Ettore Messina ha rilasciato ieri un’intervista a Tuttosport, di cui vi abbiamo trasmesso ampio resoconto. Ecco altre dichiarazioni rilasciate a Piero Guerrini.
SULLA STAGIONE
«Ci sono vari aspetti da considerare; li primo è che tutti noi ci alleniamo e prepariamo consapevoli dell’incertezza. Basta che un giocatore risulti positivo e cambia lo scenario, comunque si dovrà fare a meno del ragazzo per un po’ di tempo. Perciò quest’anno ancor più che in passato la squadra è più importante del campione, del singolo. Siamo tutti vulnerabili».
«Ma credo che in Italia per come il Governo ha gestito l’emergenza e il Paese l’ha affrontata, in particolare all’inizio con grande rispetto e disciplina ebbene si porterà a termine il campionato. Mi sono sentito orgoglioso. Ben più complessa è la situazione in Eurolega, visto il diverso cammino del virus. Non sarà semplice andare in trasferta. Ci si dovrà comportare e muovere con grande disponibilità reciproca».
SUL PUBBLICO
«Si deve giocare anche senza pubblico, altrimenti da secondo sport nazionale si diventa il quarto o chissà. È una scelta condivisa, per fortuna non si è ascoltata l’idea irresponsabile di tardare, buttata lì da qualcuno per motivi futili».
«Invece non condivido l’attuale gestione della questione-pubblico, diversa a seconda dei territori e delle logiche politiche. Occorre una normativa nazionale, uguale per tutti. In un Paese grande come la California è impossibile che non si riesca».
SUGLI ITALIANI
«Bortolani è stato affidato a un allenatore di cui ho davvero grande rispetto come Enzo Esposito. Se ne gioverà parecchio. Per il resto penso che se è possibile prendere Gigi Datome occorra buttarcisi al volo, E Gigi è un esempio. Ma occorre anche pensare al futuro».
«Davide Moretti faticherà? Un ragazzo che ha scelto di andare al college a Texas Tech mi pare che sia mentalmente pronto e consapevole. Non sarà facile per lui, ma ha il giusto atteggiamento».
SU EUROLEAGUE
«Puntiamo ai playoff e l’abbiamo detto. Abbiamo elevato la qualità atletica. Ma è prematuro sbilanciarsi in una situazione così incerta, come detto prima».
SULLO STOP ALLO SCORSO CAMPIONATO
«lo penso che in quel momento fosse la soluzione migliore»

Basta leggere e trovate tutte le risposte, i processi al coach, per favore a fine campionato
Opinione e non processo: dovrebbe osare un po’ di più con Moretti e non toglierlo al primo errore. Facciamo al secondo. Guardiamo a De Raffaele con Casarin, un 2003 !
Così per Moretti non ha senso stare all’Olimpia. Lui deve giocare almeno 20/25 minuti (da noi anche 15 andrebbero bene) in LBA.
Perfetto!