Nedovic, White, Mack: la dura vendetta degli ex

guazzoni 14

Sulla carta non avrebbe dovuto esserci storia. Ma il basket non è una tela e mischiare i colori non dà sempre la stessa sfumatura. Nella pallacanestro, come nell’arte, le emozioni sono cruciali e quelle di Nedovic, di White e di Mack questa sera sono stata fiamma per il Panathinakos. La vendetta degli ex, titolo scolastico ma efficace. Rosico. E rosico male. Non cambia nulla. E’ una sconfitta che non pregiudica niente nel percorso. Ma brucia. Innegabile.

Olimpia Milano vs Panathinaikos
Nemanja Nedovic

Brucia soprattutto perché eravamo in controllo. Fino all’intervallo. Assoluto. Poi il Pana ha cambiato assetto, semplificando il più possibile, e noi non siamo stati in grado di adattarci. Ci siamo schiantati in attacco sui loro corpi di marmo con appena due canestri dal campo nell’ultimo quarto. Ci siamo addolciti in difesa, dove i loro centimetri sono stati pura violenza. Lo dicono i numeri: 50 punti presi, 12/17 nel pitturato nella ripresa sono stati la chiave. Mezza ruota, cambio, mismatch e palla sotto a Papagiannis e Mitoglou. Un copione a cui non siamo riusciti ad apportare una rottura. “Non volevo il cambio sistematico ma eravamo sempre in ritardo“, la spiegazione del Mio Pastore. Gli credo e non contesto. Io sono qui a scrivere, lui è lì ad allenare. Però il sacrosanto diritto di critica mi permette di sollevare qualche perplessità.

Kevin Punter, 16 punti contro il Panathinaikos

Non ho capito perché non chiamare time-out per oltre 18′ dopo l’intervallo: tanto che ci siamo bruciati un minuto di sospensione dei tre a disposizione. L’inerzia della gara stava lentamente girando, una pausa per ragionarci su poteva fare solo bene. Non ho capito nemmeno perché andare a lungo con Micov o Datome da 4. O meglio, ho capito perché ma non ci sono stati dividendi: forse con LeDay ma ancora di più con Brooks (a mio avviso il miglior rimbalzista che abbiamo a roster) avremmo potuto tenere meglio botta contro la stazza greca. Opinioni con il senno di poi. Facili. Sicuramente nella ripresa qualcosa è andato storto. Nedovic troppo libero di battere al ferro. La scarsa protezione dell’area. Cosa non da squadra di Messina.

Ettore Messina

L’assenza di Rodriguez è un alibi che però non voglio concedere. Da una sconfitta come questa c’è solo da imparare e correggere gli errori. Non lo nego. All’intervallo la sentivo davvero in tasca. E immaginavo già il pezzo da scrivere per ANSA e l’editoriale da allestire qui. Sarebbe stato l’elogio di chi ha sostituito gli ex non rimpianti: per 20′ infatti Delaney, Punter e LeDay hanno sculacciato Mack, Nedovic e White. Ma alla fine hanno avuto ragione gli avversari. E brucia. Brucia tantissimo.

Ps. Presumo fosse in panchina, ma stasera non ho notato lo zaino di LeDay. La spiegazione del nostro rovescio, in fondo, potrebbe essere semplicemente questa.

14 thoughts on “Nedovic, White, Mack: la dura vendetta degli ex

  1. E’ giusto dire che col senno di poi tutti parliamo facile, però è l’unica possibilità che ci viene offerta e la sfrutto. Ieri Micov mi ha preoccupato, abulico e lento, privo di idee, avergli dato così tanto spazio non ha dato frutti. Un giocatore fondamentale per noi da recuperare o saranno guai. Lo stesso per il Morasca, forse la sua positività al covid non è stata solo asintomatica, qualche strascico lo ha lasciato, lo vedo subito in affanno, poco incisivo e se il Chacho starà fuori un po’ sarà un secondo problema. Delaney non può cantare e portare la croce per 30 minuti, le non scelte degli ultimi minuti e gli uno contro tutti sono frutto di questo elevato minutaggio. E per finire dietro la lavagna ci metto pure il nostro pastore, smemorato ieri sera come poche altre volte. Kaleb aveva fatto il suo, Papagiovanni è un bel 220 cm, e affidarlo sempre a Sir Kyle alla fine non ha aiutato. Brooks è in costante crescita, anche lui messo in panca e stop. Leday porta sempre energia e gioco in post basso, dimenticato colpevolmente nel 4Q. That’s all folks come si usa dire.
    Ma forse la spiegazione è più banale, senza lo “zainetto di Zac” non ce la facciamo!

