Mentre l’Eurolega continua a sperare in una ripresa e continuerà a monitorare la situazione per ancora un mese, prima di una decisione definitiva, proseguiamo il nostro viaggio nella stagione 2019/20, prima dello stop per il coronavirus. Dopo aver parlato di Amedeo Della Valle, Vlado Micov, Paul Biligha, Arturas Gudaitis e Riccardo Moraschini, oggi tocca a Michael Roll.
Michael Roll | Le statistiche della stagione
Serie A: 16 presenze per 21.6 minuti di media, 9 punti (57% da 2, 43% da 3, 83% ai liberi), 2.6 rimbalzi, 1.7 assist e 8.1 di valutazione
Eurolega: 28 presenze per 21:54 minuti di media, 7.5 punti (47% da 2, 44% da 3, 87% ai liberi), 2.5 rimbalzi, 1.6 assist e 6.9 di valutazione
Michael Roll | Il giudizio sulla stagione
La scorsa estate era arrivato a Milano per essere un po’ il vice Micov ed anche dare una mano tra le guardie, come cambio di Nedovic, sfruttando la sua esperienza a livello continentale, dopo gli anni al Maccabi Tel Aviv. Pur essendo uno dei pochi giocatori biancorossi a non avere a che fare con particolari infortuni, il suo rendimento è stato altalenante, con alcune partite in cui ha avuto un impatto importante ed altre in cui non si è fatto notare, amplificando così le difficoltà dell’AX Armani Exchange.
Le percentuali globali dall’arco, aspetto su cui si puntava ad inizio stagione, non sono certo state negative. È andato oltre il 40% in entrambe le competizioni, però una media legata a partite in cui ha tirato con il 60/70% ed altre in cui è rimasto sotto il 20%, senza quella pericolosità costante per gli avversari. Lo stesso si può dire in chiave assist e letture offensive. Nel complesso, non un’annata così negativa, ma ci si attendeva un po’ di più, visto che se ne parlava come possibile “collante” della squadra.
Michael Roll | Il contratto con l’Olimpia
Roll aveva firmato la scorsa estate un contratto 1+1 con l’Olimpia Milano e, dunque, a fine ufficiale della stagione sarà free agent, ma con un’opzione di rinnovo. Come scrivevamo anche ieri nel recap di mercato, difficile fare previsioni sul suo eventuale futuro milanese. Nel suo ruolo, il club si sta guardando attorno, come detto nelle scorse settimane, però non è nemmeno da escludere una sua permanenza. Si vedrà nei prossimi mesi.

Bisogna trovargli un prodotto per limitare il sudore alle mani…. o vuole bagnare le suole per avere piu’ grip?
Un giocatore che non sposta gli equilibri né in un senso né nell’altro..un giocatore sopravvalutato ma che a conti fatti non meriterebbe la conferma perché solo il Messia poteva pensare che Roll potesse fare da vice a Micov e dare il cambio a Nedovic..
Qcn mi sa spiegare in concreto il concetto di 1 + 1? Che garanzie da? È a vantaggio della società o del giocatore? Perche è frequente nel basket e credo non nel calcio?
Grazie
Interessante l’analisi delle % da 3 di Roll. Ottime o pessime. È come la media dei polli. Così non serve, perché quando tira con il 50% potrebbe sbagliarne qualcuno in più tanto si vincerebbe lo stesso ma quando tira con il 20% si perde sicuro. Quindi il 40% è un ottima percentuale ma che non funzionale a far vincere le partite
@Alessandro, l’opzione di estensione del contratto è al 99% favorevole alla società che si riserva di decidere se estendere il contratto o meno al medesimo o comunque predefinito costo. I giocatori accettano sia perché è una prassi, sia perché vedono la possibilità di un ulteriore anno se almeno iniziano bene la stagione. Nel calcio si usa ma un po’ me, perché i contratti sono più lunghi e le società possono lucrare sulla vendita dei cartellini