Olimpia Milano shock, più giocatori positivi al Covid-19

Alessandro Maggi 35

L’attività è stata sospesa e domani ci sarà un ulteriore giro di tamponi di verifica per tutta la squadra

Notizia sicuramente scioccante in casa Olimpia Milano. La società ha annunciato la positività di numerosi elementi del gruppo squadra. Ecco il comunicato:

La Pallacanestro Olimpia Milano comunica che, a seguito dei test effettuati nella serata di domenica come da protocollo, nel gruppo squadra sono emersi numerosi casi di positività al Covid-19. Pertanto, l’attività della squadra è stata immediatamente sospesa.

I soggetti positivi, tutti totalmente asintomatici, stanno seguendo in isolamento le procedure previste dal protocollo sanitario. Tutto il gruppo squadra verrà sottoposto nella giornata di domani martedì 10 novembre ad un ulteriore test di verifica.

La società ha immediatamente provveduto ad informare l’ATS e attende istruzioni in merito.

La squadra, come da protocollo EuroLeague, ha sostenuto nella serata di ieri, dopo la gara con Brescia, i test del caso. I referti sono arrivati oggi pomeriggio.

In un tweet, il giornalista spagnolo Chema de Lucas ha parlato di 8 elementi positivi. Al momento, il numero non sarebbe purtroppo questo. Ma certezze arriveranno nella giornata di domani.

Il gruppo-squadra Olimpia Milano sosterrà un nuovo test nella mattinata di domani. I referti arriveranno nel pomeriggio per dare le reali dimensioni dell’emergenza.

Per il doppio impegno di EuroLeague le cose si complicano non poco: Olimpia Milano avrebbe dovuto partire per la Russia nel pomeriggio di martedì.

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35 Commenti
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Alessandro
Alessandro
17 giorni fa

Sarebbe stato strano in contrario. Complimenti a chi ha voluto tutto questo

Tom Sawyer
Tom Sawyer
17 giorni fa

Mi dispiace molto ed ovviamente e’ uno shock. Ogni giorno è uno shock, amici e parenti ammalati, per fortuna ancora nessuno che conosco gravemente. Ma non solo. Ma nei miei uffici e’ così, nelle società di trasporto è così, nel personale ospedaliero è così, nelle scuole è così. E’ dovunque così. Alcuni possono e devono fermarsi, ma sono pochi quelli che ne hanno davvero la possibilità, senza causare reali e maggiori problemi. Quindi genio Alessandro quale è esattamente la tua proposta? Quale soluzione semplice hai per un movimento come il basket che come altri NON può permettersi di fermare tutto… Leggi il resto »

Andrea
Andrea
17 giorni fa

Ora tutti i tifosi che erano favorevoli allo sconfitta a tavolino (0-20) per le squadre che non potevano scendere in campo a causa di un elevato numero di giocatori contagiati, confermeranno la loro posizione adesso che riguarda la nostra squadra?

iellini
iellini
17 giorni fa

La verita’ e’ che siamo tutti provati sbigottiti impauriti e siamo bombardati da trasmissioni che piu che informare cercano i colpevoli..
Purtroppo le parole di Messina erano profetiche. se dobbiamo saltare le prossime due settimane fra 15 gg saremoo con 5 partite giocate e 5 saltate. La vedo dura perche’ la soluzione attuale che prevede i recuperi diventa ingestibile se i numeri aumentano. Mah
Vediamola positiva..recuperiamo gli infortunati

Doc63
Doc63
17 giorni fa

Io confermo assolutamente la mia posizione del 20-0. A tavolino. Ne avremmo vinte 2 e perse 2/3. Ora recuperare 5 partite ti voglio vedere. È una stagione strana e non regolare e chi vincerà non dovrà esultare perché sarà una vittoria di tutti, una vittoria dello sport.

