Olimpia Milano Mercato | Giocatore per giocatore, la situazione

Alessandro Maggi 7

Il quadro completo dell’Olimpia Milano Mercato dopo giorni di voci fuori controllo: giocatore per giocatore, la situazione nel dettaglio

Jeff Brooks

Jeff Brooks, Olimpia Milano Roster
Jeff Brooks

Ruolo: Ala forte/Ala Piccola

Annata: 1989

Nazionalità: Italiana

Contratto firmato: 2 anni

Scadenza: 30 giugno 2020

Agenzia: T&T (Toio Ferracini)

Futuro: Free agent


La frase

Messina è emotivo e carico d’emozione, trova sempre un modo per essere fiducioso, questa è un’ottima squadra con cui lavorare e vedremo cosa succederà nel futuro


La situazione

Jeff Brooks è legato alla città di Milano, e all’ambiente Olimpia Milano. E’ un giocatore importante anche a livello strategico perché, Danilo Gallinari a parte, non esistono italiani spendibili nel ruolo di ala forte sul mercato. E ha talento per essere uomo da quintetto in EuroLeague.

Il messaggio a Ettore Messina è positivo, ma passaggi a vuoti ce ne sono stati, e molti. Credibile un’attenta analisi della situazione prima di qualsiasi decisione.

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7 thoughts on “Olimpia Milano Mercato | Giocatore per giocatore, la situazione

  1. Rinunciare a Brooks mi sembra fantasioso. Così come non riconfermale ADV. Sono pochi gli italiani con esperienza internazionale e sicuramente a Milano servono giocatori indigeni per fare “massa critica”, almeno dalla panca.

  2. a parità di budget, mi sembrerebbe una follia cercare un centro ,uno meglio dei nostri costerebbe molto di piu’.
    io confermerei quasi tutti, riparando gli errori della scorsa estate, quindi contrattone x un play e un ala atletica che sia complementare a micov ( ma meglio di crawford )
    poi pensare di rinunciare a brooks o avd mi sembra follia, come lo fu mandare via abass ( che spero torni ) gli italiani buoni sono pochi, se li hai li devi tenere.
    pero’ molto dipende dai famosi incastri e dai soldi che prendono i vari giocatori, su quello ovviamente ne sanno solo in società.

  3. Non ho fonti di chissà quale influenza e sicuramente mi sbaglierò ………….. però non sono così convinto che – visto l’impatto mondiale del COVID –

    1) Belinelli trovi un annuale garantito NBA così allettante da rinunciare ad una bella offerta (biennale minimo) dell’Olimpia
    2) Il Fenerbache mantenga un profilo salari così elevato. Se non rimane Obradovic, ai turchi potrebbe non dispiacere trovare una squadra che rilevi i contratti più remunerativi (leggasi tra i tanti anche Datome)

    Se Milano potesse firmare i due italiani gli incastri di mercato cambierebbero radicalmente.

  4. Fatto salvo che ovviamente nessuno per regolamento e talento potrebbe sdegnare Beli o Gigi, credo siano difficilmente percorribili e comunque vai per i 34 e 33 anni ( e Gigi ne ha avuti acciacchi..). Se mi dicono Abbas per ADV , subito per fisicità. Brooks perderlo sarebbe da scemi ( x noi e x non rafforzare magari Bologna.
    Sugli stranieri :
    Out kiefer dentro un play , ovvio che il top sarebbe Brad perché x fisico e difesa sarebbe il completamento del Cacho.
    Out Nedovic per ovvi motivi e Roll perché è un ibrido ( rognoso si ma lento da 2 e piccolo da 3 )
    Out Scola se deve aver questo ruolo e come per Roll fuori Crawford.
    Serve 1 quattro da quintetto.. Tornike un sogno, tra i giocatori in uscita non schiferei Singleton se pur in difesa spesso dorme ma quando resta connesso ha tutto sia dietro che davanti..
    Il 3? Ulanovas è un bel prospetto, svincolato c’è Kalinic . Pari età ed entrambi ottimi dietro. Una scommessa che farei è costerebbe certamente meno è Pierre. Altra ragionamento.. fuori il talento in 2 con l addio a Nemanja ( che potenziale..) e dentro in 3 come Giedraitis ? Occhio che questo non sa solo tirare , guardate come arriva a schiacciare. Così in 2 metti il cagnaccio che marca i vari Sved , James , larkin e soci. Anche Abass per dire.
    Detto questo Pierre lo prenderei proprio

  5. Per il ruolo di play alternativo a Chacho, cosa ne dite di Walkup, titolare a Kaunas? Non è un talento alla James ma guida bene la squadra. Giedraitis dell’Alba è forte ma anche lui spesso ha problemi fisici.

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