Shavon Shields, pronto alla firma con Olimpia Milano

Shavon Shields sarebbe vicino all’accordo con Olimpia Milano. L’ala ex Trento è free agent dopo il biennio in maglia Baskonia

Shavon Shields sarà un giocatore di Olimpia Milano secondo Sportando. L’ala ex Trento sarà free agent dopo il biennio in maglia Baskonia alla chiusura della stagione di ACB.

Sul giocatore con passaporto svedese era forte nei giorni scorsi il corteggiamento del Real Madrid.

21 thoughts on “Shavon Shields, pronto alla firma con Olimpia Milano

  1. Questo è un colpo interessante. Non lo scorer che serve ad una squadra che deve andar fino in fondo ma un atleta sopra la media come guardia, che difende corre bene e giovane.. gambe interessantissime per il nostro roster è in posizione di n2… grandissimo stopper su qualcunque attaccante che gira ( De Colo, Shved & C. )

  2. Terrà monitorata la situazione,
    e che ruolo avrebbe nell’idee di #CartaBiancaEttore?
    Andrebbe a sostituire chi???

  3. A Trento ha fatto il suo. In EL non mi sembra sia esploso…. mha’….. se e’ al posto di Nedovic non mi sembra un affare. Spero di sbagliarmi….

  4. penso che sarebbe proprio al posto di Nedovic… e se Nedovic stesse bene sarebbe da tenere lui, per me é un giocatore favoloso, da grande squadra. ma se Nedovic é quello dello scorso anno, ovvero un giocatore perennemente rotto, cronicamente fragile, mai sereno perché mai davvero sano, beh, allora tanto vale Shields, che é giovane e parrebbe integro. lasciar andare Nedovic mi dispiace ancor piú che lasciar andare Scola, Nedovic gioca come pochi in Europa e nessuno (a parte Rodriguez e Teodosic…) in Italia, ma se é sempre ko non gioca e quindi….

  5. Ha passaporto comunitario e questo è un fattore. Al Baskonia non è esploso, ma a parer mio può far bene ed anche meglio di Nedovic, che è veramente troppo fragile fisicamente. Il serbo è sicuramente un attaccante di livello, ma non si è comunque mai dimostrato un genio del gioco… (per semplificare). Non spererei nemmeno di rivedere lo Shavon Shields di quella famosa gara5, dove era semplicemente ‘un uomo in missione’, ma qualcosa di simile al 60/70% già basterebbe.

  6. Per ora è solo un’ipotesi,molto interessante, ottimo difensore può giocare guardia e ala piccola. bisognerebbe prima battere la concorrenza del Real Madrid.

  7. Veramente Nedovic è un infortunato cronico da un anno e mezzo 😂😂😂 Shields è più un ala che una guardia e potrebbe accoppiarsi con Micov e magari ciò potrebbe comportare la non conferma di Roll allora si che potrebbe essere un colpaccio mentre al posto di Nedovic bisognerebbe prendere una guardia pura con tanti punti nelle mani perché ogni grande squadra ha un ottimo realizzatore..

  8. Si finora tanti nomi, ma nessuno con punti nelle mani…serve uno che in Eurolega ne fa 15 quando va male e 30 quando va bene…

  9. Shane Larkin sarebbe un meraviglioso sogno..é un giocatore completo ed è anche abbastanza giovane e ci farebbe fare finalmente il salto di qualità che aspettiamo da anni a livello europeo perché unisce leadership e punti classe e talento..un vero fenomeno!!