Alessandro
Alessandro
17 giorni fa

@Tom Sawyer. Cosa vogliono i giocatori non lo so, non mi interessa e non deve essere certo il loro pensiero a condizionare le scelte di proseguire o meno. O pensi che i ristoratori o i gestori di palestre siano chiusi per scelta loro??? Il problema non sono i giocatori (oddio, non lo sono fino a quando, speriamo di no, a qualcuno vengono dei sintomi un po piu gravi di un po di 2 lineette di febbre)…ma se bisogna appiattire la curva, bisogna fermate tutte le attivita`non indispensabili che hanno una alta probabilita`di contagio. Perche il giocatore va a casa, ha… Leggi il resto »

Roberto Monti
Roberto Monti
17 giorni fa

Ben detto Alessandro

Andrea
Andrea
17 giorni fa

Io credo che la chiusura sarà inevitabile, perché ora salteremo una marea di partite tra EUROLEGA e LBA, e non ci siamo solo noi ma può capitare anche ad altre squadre come sta già accadendo attualmente. Già ora è un calendario fitto, figuriamoci recuperare tutte le partite che verranno rinviate, causa Covid, tra Campionato e Coppe e non mi riferisco solo alle nostre partite ma in generale. Il vero problema è che gli organi competenti, sia a livello nazionale sia a livello europeo, non hanno un piano alternativo. Tom Sawyer più che ad Alessandro, dovresti chiederlo a Mr Tate il… Leggi il resto »

Alessandro
Alessandro
17 giorni fa

vista la situazione attuale, io non mi capacito di come si possa fare discorsi sul recupero degli infortunati o sul probelma del recupero delle pertite. C e gente che muore , a causa di un virus che si diffonde in modo incontrollato, e noi si sospende tutto, non perche i giocatori alimentano la catena dei contagi, ma perche non c e spazio per recuperare le partite. Madonna..

Andrea
Andrea
17 giorni fa

Bravissimo Alessandro, condivido in toto quello che hai scritto, ma tanto non serve a nulla perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Andrea
Andrea
17 giorni fa

Alessandro io ho scritto solo un mio pensiero sul lato puramente sportivo, ma come ho scritto precedetemente, condivido in toto il tuo pensiero. Mi dispiace se tu hai frainteso.

Doc63
Doc63
17 giorni fa

I giocatori sono professionisti. E’ un lavoro che crea lavoro. Quindi con certi protocolli ben definiti e seguiti alla lettera (e non c’è dubbio su Olimpia) perché non si dovrebbe fare. Ok si sono contagiati ma stai tranquillo che si sarebbero contagiati da qualche altra parte. La differenza è che li beccano subito e vanno subito in quarantena senza andare in giro come migliaia di asintomatici.

orlandoilrosso
orlandoilrosso
17 giorni fa

Premetto che non ho una soluzione e anche per me la salute viene prima di tutto. Mi permetto due riflessioni: il basket è rimasto una delle poche cose che ci dà emozioni e la sorveglianza medica delle squadre è sicuramente migliore e più efficace di tanti altri ambiti. Qualcuno ha scritto che il figlio di un giocatore potrebbe andare nella stessa scuola del proprio, vero ma è altresì vero che è più pericoloso il contatto con il figlio di un qualunque operaio o impiegato o commerciante che per lavoro deve entrare in contatto con altre persone ed è meno controllato… Leggi il resto »

Biancorossodasempre
Biancorossodasempre
17 giorni fa

Ragazzi, la situazione è più grave di qualche partita da recuperare. Limitandoci al basket, pare inevitabile che le competizioni internazionali verranno sospese e le formule riviste, vedremo a livello nazionale cosa succederà. Sicuramente esistono pini Be C ma nessuno lo vuole dire, prima si cerca di raccattare soldi pubblici (nostri) e poi vediamo. In bocca al lupo ai nostri e a tutti gli infetti

Mr. Tate
Mr. Tate
17 giorni fa

Un professionista che gioca in a questi livelli è fra i più controllati dell’intero Paese. Sono asintomatici, sono sani, statisticamente hanno le migliori probabilità di fare un decorso senza problemi. Un milanese che ogni giorno va al lavoro in metropolitana è infinitamente più a rischio, sia di contagio sia di contagiare, eppure c’è gente che pensa che il problema sia il roster delle squadre di LBA.

Alessandro
Alessandro
16 giorni fa

Mr tate, again . Il problema non è tanto la salute degli atleti, ma la catena dei contagi che vanno alimentando. Sono controllati? Verissimo. Ma i fatti dicono che non è sufficiente. Se no no avremmo mezza squadra positiva contemporaneamente.
Attualmente non credo esista alcuna attività professionale consentita che ha un rischio paragonabile agli sport di squadra con contatto . Questo per me è pazzesco.

