Un semplice giudizio sul roster di Olimpia Milano | Giocatore per Giocatore

Fabio Cavagnera

Punti di forza, punti di debolezza, giocatore per giocatore: l’analisi completa del roster di Olimpia Milano 2020-2021

Kyle Hines

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Kyle Hines

– Vincente. Quattro trionfi in Eurolega, svariati campionati nazionali e tanti riconoscimenti anche personali: di sicuro Hines sa come si fa e cosa si deve fare nei momenti caldi delle partite per vincere. Assieme a Rodriguez e Datome, sarà un valore aggiunto chiave nelle gare della verità.

– Intelligenza cestistica (e non). Capisce la pallacanestro come pochi, in grado di fare quasi sempre la giocata giusta al momento giusto, sia a livello personale che con i compagni di squadra. 

– Difesa. Uno dei migliori difensori, se non il migliore, in campo europeo. Protegge ed intimidisce vicino al ferro, sa contenere i diretti avversari e, tranne in rare occasioni, non va in difficoltà nemmeno contro chi ha chili e centimetri maggiori dei suoi. 

Olimpia Milano roster | Le criticità per Kyle Hines

– L’età che avanza. Difficile trovare delle criticità in un campione del livello di Hines (e di certo non sono i centimetri, visto che non è diventato certo più basso arrivando a Milano). Forse si può parlare dell’età, ma lui ha garantito “il vino più invecchia e più migliora”.

– Tanti minuti? Quello di centro è forse il ruolo con meno alternative in casa Olimpia, soprattutto pensando all’Eurolega. Tarczewski è in grande crescita, ma manca di esperienza vincente, e Biligha verrà probabilmente sfruttato tanto in campionato. Rischio sovraesposizione per Hines. 

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