  10. Continuiamo tutti a parlare di sostituzioni, innesti, nuovi acquisti. Tutti d’accordo, dunque, con l’ennesima rifondazione…..
    Larkin non si muovera’ se non per la nba

  11. @U.Fo non so se te ne sia accorto ma l’ennesima rifondazione è già ripartita 😂😂😂 cmq lo so che Larkin è inarrivabile proprio per questo lo chiamato sogno altrimenti non era tale 😂😂😂

  12. Mi sembra eccessivo parlare di rifondazione. Attualmente in squadra ci sono dei problemi non risolti dallo scorso anno ai quali è necessario porre rimedio. 1) In play ad alto livello abbiamo solo Chacho, Cinciarini è un ottimo gregario, utilissimo in spogliatoio ma sul campo obbiettivamente non può fare la differenza in EL e Moretti che può, o forse deve , diventare il PM del futuro ha bisogno di crescere indurirsi e formarsi quindi Delaney, o chi per lui è necessario.
    2) Guardie:abbiamo Nedo resta? E’ integro? poi Moraschini ecellente ma non sufficiente e Roll, ottimo comprimario ma in assenza di Nedo chi può essere titolare? Quindi….
    3) Ala piccola Il solo Micov peraltro sovraesposto lo scorso anno non basta e anche se a me piace obbiettivamente Crawford è nuovamente un ottimo gregario, può dare una grossa mano in difesa ma non è una garanzia davanti, da qui la scommessa Shavon Shields,
    4) Ala forte L’immenso Scola ha una autonomia ridotta diciamo 10′ a partita? Brooks ottimo difensore ma in crisi di fiducia al tiro, Burns non so perché, non pervenuto Biliga buona difesa e attacco nullo. Quindi necessariamente Williams? Datome? un innesto che difenda e attacchi il ferro è indispensabile.
    Last but not least capitolo centri: Tarcisio ragazzo d’oro e forza della natura confermatissimo Biliga undersize e spero rimanga Gudaitis e che sia integro e capace di tornare al livello di prestazioni di prima dell’infortunio, troppe incognite, Hines è sicuramente l’assicurazione di garanzia e anche quacosa in più
    Se poi arrivasse in sostituzione di Della Valle che so un Belinelli? Direi che abbiamo fatto Bingo!
    Non parlerei dunque di rivoluzione ma solo di corretto adeguamento alle mutate aspirazioni di Olimpia.
    D’altronde la squadra dovrà disputare 68 partite di regular season, più coppe e play off in 8 mesi con una media di 2/3 partite a settimana e ritengo che un roster profondo sia indispensabile più che una necessità e a causa della suddivisione dei minuti per le rotazioni necessaria, la coesione dello spogliatoio e la leadership siano fondamentali

  13. Secondo me è evidente la strategia di creare una squadra che non offra agli avversari un unico obiettivo difensivo, una squadra capace di attaccare dall’arco, in penetrazione, sul P&R e spalle a canestro. Chiaro è che sul mercato ci sono delle opportunità, ma anche delle variabili indipendenti, per cui occorre tempismo, astuzia e, non dimentichiamocelo, soldi. Su Nedovic ho diversi dubbi, ma se non si trova un tiratore come lui io lo terrei, sperando che il roster lungo contribuisca a limitare lo stress fisico eccessivo.

  14. ho appena visto su you tube un intervento di Messina registrato ieri a cura della sezione allenatori della FIP in cui spiega in sintesi ( 11′ ) la sua filosofia per la formazione e la gestione del team . Moolto interessane

  15. Se un allenatore cambia metà squadra i casi sono due..1) è una rifondazione o rivoluzione chiamatela come volete..oppure..2) l’allenatore ha completamente sbagliato il roster l’anno scorso che ora deve correggere i molteplici errori commessi da lui..a voi la scelta 😂😂😂

  16. Datome, Sheelds, Moretti, Delaney, Hines + una guardia per Nedovic: mi son sbagliato, non e’ rifondazione…
    Dovessero andarsene Brooks e Gudaitis e Roll preticamente cambieremmo piu’ di quello che andremmo a confermare. Siamo onesti: Stiamo rifacendo la squadra!

    E non concordo con chi dice checil coach ha snagliato tutto. Mack e White, ok. Ma gli altri che ora vanno via non li ha scelti Messina ma erano sotto contratto. Roll non doveva essere il nostro uomo da quindici punto a gara quindi per me non ha fatto poi malaccio.

    Poi, per carita’, va bene anche rifondare ma sono stanco di cambiare sei-sette uomini alla volta: difficile costruire, in questo modo….

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