Eurolega alla settimana decisiva: si riparte oppure no?

Domenica scadrà la deadline per una decisione definitiva sulla stagione 2019/20: analizziamo i pro ed i contro di una ripresa dell’annata

Domenica è il 24 maggio, la data limite annunciata dall’Eurolega per decidere se riprendere o meno la stagione. A meno che Bertomeu e soci non decidano di aspettare l’ultimo secondo ed annunciare la decisione lunedì prossimo, in questa settimana sapremo se il pallone tornerà a rimbalzare in estate oppure se dovremo attendere la prossima stagione. Provamo ad analizzare i pro ed i contro nella ripresa dell’annata, al termine della quale mancano 6 turni di stagione regolare e la fase finale.

Eurolega | Perchè dire sì alla ripresa

  • Il motivo principale a spingere verso la ripresa è sicuramente economico: diritti tv e sponsor portano milioni nelle casse dei club e dell’Eurolega stessa e non riprendere vorrebbe dire perderli tutti.
  • Riprendere le competizioni e terminarle, vorrebbe dire anche avere più chiare le partecipanti alla prossima stagione, ad esempio le due finaliste dell’Eurocup avrebbero diritto a giocare l’Eurolega
  • Un po’ di squadre hanno ripreso gli allenamenti, seppur molti solo a livello individuale
  • I governi di Lituania e Serbia hanno dato il loro benestare ad accogliere squadre ed addetti ai lavori, senza la quarantena in accesso al paese, nel caso venisse accolta la candidatura di Kaunas/Vilnius o Belgrado
  • La voglia di basket di tutti gli appassionati, dopo oltre due mesi (e saranno comunque di più) di astinenza

Eurolega | Perché dire no alla ripresa

  • Le condizioni sanitarie non sono uniformi nei vari Paesi, molti sono ancora nel pieno dell’emergenza ed altri (come l’Italia) sono in una situazione migliore, ma ancora da verificare dopo le riaperture
  • Alcuni paesi hanno chiuse le loro frontiere, seppur con la possibilità di varcarle per motivi di lavoro, ma con la necessità di due settimane di quarantena al rientro
  • La certezza al 100% di contagio zero non esiste, essendo il basket uno sport di contatto e non potendo tenere il distanziamento
  • I giocatori sono stati fermi per oltre due mesi e, giocare una serie di partite ravvicinate, può far rischiare degli infortuni
  • Si giocherebbe a porte chiuse e, dunque, senza la classica atmosfera delle partite di Eurolega

Eurolega ripresa o no | Le conclusioni

Dunque, si tornerà in campo? Difficilissimo fare un pronostico. Fino ad un paio di settimane fa, sarebbe stato quasi certo il “no”, nelle ultime settimane è arrivato qualche segnale di apertura e, soprattutto, un miglioramento della situazione sanitaria in più di un paese europeo. Ma i dubbi sono ancora tantissimi e dare l’ok alla ripartenza, deve significare anche aver praticamente la certezza di finire. Altrimenti si prenderebbero rischi inutili e si spenderebbero tanti soldi senza avere alcun ritorno.

23 thoughts on “Eurolega alla settimana decisiva: si riparte oppure no?

  1. Tra i motivi per il “no”, aggiungerei che qualsiasi sia il risultatro sarebbe un risultato “falsato” (conseguito con logiche e consizioni ben diverse da quelle inizialmente previste). Ora, e`chiaro che la regolarita`sportiva e`uno degli ultimi parametri che interessano alla EL, ma io lo prenderei comunque in considerazione.

  2. A quanto scritto da @Alessandro che oltretutto condivido io aggiungerei anche l’incertezza dei giocatori in prevalenza americani che nel frattempo sono tornati a casa durante l’epidemia e che potrebbero seguire le orme di Mack e rifiutarsi di tornare per non lasciare da sole le proprie famiglie..

  3. I giocatori sono professionisti, quindi se viene deciso il si devono rientrare, come ogni altro lavoratore.
    E’ chiaramente una scelta di bilanciamento tra economia e rischio sanitario come tantissime altre che stiamo facendo più o meno bene lo vedremo.
    Trattare lo sport professionistico con criteri diversi è ipocrita, secondo me.
    Era giusto fermarsi non è semplice capire se si può ripartire, ma è super legittimo fare la valutazione in modo sereno.

