Power Rankings ufficiale EuroLeague: Olimpia Milano da play-in, Virtus sul fondo

Leandro Bolmaro vs Brescia

Olimpia Milano al nono posto nei Power Rankings di metà estate pubblicati dal sito ufficiale di EuroLeague. Un gioco estivo, certo, con roster ancora in costruzione e giudizi inevitabilmente provvisori, ma anche una prima fotografia della percezione europea sul nuovo progetto biancorosso.

Il ranking è stato elaborato da Geoff Gillingham, Javier Gancedo, Frankie Sachs e Igor Petrinovic, che hanno ordinato le squadre in base al livello di fiducia attuale. Olimpia Milano viene collocata al numero 9, subito dietro Zalgiris Kaunas e davanti alla Stella Rossa. La motivazione riguarda soprattutto la costruzione del roster. EuroLeague sottolinea gli arrivi di Alec Peters e Moses Wright, definiti fondamentali per creare un frontcourt di alto livello, da affiancare a un backcourt profondo ed esperto.

Una valutazione interessante, perché arriva dopo un’estate di rivoluzione. Milano ha salutato diversi protagonisti del ciclo precedente, ma secondo il sito ufficiale della competizione resta dentro la fascia delle squadre da considerare credibili nella corsa playoff. Davanti ai biancorossi ci sono Panathinaikos, Olympiacos, Fenerbahce, Real Madrid, Hapoel Tel Aviv, Dubai Basketball, Anadolu Efes e Zalgiris Kaunas. Il Panathinaikos di Zeljko Obradovic guida la classifica, davanti ai campioni in carica dell’Olympiacos.

Olimpia Milano precede invece club di grande nome e grande pressione come Barcellona, Valencia, Partizan e Maccabi Tel Aviv. Un segnale non banale, considerando il peso storico di queste società e il livello di investimento del mercato estivo. Molto più indietro la Virtus Bologna, inserita al 18° posto. Secondo EuroLeague, la squadra di Alex Mumbrù ha aggiunto talento, ma al momento non abbastanza per competere al massimo livello.

Per Milano il giudizio resta comunque sospeso. Il nono posto racconta fiducia, non certezza. Il frontcourt con Peters e Wright intriga, il backcourt ha profondità, ma servirà capire se il nuovo gruppo avrà abbastanza talento offensivo e continuità per reggere una EuroLeague sempre più costosa, fisica e selettiva.

10 thoughts on “Power Rankings ufficiale EuroLeague: Olimpia Milano da play-in, Virtus sul fondo

  1. Rispondo qua, per l’ultima volta, dato che i commenti all’articolo su Brooks sono stati chiusi: io non ho utilizzato “se” e “ma”, io ho semplicemente scritto ciò che è accaduto ossia che Milano ha perso un giocatore perchè non ha pareggiato l’offerta di un club che ha utilizzato i soldi del monopoli.
    I “se”, i “ma” e i “però” li hanno utilizzati gli altri, mettendomi in bocca parole che non ho detto. Il saperlo prima che i soldi fossero o meno del Monopoli c’entra zero, l’unica cosa certa è la constatazione che Milano ha perso un giocatore che ha ricevuto un’offerta monstre da chi in realtà tale offerta non poteva sostenerla ed ho espresso rammarico per ciò, oltre alla seconda constatazione che il mercato è stato falsato.
    Non rispondo oltre, non ho interesse a dar corda al solito troll che la butta in caciara sparando le solite stronzate ed a chi tira sempre in ballo a caso Messina che c’entra zero con il mio discorso.

    1. …l’unica squadra penalizzata, dall’offerta farlocca dei francesi, è il Partizan Belgrado. Baiesi, ( già a suo tempo ) aveva detto chiaramente che, Olimpia Milano, non partecipava ad aste al rialzo e che, non avrebbe mai potuto pareggiare, quell’offerta. ( un biennale da 4,4 milioni di dollari ) Baiesi aveva anche aggiunto: ” Brooks ha 3 figli piccoli…lo capisco…)

      1. Aste al rialzo fatte coi soldi del monopoli, il discorso è sempre lo stesso.
        Poi se si vuole a tutti i costi cambiare la realtà… boh, un pò come quelli che affermano che la terra è piatta…

    2. …o ci sei…o ci fai…
      Baiesi, ha dichiarato di non poter pareggiare l’offerta del Partizan, non dei francesi…
      Quindi, la destinazione naturale di Armoni Brooks, era Belgrado.

      1. Esatto Dario .. così come ce l’hanno venduta e’ così noi abbiamo perso, come era facile prevedere, la nostra occasione in inverno .. noi che li vedevamo in allenamento dovevamo proporgli già un contratto interessante .. dopo si che siamo stati risucchiati da un gruppo di società più facoltose e in ultimo Valencia ha beffato tutti .. e noi siamo stati spettatori passivi .. sempre

        La EL ha fatto pessima figura tra Monaco’ Asvel direi che dovrebbero esserci quanto meno delle scuse .. ma quando mai dirai tu .. eh già

      2. Ciao Dario ormai tutti hanno capito che Cap ci è o ci fa in base alla propria convenienza perché si crede come sempre (sbagliando) di avere la verità in tasca e non accetta di essere smentito come al solito.

      3. Ciao Olimpia, esatto..Baiesi lo sapeva già dall’inverno passato che sarebbe stato quasi impossibile rinnovare Brooks e guarda caso i primi contatti con Hall si riferiscono sempre all’inverno passato.

    3. Parlare dopo che si conoscono i fatti è troppo facile come nel tuo caso. Brooks ancora prima che arrivasse l’offerta “bufala” dell’Asvel aveva già fatto capire che non avrebbe rinnovato con noi perché aveva in ballo la proposta del Partizan che era nettamente superiore alla nostra. E tutto ciò è stato confermato da Baiesi ancor prima che Brooks ricevesse l’offerta dei francesi quando ha dichiarato che Milano non avrebbe partecipato a nessuna asta come d’altronde ha sempre fatto sul mercato.
      Quindi né l’Olimpia né il Partizan né tantomeno il giocatore potevano prevedere una realtà nefasta come poi si è rivelata quella dell’Asvel. E Messina, che ti piaccia o no, c’entra eccome visto che per colpa dei contratti onerosi di Guduric e Hall presi da lui, che l’Olimpia non ha potuto competere per confermare Brooks. Se c’è qualcuno che vuole cambiare la realtà dei fatti, quel qualcuno sei proprio tu.
      Cmq continua pure a giocare con i soldi del monopoli, che più di questo non puoi fare.

  2. qui si parla di ranking olimpia virtus, io non la vedo così in basso la virtus vedremo chi ha ragione, si dovrebbe parlare di mathews, verrà, nn verrà, se ha poca voglia megio cercare un sostituto e di brooks ce ne sono in g league, senza mathews o sostituti la vedo ancor più debole e corta.

  3. Quest’anno la squadra ha un coach inesperto e meno punti nelle mani dell’anno scorso, quando è rimasta fuori dalla post season.

    La posizione attribuita all’Olimpia nel power ranking mi sembra ottimista.

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