Cap
Cap
16 giorni fa

Certo che sono ancora favorevole alle sconfitte a tavolino 20-0, anche se adesso toccherebbero all’Olimpia, ci mancherebbe. Sconfitte che sono diventate necessarie nel momento in cui si continuano a rinviare partite su partite in nome di una presunta regolarità di un campionato all’interno di una stagione eccezionale in cui la decisione elementare doveva essere quella di proporre format alternativi, con meno partite da disputare ed evitando più spostamenti possibili, ed invece si continua imperterriti al grido di “non ci sono piani B”. Benissimo, allora si continuino a rinviare partite così ci si troverà a dover disputare 20 partite in un… Leggi il resto »

Andrea
Andrea
16 giorni fa

Essere supercontrollati non ti mette al riparo dal contagio di questo maledetto virus. Nom dobbiamo dimenticarci che il basket è uno sport di contatto e il contagio è dietro l’angolo. L’esempio della metropolitana è quello più banale e scontato che si potesse fare perché rappresenta l’immobilismo del governo in questi 8 mesi, pur sapendo fin dal primo lockdown nazionale, che da ottobre ci sarebbe stata la seconda ondata. Gli atleti, per quanto possono essere controllat,i hanno una vita privata e sociale a contatto con l’esterno, o veramente pensiamo che dopo ogni allenamento e ogni partita vengono rinchiusi in una stanza… Leggi il resto »

Alessandro
Alessandro
16 giorni fa

@ A. MAGGI: a parte il fatto che in ufficio moltissimi non ci stanno andando…ma coloro che vanno non credo passino ore sudati a buttarsi sulle scrivanie in ammucchiate coi colleghi. Come invece succede col basket. Concordi?

Andrea
Andrea
16 giorni fa

Infatti Alessandro Maggi non bisogna ripetere l’errore dell’anno scorso, quando fu annullato tutto troppo precipitosamente, perché bastava sospendere temporaneamente le competizioni, per poi riprenderle a giugno, come il calcio, naturalmente con format diversi. Ora di tratterebbe solo di sospendere (non annullare) le competizioni sportive finché la situazione sanitaria non permetta di riprendere, sempre con le dovute cautele e protocolli da seguire e, nel frattempo, trovare soluzioni alternative, anche a costo di cambiare format sia dei campionati nazionali sia dell’Eurolega, pur di portare a termine le rispettive competizioni

Alessandro
Alessandro
16 giorni fa

@ Maggi. Quando risulti positivo tramite il tampone e vai in quarantena, e`gia troppo tardi. Bisogna impedire il diffondersi all’ origine, non dopo. Nel caso in questione, un singolo giocatore ha infettato tutti gli altri. A meno di volere credere che si siano infettati tutti separatamente. Possibile, ma sarebbe una coincidenza pazzesca.
E per non diffondere il virus, non si gioca e non ci si allena. Alternative non ne vedo, al momento,

Mr. Tate
Mr. Tate
16 giorni fa

Il motivo per cui il governo non ha fatto sostanzialmente nulla per evitare i problemi di queste settimane, mentre ha trovato il tempo per varare bonus a pioggia per le biciclette, è che l’Italia è quello che si definisce un Paese risk-averse e in cui in larga parte manca senso di responsabilità ed è generalmente di spirito autoritario. Quindi il governo ha potuto preparare ZERO piani per quando il virus sarebbe tornato (Personale sanitario aggiuntivo? Niente. Posti letto in più? Niente o quasi. Potenziamento mezzi publici? LOL. Distribuzione gratuita mascherine nei luoghi pubblici affollati? Niente. Potenziamento del personale di controllo?… Leggi il resto »

Andrea
Andrea
16 giorni fa

Non ho letto da nessuna parte che stare in metropolitana con la mascherina in mezzo a una massa di umani sia meno a rischio di contagio di un giocatore professionista ma ho semplicemente scritto che è un esempio banale e scontato perché tutti noi sappiamo che i trasporti pubblici sono il più grande problema che il nostro caro governo non ha saputo trovare soluzioni per porre rimedio. La tua ironia è fuori luogo in un periodo come questo dove non possiamo neanche abbracciare e stare con le nostre famiglie.