  2. Mi associo.
    Pessima gestione dei cambi ieri, così appare da fuori.
    Esperienza che entra, ma il prezzo ieri e‘ stato alto.

  3. In fin dei conti si è perso proprio alla fine, in volata, condizione sempre 50/50/tra vittoria e sconfitta. Su Micov ho ricordo, forse sbagliato, che ogni anno ha momenti di assenza. Chiudere il primo tempo con sicurezza è stato dannoso per il rilassamento mentale di tutti? Io pensavo meglio come risultato finale. Ma non molto di più. Certo poi contano i punti in classifica. Con il pubblico si sarebbe vinta.

  4. La partita di ieri non l’hanno vinta i nostri ex ma l’ha persa il nostro coach con scelte incomprensibili come la rinuncia a Leday nel momento clou, il poco spazio concesso a Tarczewski e a Brooks e non si spiega neanche il non aver impiegato Cinciarini, che secondo me è in questo momento, vale di più di Moraschini nel ruolo di play visto e considerato che avevamo solo Delaney come play per via dell’assenza di Rodriguez. Quando Brooks non girava lo faceva giocare molti minuti, ora che sembra che stia andando meglio non gli concede minuti….
    PS…non cerchiamo alibi come
    l’assenza del pubblico perché se è vero che ieri avremmo vinto altrettanto si potrebbe dire che avremmo perso nella bolgia del Maccabi e nella tana del Bayern

  5. La nota più stonata sarà la recrudescenza delle banalità dei soliti noti, squadra vecchia, allenatore troppo scarso, arrivano pompati perché bolliti e sfruttati in sfide inutili in LBA, come se dovessero giocare con il freno a mano inserito etc. Etc. Alla sconfitta c’è rimedio, 6/4 alla 10ª non è male. Il nostro coach ha avuto la conferma, se ce ne fosse stato bisogno che le scelte di White e Mack non erano affatto male e che il Nedovic non è stato confermato lo scorso anno per errore. Solo il gioco del Pana era tanto semplice e noioso( palla dentro e vai con il lungo) che si è addormentato per 18 minuti in panca, succede. Ora è tempo di reagire da subito, anche in LBA imporre di nuovo le gerarchie e credere di più in Brooks e Tarczewski, togliendo ma solo un poco, la libertà di agire da soli a Delaney e Punter ( per alcuni quest’ultima parrà una bestemmia ma io la vedo così).

  6. Analisi che condivido a pieno! Ieri il secondo tempo è stato un pò incomprensibile a livello sia di gestione che di atteggiamento. Che si sia stati tutti un pò “arroganti” nel pensare che la partita fosse già vinta?!
    Davvero un’occasione persa che ora chiederà una grande prestazione in trasferta.
    Cmq forse il fatto che in panchina erano tutti “distratti” è dovuto proprio al fatto che lo zainetto non si trovava ed erano tutti preoccupati a cercarlo 😛

  7. Delaney e Punter sono gli unici con 20 punti nelle mani (in assenza delChacho). Non credo sia intelligente limitarli. Condizione imbarazzante (o declino ?) di Micov.
    Ora serve un immediato riscatto dalla prossima. Non possiamo permetterci 4 sconfitte di fila (2 sono sicure), ma dobbiamo puntare al 2-2.

  8. Ci siamo rimasti tutti male, molto male, per una sconfitta che non ci saremmo mai aspettati, così carica di significati speciali e negativi: la corazza della super squadra infranta; la vendetta degli ex; la profezia del loro allenatore che prima della partita aveva dichiarato di sperare di arrivare punto a punto alla fine della partita per giocarsela – e c’è riuscito!