  4. Infatti Mack appena è stato richiamato dalla sua squadra in Israele è rientrato al volo 😂😂😂 o per caso Mack non è un professionista 😂😂😂 io se fossi in te (ma per fortuna mia non lo sono) prima di scrivere mi informerei visto che la notizia è odierna 😂😂😂 Senza contare tutti gli stranieri che hanno il contratto in scadenza il 30 giugno e che quindi potrebbero privilegiare la propria famiglia..sono lavoratori professionisti che certamente non prendono lo stipendio di un operaio il quale se non ritorna a lavoro rischia di morire di fame lui e la sua famiglia.. per cui se alcuni dovessero decidere di non tornare nelle loro rispettive squadre e di conseguenza fermarsi per un paio di mesi certamente non ne risentiranno economicamente..cmq io la penso come @Alessandro quando scrive “qualsiasi sia il risultatro sarebbe un risultato falsato conseguito con logiche e consizioni ben diverse da quelle inizialmente previste”…

  5. Questo è un chiarimento del mio post precedente rivolto a chi potrebbe giustamente averlo frainteso. Mi interessa avere pareri a proposito, fuori dal solito polemico lagnoso che aggiunge zero a qualunque discussione.

    Per me il comportamento di Mack è sbagliato e non professionale. Ovviamente legittimo, ci mancherebbe, purché si sia pronti a pagarne le conseguenze. Per questo trovo assurda la meraviglia di Delaney.
    Personalmente non potrei rifiutarmi di andare a lavorare, salvo accettare il licenziamento, così funziona nel mondo normale.
    Si è liberi ma si deve essere pronti a rispondere delle proprie azioni.

  6. vedo razzolare sempre più la gallina petulante e isterica, sia detto senza offesa per le galline comprese quelle petulanti e perché no pure quelle isteriche

  7. Accolgo la serena disamina di Tom. Il basket e’ comunque professionismo. Oggi hanno riaperto molti negozi, ma non tutti, molte attivita’, ma non tutte. Non riprendere porta danni economici importanti. Riprendere e’ un rischio incredibile, anche perche’ non vi e’ certezza di arrivare alla fine (basterebbe un caso positivo per mandare tutto all’aria, con la beffa dell’aumento dei costi per viaggi e soggiorni). I giocatori sotto contratto hanno obblighi da rispettare: se non lo fanno, si assumeranno le loro responsabilita’ nelle opportune sedi. E non mi sento nemmwno tantissimo di criticare chi non vuole rischiare, chi vuole preservare la salute delle proprie famiglie.
    Mi sono detto piu’ volte contrario alla ripresa, anche per il fatto, gia’ citato, che sarebbe comunque un campionato falsato ma comprendo benissimo il tentativo di ricominciare.

  8. Grazie U.Fo. Il diritto di rinunciare è sacrosanto e forse anche io lo farei.
    Anche perché giocare a basket comporta contatto.
    È anche vero che pensò che faranno tamponi ed esami sierologici a tutti.
    Non so giudicare, è davvero difficile prendere una posizione logica e non ideo-logica.
    Mi sembra però un discorso interessante che va al di là del basket e si applica a tutto il superfluo su cui però vive un sacco di gente (turismo, ristorazione, teatri, musica,…)

  9. Come già scritto in altri post, lungi da me criticare la singola scelta, gli affetti sociali sono fondamentali ed è perciò doloroso vedere chi per necessità non può scegliere di anteporli alla necessità di lavorare per vivere. Nello specifico però non accetto chi come Delaney si sente parte lesa e comunica la propria stizza per l’accaduto. Dice bene Tom devi solo essere pronto a pagare le conseguenze. Comodo ad esempio dire che non difendi per preservare energia per l’attacco e di fronte alle perplessità del coach interrompere il dialogo, trovare un altro team che ti assume e pretendere il pagamento totale del contratto originario. Per poi fare intendere che ti hanno trattato male e avere qualcuno che pensa che sei eticamente irreprensibile

  10. Qui l’unico polemico lagnoso che aggiunge zero a qualunque discussione sei proprio tu caro Tom che pretendi di rispondere ad un mio commento senza accettare il contraddittorio anche se ti capisco visto la tua pochezza.😂😂😂 stai tranquillo che qualsiasi professionista sa bene che nel momento in cui decide di non rientrare nella propria squadra risponderà delle proprie azioni..ma veramente credi che un professionista che risolve anticipatamente il proprio contratto muoia di fame come un operaio con famiglia che si rifiuta di lavorare e viene licenziato? Ma in che mondo vivi?? 😂😂😂 credi veramente che per un professionista con contratto in scadenza al 30 giugno 2020 che viene licenziato o con risoluzione consensuale in anticipo di 2/3 mesi non troverà in futuro un’altra squadra?? Secondome tu vivi sulla luna 😂😂😂

  11. Io sarò pure una gallina petulante ma tu Orlando sei una pecorella smarrita che passa da un padrone ad un altro con la stessa facilità che si cambiano le mutande 😂😂😂 P.S. Ma stai ancora rosicando per James?? Non riesci a vivere senza pensare a lui?? Non ti preoccupare per lui perché gioca nella squadra Campione d’Europa e a breve gli rinnoveranno pure il contratto 😂😂😂 alla faccia tua e di chi cone te lo denigra 😂😂😂

