Dietro l’Olimpia c’è solo Brindisi, ma tiene banco il caso-Cremona

Si è chiusa la sesta giornata di LBA Serie A, che tuttavia lascerà il segno oltre le sei vittorie in fila di Olimpia Milano, sempre primatista

Si è chiusa la sesta giornata di LBA Serie A, che tuttavia lascerà il segno oltre le sei vittorie in fila di Olimpia Milano, sempre primatista solitaria.

Da dire che dietro c’è solo Brindisi, che contro una Fortitudo a mezzo servizio dice 19-5 nel quarto quarto e scappa via, con il solito, immenso, D’Angelo Harrison. Non un ritorno fortunato per Adrian Banks.

Nel big match di giornata decisivo un altro parziale: 20-0 della Virtus Bologna nel secondo tempo su Venezia, e impresa contro una Reyer comunque senza Mitchell Watt e con un Daye a mezzo servizio. E’ lei quindi la sfidante di Olimpia Milano?

Possibile, il resto sono casi da approfondire. Brescia nell’anticipo cade con Roma, e si parla di processo interno a Vincenzo Esposito, per quanto senza esiti nell’immediato.

Quindi il crollo di Varese con Sassari, priva di Gianmarco Pozzecco (problema di salute, tampone negativo), con Massimo Bulleri a dire: «Mia la responsabilità».

Poi Pesaro. La Vanoli Cremona chiede il rinvio della gara a lunedì visto che ieri sera gli esiti dei tamponi non erano ancora arrivati. La risposta è picche, la squadra parte, perde in OT, e a fine gara Paolo Galbiati dice la verità:

«Un giocatore per me importantissimo a casa col virus, altri che probabilmente hanno sintomi… La mia speranza è che il giocatore a casa ne esca il prima possibile, che nessuno dei miei giocatori ce l’abbia, spero per i vostri giocatori aver giocato questa gara in queste condizioni non comporti problematiche».

Quindi la nota del club:

Vanoli Cremona Basket Cremona, a seguito della conferenza stampa post partita di coach Paolo Galbiati, intende specificare che nessun tesserato – ad eccezione di Jarvis Williams – ha presentato tamponi rino-faringei molecolari e/o rapidi con esito positivo nei giorni precedenti l’incontro disputato questa sera a Pesaro.

Si precisa altresì che tutti i giocatori, prima di scendere in campo, erano asintomatici.

Durante l’incontro purtroppo uno dei nostri tesserati iscritti a referto ha comunicato di sentire brividi di freddo e stanchezza e per questo è stato fatto rientrare immediatamente negli spogliatoi.

Da quel momento il giocatore non è più sceso in campo.

Paolo Galbiati che è ex Olimpia Milano come Jasmin Repesa, di cui è stato assistente. E anche il croato non si limita, anche se il tema è un altro:

«Io dal primo giorno dico che ci serve un secondo centro, ma nessuno mi ha ascoltato. Avete visto Bengio (Beniamino Basso, ndr) com’è entrato, avete visto Zanotti come rende da “5”, ma per un centro come Cain 36’ sono tanti»

Non sono mancati temi insomma.

One thought on “Dietro l’Olimpia c’è solo Brindisi, ma tiene banco il caso-Cremona

  1. La vicenda Cremona dovrebbe far pensare. Ma i tamponi li hanno fatti o no? Erano confermati negativi o no? E poiché conosco persone che aspettano di fare un tampone da una settimana, ha ancora senso tenere aperto lo sport professionistico che da solo assorbe migliaia di tamponi la settimana? Non avrebbe più senso in breve stop per evitare situazioni assurde ?

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