    Ci siamo rimasti molto male e siamo tutti a cercare una ragione, anzi una colpa.
    Non è giusto, forse, ma è umano.
    50 punti concessi nel secondo tempo e il 27% scarso da 3 parlano di momentanea eclissi mentale.
    La quale, come ho letto praticamente ovunque, si addebita giustamente alla testa pensante per definizione e ruolo.
    La nostra rabbia e il conseguente accanirsi contro di lui, vengono dall’’eclissi di cui siamo stati tutti testimoni.
    Era stanco, chiaramente stanco, di più non posso dire, ma che fosse stanco posso dirlo perché s’è visto chiaramente anche da fuori.

    E poi.
    Nascono anche rivoli collaterali di brutte domande striscianti e accuse velate, come quelle che sto per fare io, perché mi rode parecchio e devo sputarle fuori.
    Vedo infatti il gran danno subito dall’assenza del Chacho e delle sue magate, in una serata in cui avevamo contro una difesa molto disponibile a farci prendere l’area.
    Infortunio muscolare.
    E vedo Punter, reduce da un infortunio muscolare, e Datome. E fanno tre infortuni muscolari.
    E vedo Nedovic che gioca 30 minuti a partita da inizio stagione, in un’altra squadra, senza problemi: allora non posso non chiedermi: i nostri medici e preparatori?
    È brutto chiederselo, lo so, ma questo tipo di dubbio non è una novità per noi, è brutto chiederselo, ma davvero mi piacerebbe avere una risposta specifica.

  9. Concordo con OrlandoRed (giusto per inglesismo intervenendo su sport di origine americana), Però Nedovic non aveva fatto molto per credere nella sua robustezza fisica, che sembrava la regola e non l’eccezione sotto molti aspetti è inevitabile. Per gli altri 2 si sono fatte scelte affrettate anche su spinta dei tifosi? Poi loro quanto sei raso “impegnati” per rendere?

  10. Mi associo al dubbio e conseguente domanda di Palmasco.
    Quanti infortuni muscolari e come mai Nedovic e Simon giocato tanto senza farsi male?
    Sarà un caso mah….(però di quei due sento la mancanza)

  11. Mi associo alle domande sui preparatori: Simon cacciato da Milano come ferro vecchio fa faville all’Efes, Nedovic per ora tiene alla grande poi vedremo, la squadra ogni anno parte a mille e poi a dicembre ha il fiatone, ogni gara abbiamo qualcuno fuori per problemi muscolari. Qualcosa va rivisto.

  12. Non mi lamento. Ci può stare. Tutte le squadre, anche quelle più forti di noi, hanno clamorose battute di arresto.
    Sono un po preoccupato dal fatto che come record siamo messi peggio dello scorso anno, e allo stesso livello di 2 anni fa. E con un calendario ad oggi secondo me abbastanza semplice. Aggiungiamo che 2 partite su 2 le abbiamo vinte ai supplementari. Sperem..

  13. Su Simon mi ricordo che il problema non fu muscolare. Poi fa piacere per la persona che si sia ripreso ma in un altra nazione. Avrebbe recuperato anche in Italia ed a Milano in particolare? Però perché a Milano anche nel calcio sono molti gli infortuni muscolari?

  14. Come la vedo io. Nedovic ha fatto la differenza. Ci sta. Per ira il suo fisico regge e gli auguro che sia cisi’. Del resto, con due anni di vacanza forzata alle spalle….
    Mack ha fatto ieri piu’ punti che da noi in mezza stagione. E’ una provocazione, ovviamente. Sulle sue capacita’ difensive ed in regia non avevo dubbi. Lo consideravo e lo considero un buon, non ottimo, giocatore. White si e’ visto a rimbalzo e un po’ in difesa, e poco piu’. Non lo rimpiango.
    Detto degli ex, credo anche io che ieri sia mancato anche qualcosa dalla panchina, nel senso dei cambi. Forse in una gara cosi’ Cinciarini poteva dare qualche minuto di cambio in regia a Delaney, pur con tutti i suoi limiti offensivi.
    Tutte le squadre hanno momenti di calo. Il nostro arriva alla vigilia di un periodo intenso. Pero’ il tempo c’e’, non disperiamo. Uno dei tre posti ancora disponibili (l’olimpyakos ce la fara’) per i play off dovremmo prendercelo.
    Un consiglio: in lba molliamo un po’ il colpo e facciamo giocare chi gioca meno, vada come vada.

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