Biancorossodasempre
Biancorossodasempre
16 giorni fa

Il governo italiano ha fatto quello che hanno fatto gli altri governi, quando si sono abbassati i contagi ha riaperto molte attività che piangevano miseria. Se non lo avesse fatto, apriti cielo coi piagnistei dei gestori di spiagge, discoteche, dei vacanzieri a tutti i costi. Ed eccoci qui. Più o meno come EL e LBA, che hanno strutturato una stagione come se non esistesse più il virus ed ora non sanno se proseguire nella linea del va tutto bene o rifermarsi e poi non sapere come e quando riaprire.

Cap
Cap
16 giorni fa

Come non è stato corretto iniziare la stagione con i classici format, in egual modo ritengo sia errato fermare tutto. Gli estremi spesso e volentieri sono sbagliati, tra il bianco e il nero ci sono tutta una serie di sfumature di grigio che si possono valutare. Ci si ferma e poi? Quando si riparte? Quando i contagi sono a zero (che paradossalmente potrebbero volerci anni)? Quando l’indice RT è 1? 0,5? 0,3? Solo in Italia o in tutta Europa? Chi governa il basket (come qualsiasi altro ambito della società) deve occuparsi di definire un piano per proseguire il più possibile… Leggi il resto »

Mr. Tate
Mr. Tate
16 giorni fa

Ironia? Entro Natale si stima che avremo 4 milioni di persone che faranno fatica ad avere cibo da mangiare per l’emergenza economica, leggo di gente che vuole chiudere ancora di più l’economia invece di pretendere dallo Stato che faccia il suo lavoro e tu pensi che sia ironia?

Andrea
Andrea
16 giorni fa

Cap, anche solo parlando dell’aspetto sportivo, come si può continuare a giocare quando ogni giorno ci sono squadre con numerosi giocatori contagiati? Non ultime Brindisi, Reggio Emilia e Pesaro. Si può continuare rinviando partite all’infinito? E ciò vale anche per l’Eurolega. E come farà per esempio Milano a recuperare tutte queste partite rinviate tra Campionato e Eurolega in un calendario già fittissimo di per se? Alla fine il giocattolo, d’accordo o non, si romperà e giocoforza si arriverà alla sospensione.

Cap
Cap
16 giorni fa

@ Andrea: probabilmente non sono riuscito a spiegare il mio pensiero; come sottolinei anche tu, la sospensione adesso è quasi obbligatoria perchè ogni giorno si aggiungono nuove partite rinviate, il numero di esse continua a crescere e sta diventando quasi impossibile programmare i recuperi. Ma tutto ciò, cioè l’impossibilità di programmare innumerevoli recuperi e la conseguenti quasi obbligatorietà di sospensione, è dovuto appunto al fatto che chi governa il basket la scorsa estate non abbia minimamente previsto di modificare i format delle competizioni di una stagione che si sapeva benissimo sarebbe stata assai complicata: si fossero previsti format più snelli,… Leggi il resto »

Di.Me.
Di.Me.
16 giorni fa

almeno i nostri vecchietti si riposano un po’, e qualche tifoso è contento…. difficile rapportare vita sociale, economia, salute e cercare un ordine di importanza. In questo momento di grande confusione, inedita, ognuno cerca le soluzioni che possano salvare capra e cavoli, ovvero salute, economia, posti di lavoro. Criticare è facile. Altrettanto facile era prevedere che le cose sarebbero andate in questo modo, magari non così grave, ma sicuramente non era difficile immaginare contagi, difficoltà di spostamento, mancanza di pubblico a palazzo. Come al solito, in pochi hanno l’immaginazione e il coraggio di osare di fare pensieri strani, fuori dagli… Leggi il resto »

Tom Sawyer
Tom Sawyer
15 giorni fa

@Alessndro, mi dispiace non averti risposto prima ma ho avuto due giorni intensi sul lavoro. Innanzitutto mi scuso per i toni, avevo scambiato il tuo intervento per uno di quelli di poche e banali parole che a volte capitano qua. Sono stato maleducato e a torto perché poi ho letto volentieri i tuoi successivi commenti. Questa è la cosa più importante. Poi sono anche felice che si sia creata una lunga discussione con pareri molto diversi ma interessanti. Difficile avere la soluzione, ma io resto propensp ad andare avanti, mantenendo i controlli, accettando rinvi e finanche i 20-0 a tavolino,… Leggi il resto »

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