Oggi il Forum riapre le porte per Olimpia Milano vs Varese. Una gara senza valori di classifica, ma che riporterà voce alla nostra pallacanestro. Nel QS di oggi, chi scrive ha analizzato i primi numeri in Lombardia.
Era il 3 settembre 2020 quando il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, firmava l’ordinanza che consentiva «la presenza del pubblico nelle partite di basket della ‘Supercoppa Italiana 2020’ che si svolgeranno presso ‘Mediolanum Forum – Milano’, ‘Enerxenia Arena – Varese’, ‘PalaLeonessa – Brescia’, ‘PalaBancodesio – Desio’, ‘PalaRadi – Cremona’».
Un primo passo che, va sottolineato, avrà valore sino al 15 settembre, e che non entrerà in conflitto con il DPCM nazionale di agosto che, dal 7 settembre, sarà prorogato sino al 7 ottobre.
Il governo Conte non intende smuoversi dalle 200 unità massime, e a meno di nuove ordinanze regionali il campionato di Serie A di basket prenderà il via a fine mese a porte chiuse, visto che 125 posti dovranno essere garantiti a staff e dirigenti delle due squadre in campo.
Nell’attesa, la risposta del pubblico non è certo stata entusiasmante, in attesa del dato di questa era, ore 19, quando il Forum di Assago riaprirà al pubblico per il derby Olimpia Milano-Varese.
Nella giornata di lunedì rivedeva la luce il PalaLeonessa, uno dei teatri più caldi dello stivale. 1.300 i posti disponibili secondo, 730 gli spettatori effettivamente presenti.
Prima, anche per ragioni di tempistica, non era andata meglio a Varese con 300 spettatori a Masnago (su 1.200), e a Cremona, sempre 300 ma su 877 accessi consentiti.
Era il 4 settembre, tre giorni dopo Cantù inaugurava il PalaDesio (con tanto di crepatura in uno dei due canestri) con 658 appassionati su 1.625 posti.
Paura, certo, ma anche solo un primo passo: oggi Forum e PalalLeonessa saranno chiamate ad un nuovo salto di qualità visto il tempo di elaborazione per un reale evento sportivo, ma non bisogna dimenticare come lo stesso derby di Bologna, una festa per la città, non sia stato in grado di garantirsi il “tutto esaurito” nell’epoca del Covid-19 (1.100 tifosi su 1.300).