Andrea Trinchieri: Tifoso dell’Olimpia, ma non c’è mai stata una trattativa

Alessandro Maggi 4

Andrea Trinchieri, milanese di nascita e coach del Bayern Monaco, protagonista di «Uomini e Canestri», la rubrica di Luca Chiabotti

Andrea Trinchieri, milanese di nascita e coach del Bayern Monaco, protagonista di «Uomini e Canestri», la rubrica di Luca Chiabotti su La Repubblica-Milano.

SULLA SUA MILANESITA’

«Sono cresciuto tifoso dell’Olimpia, mi intrufolavo a vedere le sedute di tiro pre partita di Meneghin e McAdoo e da tifoso ho raggiunto Losanna con la mia Uno per veder vincere la finale di Coppa dei Campioni. Olimpia e Milan: finché ho potuto ero abbonato a San Siro e andavo alle finali di Champions. Sono di Milano, non posso far fìnta di essere nato in Svizzera invece che alla Mangiagalli perché sono ho fatto scelte professionali diverse e voglio battere l’Armani quando la incontro».

SU OLIMPIA MILANO

«È una grande squadra che ha tutto per poter raggiungere gli obbiettivi che si è posta. Poi bisogna essere tutti consapevoli che ci sono degli alti e bassi naturali e che non esistono stagioni senza sconfitte per chi fa l’Eurolega»

SU UNA TRATTATIVA MAI NATA CON L’OLIMPIA

«Mai. Se riavvolgo il film della mia vita non posso che constatare di non avere mai avuto una trattativa. Chi pensa il contrario, sbaglia».

4 thoughts on “Andrea Trinchieri: Tifoso dell’Olimpia, ma non c’è mai stata una trattativa

  1. Peccato, oggi abbiamo il migliore ma in passato il Trinca ci sarebbe servito, eccome se ci sarebbe servito al posto di Pianigiani

  2. Trinchieri Milano è un’opera manzoniana, un matrimonio che s’ha da fare – parafrasando I Promessi Sposi.

    Faccio l’oracolo: Messina ha un altro anno di contratto, e poi è probabile che ne prenda ancora un paio per rifinire l’opera. Fanno tre anni d’impegno in panchina.

    Non sfugge agli osservatori più attenti, che insieme alla carica di presidente da noi, ha preso un’altra presidenza rilevante in giro, quella del Comitato Nazionale Allenatori, e che qualche settimana fa ha scritto una lettera importante al mondo del basket europeo, che ha avuto un impatto notevole, e risposte di alto livello.
    A me sembra che il grande Ettore prepari un seguito alla sua carriera d’allenatore…

    Se dovesse fare il salto nella managerialità, sono sicuro che preparerà Milano al meglio per reggere il suo abbandono alle panchine: Trinchieri sarà il nome ovvio e trionfale, tra tre anni, magari presto gli manderà qualche voce dietro le quinte, per prepararsi entrambi.

    Fantabasket? Mah…

  3. Credo che non verrà mai a Milano, anche l’ultima dichiarazione fa capire che non ci sono contatti. Questo a causa di contrasti accaduti qualche anno fa quando allenava le giovanili. Magari sbaglio, ma qualcuno in società non ha gradito l’accaduto.

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