Olimpia Milano post Reggiana che arriva alla vigilia della sfida con la Vanoli Cremona. Tre rapidi punti di analisi di un massacro sportivo.

Parziali
Una gara figlia di parziali, come spesso accade, ma che partono dalla difesa. 20-5 nel primo quarto, con 5 palle perse in fila di Reggio Emilia. 16-0 nel secondo quarto dopo il rientro a -9 della squadra di Antimo Martino: le perse in fila sono 3 nel 7-0 d’avvio. 11-0 nel terzo quarto, 4 palle perse in fila di Reggio.
Anche in un 102-73, soprattutto in Italia, la squadra “brutalizza” gli avversari in difesa. Sistema Messina. Funziona.
Brandon Taylor vs Sergio Rodriguez
Lo abbiamo già detto in sede di pagella. Del suo ottimo passato passato bergamasco, il play della Unahotels Reggio Emilia Brandon Taylor ricordava questo:
«Quando ero a Bergamo ho guardato tantissimo Milano anche in Eurolega, ho visto giocare campioni come Mike James e mi attirava tantissimo l’atmosfera del Forum e il livello che c’è in Italia è molto alto. Un giorno vorrò essere io lì a giocare quella competizione: il mio ritorno qui mi spingerà al salto di qualità»
Mike James non c’è più, ma a Milano c’è Sergio Rodriguez, altro eroe di EuroLeague. Per il Chacho 18 punti, 7 assist e 2 recuperi, 14 e 6 nel primo tempo. Impatto duro con EuroLeague per Taylor.
Il confronto con la gara di andata
Allora Reggio pressò dalla palla a due, soprattutto lungo l’arco, imponendo anche lunghi minuti di zona. Con quintetti stazzati con Diouf da 3, il gioco resistette un tempo, anche in virtù dello stop di Kevin Punter.
Un girone dopo, Milano ha avuto 27 punti dai lunghi, e ha risolto il match puntando sulla transizione. Partire dalla difesa significa anche presentare il volto migliore dell’Olimpia in attacco, quello della squadra che corre.
