei finalmente dover urlare di gioia il nome di Delaney. Moraschini stasera dovrà dimostrare carattere e disponibilità offensiva dato che la difesa del Bayern lo battezzerà poco eleggibile quale realizzatore.

  5. Se stasera vinciamo sarà una vittoria fondamentale, una iniezione di fiducia e consapevolezza che ci farà svoltare definitivamente .
    Se perdiamo magari giocandocela non sarà un dramma.
    Quindi che sfiga …ma possiamo metterla così: non tutti i mali vengono per nuocere.
    Andranno in campo con ferocia e Moraschini farà una grande partita

  6. Milano quest’anno non ha mai preso imbarcate come negli anni precedenti neanche quando abbiamo perso e questo è sintomo di una squadra che non molla mai, per cui stasera rimango sostanzialmente fiducioso.

  7. Azzardo, la migliore partita dell’olimpia in EL ever (era moderna)
    Abbiamo una cazzo di squadra, una stra cazzo di stra squadra.

    1. Mamma mia che bello….
      L’unica cosa che mi fa inca.. e’ che non potremo mai vedere dal vero la miglior olimpia degli ultimi vent’anni

  8. Uomini di poca fede. Cosa vi avevo detto grande partita di tutta la squadra e di Moraschini che ha risposto presente. Abbiamo un grandissimo allenatore. Abbiamo il numero uno dei coach. Siamo al quarto posto e io godooooooooooooooooooooooo

  9. Uomini di poca fede cosa vi avevo detto. Oggi è la conferma che abbiamo una grande squadra , Moraschini ha risposto presente e loro si sono annichiliti. Abbiamo un grandissimo allenatore , uno dei migliori e siamo quarti e io godooooooooooooooooooooo

  10. Veramente una grande squadra, tutti uniti, pronti al sacrificio, senza primedonne ma con grandi giocatori. Peccato non essere al forum. Due giorni a parlare (inutilmente) di stanchezza e poi una partita di questo tipo !!! Chissà se qualcuno ha cambiato idea…

  11. Visto che non c’era da andare in ansia? Siamo l’Olimpia, abbiamo dodici giocatori da far ruotare anche con le difficoltà di partenza, ma la mentalità non va a diminuire con gli infortuni, questo è il salto che anche noi tifosi siamo chiamati a fare, che si vinca o si perda. Poi vediamo cosa andrà ad inventarsi l’ Accolita dei Rosiconi, in una serata che doveva vedere il Forum come nuovo Titanic, ed invece ci consegna un bel ventello abbondante con Biligha e Moretti a punti. I panda rispondono presente, ma mica perché c’era del garbage da riservare loro, bensì perché anche loro sono Olimpia.

  12. Mamma mia che partita!!! Noi a casa abbiamo fatto il nostro dovere e i ragazzi in campo hanno annientato il Bayern. Stasera vi abbraccio tutti, vi voglio bene, mi accendo un sigaro e non vado a dormire perchè me la voglio rivedere!

    1. E adesso riconosco una vera squadra di Messina. Una gioia per i suoi sostenitori e un vero incubo per gli avversari ( ovunque si annidano)

  13. Poche parole per stasera, anzi una sola: FANTASTICI! ma ora calma e gesso e proseguiamo il lavoro….

  14. Grande partita ma il Bayern di stasera credo avrebbe faticato a battere le prime 4 in LBA, e mi spiace per Trinchieri. In parte sicuramente perché la difesa dell’Olimpia li ha storditi, però hanno sbagliato veramente di tutto, soprattutto nel primo quarto. Giusto essere felicissimi per tanti motivi che tutti i commenti pertinenti (finalmente!) hanno evidenziato, però stasera secondo me, e ragazzi mangiatemi pure vivo se non siete d’accordo, Milano ha attaccato male quasi tutto il primo quarto. Sì, lo so che sono arrivati 20 punti in un quarto ma vorrei vedere il numero di possessi: per me questo poteva/doveva essere un quarto da 30 punti e lì quasi finiva la partita.

    Perché dico questo? Perché dopo aver visto l’Olimpia andare 2-0 sul Real, vincere due volte il doppio turno, vincerne n di fila e alcune senza faticare troppo, dopo averla vista flirtare col colpo contro il CSKA, io comincio a pensare oltre al “cerchiamo di fare i playoff” e per quell’oltre (che non nomino) secondo me servono sempre 40 minuti di certezze, a prescindere che la palla entri o meno. Certo, va aggiunto che questa gara è stata portata a casa senza quello che è considerato IL giocatore della prima parte della stagione e senza un cecchino come Roll, quindi il lavoro vero è temperare le aspettative che qui, di nascosto, volano alte… 🙂

    1. Mr Tate ne convengo, il primo quarto lo dovevamo chiudere a 30 e la partita finiva lì. Ma per ora mi accontento perché in attacco ce ne mancavano 3 davvero forti.

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