Ettore Messina: Sconfitta che ci fa arrabbiare molto. Difesa inaccettabile

Ettore Messina sul ko in Olimpia Milano-Brindisi: Speriamo che questo ci faccia capire che dobbiamo tornare a giocare in difesa sempre

Ettore Messina commenta così il ko in Olimpia Milano vs Brindisi: «Purtroppo non è una bella sconfitta. E’ una sconfitta che ci fa arrabbiare molto. E’ una sconfitta in cui abbiamo subito 90 punti, e questo non dipende dal fatto che non giocavano Delaney, Hines e Rodriguez»

Parole nette: «Prendo la responsabilità di aver lasciato fuori questi giocatori che avevo spremuto nelle partite precedenti in vista delle due trasferte di EuroLeague, purtroppo abbiamo giocato con una difesa inaccettabile a questo livello».

Un ovvio plauso a Brindisi: «Brindisi ha giocato con attenzione, precisione, aprendo il campo e prendendo i tiri con chi volevano».

E monito finale per la squadra: «Speriamo che questo ci faccia capire che dobbiamo tornare a giocare in difesa sempre, e non una partita sì e una no. Perchè questo è quello che siamo, quello che dobbiamo essere se vogliamo vincere le partite. Ora testa al Fenerbahce» 

14 thoughts on “Ettore Messina: Sconfitta che ci fa arrabbiare molto. Difesa inaccettabile

  1. Messina può arrabbiarsi quanto vuole, e probabilmente fa bene a farlo, ma come tifoso di Milano e appassionato di basket io sono davvero molto contento di aver visto una gran bella partita di basket, che mi ha fatto appassionare e divertire, tra due squadre che hanno giocato alla grande!

    Sarà un pensiero controcorrente, che magari farà arrabbiare qualcuno degli altri tifosi e appassionati, ma cerco di spiegarmi.

    Sono entrato in questa partita con l’idea che la stessa non avesse alcuna importanza, con l’idea che fosse solo un intervallo inutile e dispendioso tra due settimane molto impegnative di EL, e che quindi avrei visto poca roba, anche perché francamente la testa del campionato, che era in palio, a questo punto della stagione mi sembrava e mi sembra traguardo molto poco significativo.
    Dunque le mie aspettative erano basse, e mi sono seduto al video solo per vera passione verso la nostra squadra.

    Ho visto invece una partita divertente, con delle bellissime giocate, con giocatori che hanno fatto cose di livello, soprattutto ho visto due squadra che hanno davvero fatto quello che potevano per vincere, e, da parte nostra, davvero avrebbe potuto non essere il caso.
    Invece mi hanno energizzato, mi hanno coinvolto, mi hanno spinto a tifare con le solite urla assurde che ormai non spaventano più mia moglie, mi hanno emozionato e fatto vivere un vero pomeriggio di basket, dove il risultato contava – senza calcoli, senza timori del domani, senza tirare indietro il braccio: contava perché per questi atleti vincere conta.
    Poi non ce l’abbiamo fatta, per tanti motivi, certamente perché abbiamo difeso male, e forse un po’ perché quando certi tiri da 3, per esempio di Shields e Punter prendono il primo ferro, vuol dire che le gambe non spingono come dovrebbero, ma anche perché Brindisi ha giocato una gran partita.

    Messina può arrabbiarsi quanto vuole, e probabilmente fa bene a farlo con la sua squadra, ma francamente va detto che stavolta è così strano sentirlo lamentarsi della difesa, quando lui che ha il timone in mano ha dato soltanto 12 minuti a Cinciarini e soltanto 18 a Brooks, e solo 9 a Tarczewski che in Italia è un signor intimidatore e difensore…

    Può arrabbiarsi quanto vuole, ma dovrebbe anche spiegare perché con Cinciarini e Moraschini a disposizione, che stavano giocando una bella partita di sostanza e grinta, ha voluto riprovare un’alternativa che già Barcellona gli ha mostrato, e ci ha mostrato che non funziona: Punter come play.
    Uno spreco. Per il gioco della squadra e per il rendimento del giocatore.
    Non è il suo, l’esperimento è fallito, punto a capo, non vogliamo più vederlo.

    Dunque Messina è arrabbiato, la squadra è probabilmente delusa, ma come tifoso Milano questo pomeriggio mi ha portato a godere una partita nella quale non credevo, e questo è uno dei regali dello sport, che sa coinvolgerti anche quando tu mentalmente non ci arrivi!

    Sì poi è vero, abbiamo perso; ma francamente, quando ti trascinano in questo modo, quando ti danno spettacolo: chi se ne frega?
    Io la vedo così.

  2. Cinciarini sotto i 15 minuti. Shields oltre i 30, Punter e Leday oltre i 20. Biligha meno di 10, Moretti addirittura zero.
    Che gestione e’ mai questa per poi perdere la gara?
    Non mi importa se e’ stata una bella gare: perdere e stancarsi non serve a niente. Pagheremo cara questa sovraesposizione, nelle due giornate di Istambul.