  12. Tu che cosa c’entri, chi ti ha chiamato in causa lasciami perdere non capisci neppure di cosa stiamo parlando.

  13. Orlando, direi che hai fatto il riassunto corretto, argomento difficile da maneggiare.
    Nello specifico della ripresa dell’Euro Lega, ho una leggera pendenza per il si che mi viene da una generale (illogica) stanchezza per il momento che stiamo vivendo (e conseguente senso di colpa per mollare sul principio di precauzione) e una crescente (e questa volta logica) allergia contro chi si scaglia contro la ripartenza delle attività economiche, o perché sta comodo nel suo benessere o perché e’ soffocato dalla sua insulsa ideologia della decrescita felice. Di entrambi i casi potrei fare esempi, politici e sociali.
    Ma ho capito che sto uscendo dal tema basket quindi mi fermo…
    Buonanotte 🙂

    PS no comment sul grillo canterino, ormai in deriva verso l’onanismo auto celebrativo…

  14. @Orlando non sei tu che hai scritto “vedo razzolare sempre più la gallina petulante e isterica, sia detto senza offesa per le galline comprese quelle petulanti e perché no pure quelle isteriche”?? Forse mon ti ricordi perché soffri di Alzheimer?? 😂😂😂 secondo te a chi ti riferivi? Quindi se vuoi che ti lascio perdere non fare nessun riferimento a me e vedrai che sarai lasciato in pace bella tua ignoranza 😂😂😂

  15. Secondo voi dal punto di vista economico (basket intendo) è meglio chiudere la stagione del tutto e provare a settembre oppure cercare di finire almeno EL sapendo che se riparte il contagio tra giocatori e staff non solo non si finisce ma si rischia di partire in ritardo anche la prossima (senza contare il rischio per la salute delle persone )?

  16. @Tom ma come mai metti le regole alle tue pecorelle smarrite quando sei tu il primo che non le segue?? Anche in questo caso per l’ennesima volta ti sei dimostrato ipocrita..cmq come ho scritto al tuo compare se vuoi essere lasciato in pace non sindacare su un mio commento e forse e dico forse ti lascerò in pace nella tua ignoranza e ipocrisia altrimenti ti risponderò sempre 😂😂😂

  17. @Biancorossodasempre secondo te quale è la soluzione migliore alla tua domanda?? Ci tengo a sapere la tua opinione a riguardo

  18. Bella domanda biancorossodasempre credo che il nocciolo delle perplessità sia tutto lì Non ho risposta ma nessuno ci garantisce che a settembre sarà tutto tornato alla normalità. È un rischio che va calcolato, da tifoso, pur con tutte le incognite del caso, mi piacerebbe vedere la ripartenza della EL , ma credo che i rischi, ricominciando adesso siano esponenziali. La cosa positiva è che la decisione in merito sarà collegiale, l’onor di firma ci impone di accettare la decisione e la responsabilità sarà condivisa

  19. Con dispiacere sportivo e consapevolezza del danno economico, io sono per chiudere la stagione. Oltretutto ci sarebbero molti problemi contrattuali con giocatori in scadenza ecc. se poi concentri le squadre in una città e si ammala anche una sola persona va a rotoli un’organizzazione complessa e costosa. Con le tv si può provare a ridiscutere i diritti dei prossimi anni e spalmare la perdita di questa stagione. Più o meno come è successo coi giocatori. Ma come fai a tenere 18 squadre in una città a migliaia di km da casa per settimane? Non è colpa di nessuno, è successo quel che è successo.

  20. @Biancorossodasempre ci avrei scommesso tutto quello che vuoi che l’avremmo pensata allo stesso modo..solo che ho preferito che lo scrivessi tu perché se lo avessi scritto io mi avrebbero risposto che sono il solito polemico lagnoso che aggiunge zero a qualunque discussione.😂😂😂

  21. Bla Bla Bla Bla non solo non capisce ma fa finta o suppone di ……………..Starnazza starnazza prima o poi ti si seccherà la gola

  22. @ORLANDO giuro che mi fai troppo ridere 😂😂😂 io faccio finta di non capire solo quelli come te 😂😂😂 vedi che sei tu che non vuoi essere lasciato in pace?? 😂😂😂 meglio così almeno mi posso divertire 😂😂😂 grazie di esistere Orlando 😂😂😂

  23. BiancoRosso dici cose ragionevoli anche tu, come dicevo è difficile imbroccare il bilanciamento giusto ed è anche difficile dire a priori se la scelta sarà giusta o sbagliata.
    Lasciamola quindi a chi ha il dovere e il diritto di farla e poi rispettiamola.

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