Un semplice giudizio sul roster di Olimpia Milano | Giocatore per Giocatore

Fabio Cavagnera

Punti di forza, punti di debolezza, giocatore per giocatore: l’analisi completa del roster di Olimpia Milano 2020-2021

Shavon Shields

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Shavon Shields

– Duttilità. Un po’ come tanti altri compagni di squadra, può giocare in più ruoli e permettere, così, ad Ettore Messina di sfruttare tante situazioni, in base al momento della partita e all’avversaria. Ala piccola per alternarsi con Micov, ma anche in grado di fare male da guardia. 

– Fisicità. 201 centimetri per 100 chilogrammi: i numeri non mentono e daranno all’Olimpia un giocatore di talento ed in grado di imporre il suo fisico, sia in attacco che in difesa. Quello che, in parte, era mancato negli ultimi anni nel suo ruolo, lasciando troppo spesso ‘solo’ Micov.

– Difesa. Più un giocatore di sistema che un grande difensore a livello individuale, ma sa sicuramente essere in grado di aiutare la squadra anche nel reparto arretrato. 

Olimpia Milano roster | Le criticità per Shavon Shields

– Soprattutto a Trento, ma anche nella parte finale della stagione al Baskonia ha spesso avuto la palla in mano nei momenti caldi. All’Olimpia potrebbe non essere così, visto il grande talento e le alternative a disposizione di Ettore Messina. Dovrà rendere anche senza essere prima punta.

– Saprà esplodere definitivamente? La finale scudetto 2018, ma non solo, l’aveva lanciato come uno dei giocatori più in crescita a livello europeo. Tuttavia, nei due anni al Baskonia, non ha fatto quel salto di qualità definitivo che in molti si attendevano. Ora Milano è uno step ulteriore.

– Post basso. Sa costruirsi il tiro da fuori, con il jumper o andando in transizione, ma non è un uomo in grado di rendere con continuità in post basso. 

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