  3. Se lascia fuori i giocatori chiave contro la seconda in classifica forse manca di rispetto ai tifosi che comunque ci tengono a fare il massimo possibile anche in LBA. Decisione molto strana

  4. Bravo coach! “Tiratina” di orecchie che sarà da monito per le partite della settimana dove difendere sarà necessario per portare a casa due vittorie! Eliminare gli alibi (che comunque ci sono) sono la base per diventare una grande squadra. Colpa di nessuno, colpa di tutti!
    Vamos Olimpia

  5. Prendo la responsabilità di aver lasciato fuori questi giocatori che avevo spremuto troppo nelle partite precedenti…così parlò Messina, ma non è quello che io e altri stiamo facendo notare da inizio stagione ?

  6. Di.Me. condivido ogni singola parola al 100 %.
    Si ripete puntualmente la scorsa scellerata stagione quando i giocatori sono stati spremuti per vincere inutili partite in Lba, poi inevitabilmente perse.
    Messina non vuole capire che la squadra è vecchia , non può reggere il doppio impegno puntando solo su 8/9 giocatori, devono essere coinvolti tutti e 15, e se qualcuno come Moretti Biligha o cincia non viene utilizzato in euroleague, deve essere impiegato con ampio minutaggio in campionato, e chissenefrega se perdiamo delle partite, ricordo che basta arrivare 8 per i playoff ..

  7. @Doc63 non direi che le mie aspettative per la nostra squadra siano basse, certamente non lo sono “sempre “ – come sembri credere.

    Ma certo sapersi fare sorprendere dalle cose è una qualità, e sono contento che me l’attribuisci.

    Del resto, per restare a questo pomeriggio, se uno non è capace di godersi lo spettacolo offerto dalla grande lotta delle due squadre, cioè il massimo che lo sport abbia da offrire, non capisco perché segua le partite.
    Solo per vomitare giudizi sul risultato? Sui protagonisti?

    Non so, io ho un’aspettativa molto diversa, e una visione del risultato molto più relativa – e per essere chiari questo pomeriggio il risultato non aveva alcuna importanza, fuori dalla lotta che c’è stata in campo, bellissima ancora di più perché inutile, ma come ho spiegato quello è stato il regalo dei giocatori che hanno partecipato, a noi spettatori.
    Mi considero un uomo di sport, e sono convinto che quelli che lo sono davvero non facciano fatica a intendere quello che voglio dire.

    Poi, Messina è arrabbiato, e molti tifosi sono arrabbiati.
    L’uno dev’esserlo perché per lui è un lavoro del quale deve rispondere, gli altri o sotto la rabbia faticano a vedere quello che c’è stato, cioè il trionfo della lotta sportiva e della sua incertezza e imprevedibilità, oppure non sanno dove guardare.

    Io se vedo la mia squadra dare l’anima per una partita di nessun valore effettivo, beh mi lascio trascinare dalle loro emozioni.

  8. Doc63, purtroppo il nostro coach ad alcuni nostri tifosi ha insegnato la cultura della sconfitta. Se ci fosse stato un altro allenatore, gli stessi tifosi che ora sono felici e contenti anche quando perdiamo, avrebbero chiesto la testa al nostro Presidente Operativo ahahahaha

  9. Di.Me. condivido in toto il tuo pensiero e aggiungo solo che il tuo commento è la dimostrazione che bastano 9 righe piene di significato piuttosto di 1000 senza alcun valore se non la beatificazione della sconfitta ahahahaha

  10. Momo, sai qual’è il paradosso? Che abbiamo perso nonostante non abbia utilizzato le seconde linee. Ha lasciato fuori Delaney e Hines per averli spremuti in Eurolega e oggi ha sfiancato i resti europei come Shields Punter e Leday

  11. Mio buon Palmasco, passami il tono confidenziale, concordo con te che lo spettacolo offerto sia stato di buona qualità e che certe giocate siano state sorprendenti e divertenti. Concordo pure sul fatto, come hai scritto in un precedente intervento, che a Barcellona la nostra Olimpia ha dato il 120% e oggi il valore della partita avrebbe comportato al massimo un impegno al 70%. Ciò non toglie che mi sarebbe piaciuto vederli difendere con più convinzione. In valore assoluto su una serie di 3 partite anche con le seconde linee rispetto alla pur validissima Brindisi penso che porteremmo a casa il risultato, fatto sta che loro hanno voluto più di noi vincere questa gara, e questo non mi è piaciuto per niente. Secondo me a prescindere dall’importanza della posta in palio, i giocatori devono scendere in campo con il coltello tra i denti. Non è questione di censo o di scala di valori è solo carattere, poi, alla fine, che vinca il migliore ma per me sputare sangue sempre e non mollare mai. Cordialmente

  12. Andrea, analisi centrata al 100%.
    Inoltre guarda che fine hanno fatto i giocatori spremuti da Messina lo scorso anno : rodriguez infortunato e ,salvo la partita col Real, abbondantemente al di sotto del suo standard, Micov sembra l’ombra di sé stesso.
    E,continuando così, anche punter delaney shields e hines faranno la stessa fine.

  13. La faccio ancora più semplice , Brindisi aveva mille motivazioni per vincere stasera, e le facce di Vitucci e giocatori erano lo specchio di un impresa che è e sarà memorabile, mentre l’Olimpia aveva poca voglia di applicarsi e sporcarsi, soprattutto in difesa (88 punti concessi). Poi se Milano si fosse trovata avanti di 10 a 3 minuti dalla fine l’impegno sarebbe stato massimo per portarla a casa, ma così non è stato. Onore a Brindisi che ha giocato meglio di noi.

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